III EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2006)

 TOFFIA

Riviviamo il CentroStorico
Poesia in libertà

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Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, novembre 2006
pagg. 96, € 10,00    
 

 

Presentazione di  Antonio Zacchia (SINDACO di Toffia)

« Se un tema,  una frase ti dice
improvvisamente qualcosa, non è
necessario che tu sia in grado
di spiegartelo. Semplicemente, tutto
d’un tratto ti è diventato accessibile
anche questo ».
  Ludwig Wittgenstein

L’idea di una raccolta di poesie nasce forse dal bisogno e dalla necessità di rappresentare all’esistenza stessa …la scelta di realizzare un ponte proiettato verso il futuro…, costruito però su basi solide della tradizione e del passato.
L’occasione di un evento ormai ricorrente e travolgente come la festa: “Riviviamo il Centro storico”, che si svolge a Toffia a cavallo di Ferragosto è stata sicuramente la scintilla che ha stimolato in Paolina Carli e negli altri poeti partecipanti, il desiderio di opporsi alla perdita della nozione dei valori ed al senso dei rapporti umani causato da un’epoca in cui la condizione umana subisce quasi inconsapevolmente profondi cambiamenti.
Così come gli artigiani nelle loro botteghe, tutte riaperte in queste magnifiche giornate di festa, così i poeti hanno esposto e narrato i loro componimenti per gli stretti vicoli del Paese, con il convincimento che il vero creatore si riconosce in colui che trova nelle cose più comuni e più umili, elementi degni di nota.
Entrambi, poeta e artigiano, cedono al bisogno di cercare, che corrisponde alla ricerca del piacere, al bisogno di amare, al bisogno della tradizione in quanto forza viva che alimenta il presente.
Credo sia giusto anche in questa occasione ringraziare tutti coloro che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione di questo evento straordinario e ancor più incoraggiare questi poeti a ripetere sempre in futuro questa magnifica esperienza. Così come in epigrafe Wittgenstein riconduceva il senso del piacere ad emozioni a volte inspiegabili così credo che in questa festa collettiva …le voci lanciate… da Paolina Carli e da gli altri poeti si siano trasformate inspiegabilmente in grida di amore  e che la poesia abbia raggiunto improvvisamente …anche gli animi e i luoghi da cui apparentemente sembrava esserne esclusa…
Introduzione di Paolina Carli

È proprio vero: quando la poesia chiama il poeta risponde… infatti, alla terza edizione della mostra itinerante Poesia in libertà hanno risposto ben 73 poeti: Daniela Adamo, Giovanna Adelazzi, Filippo Agostini, Roberta Apeddu, Nadia Bartolucci, Daniela Basti, Vincenzo Belcastro, Tania Belli, Laura Bossi, Maria Angela Brogli, Giancarlo Campalto (alias Cobite), Alberto Canfora, Valentina Capaccio, Paolina Carli, Enrico Carlostella, Pietro Catalano, Antonio Caterina, Cristina Corzetto, Rita Cotugno, Elisa Dall’Aglio, Giovanni De Gattis, Anna De Rosa, Cristoforo De Vivo, Michele Dicò, Angelo Di Mario, Maria Grazia Di Mario, Lorenzo Di Matteo, Armando Di Napoli, Emanuela Ferrari, Alessandra Ferrari, Giorgio Fiordelli, Giovanni Luigi Francesco Fiabane, Francesco Forestiere, Gabriel Formentin, Regina Franceschini Mutini, Federica Galli, Rosario Galipò, Antonio Giannandrea, Piero Grattarola, Loriana Lana, Tiziana Lancia, Massimiliano Leo, Piera Leoni, Sabrina Lorenzoni. Pamela Loru, Andrea Mariotti, Salvatore Mascaro, Giovanni Melchiorre, Ruggero Migani, Francesco Moi, Kadour Naimi, Maria Cristina Nascosi Sandri, Gianluca Paletta, Angelica Petrillo, Maria Petrucci, Luciano Piantini, Marco Polverelli, Lorenzo Pontiggia, Rino Porrovecchio, Gianfranco Proietti, Francesco Randazzo, Luciano Recchiuti, Marco Roncaccia, Marta Roldan, Gabriella Rosaleva, Anna Santarelli, Eugene Shubin, Loretta Sebastianelli, Eugenia Serafini, Michela Silvestri, Luciano Somma, Spezzano Giuseppe e Oliviero Widmer Valbonesi, con quasi 800 opere i cui testi sono stati esposti sui muri esterni delle case di Toffia per tutto il periodo della festa Riviviamo il Centro Storico (12 – 15 agosto 2006). A visitare la mostra sono arrivati tanti poeti che, insieme a quelli che si sono intrattenuti per più giorni, hanno partecipato ai Gruppi di lettura improvvisati per leggere le poesie in altrettanti spazi del borgo storico suscitando meraviglia sia nei residenti sia nei turisti che si sono raccolti, formando piccoli capannelli di ascolto.
Con Poesia in libertà si è voluto portare la poesia fuori dai salotti cosiddetti buoni, dai circoli ristretti; si è voluto dare a chi non ha timore di scrivere le proprie emozioni, i propri ricordi e le proprie aspettative, l’opportunità di mettersi in discussione e di confrontare con altri il proprio immaginario.
Si è voluto offrire una possibilità concreta di incontro e confronto ai tanti, troppi, che ancora oggi sono esclusi dai circuiti culturali, a chi – dipendente/schiavo dei mezzi di comunicazione – è stata negata la capacità critica, a chi ha visto svanire i propri sogni tra i profitti di pochi, a chi si è battuto per l’utopia del tempo dei fiori e a chi dalla vita ha ricevuto solo gli scarti.
In un suo articolo Oliviero Widmer Valbonesi ha scritto […] La mostra si snoda per il borgo Sabino, in mezzo a manifestazioni di tipo culturale, artigianale, ricreativo e gastronomico che vedono la partecipazione attiva di tutta la comunità, con un percorso indicato da veli gialli che riportano frasi poetiche e cartelloni dove sono riprodotte le opere selezionate dei poeti italiani e stranieri. Delle oltre 700 poesie inviate ne sono state selezionate circa 250 ed esposte in oltre 50 pannelli messi sotto i lampioni che si snodano per le stradine del borgo in modo da poter essere lette anche la sera momento in cui il borgo è pieno di visitatori e Giovanni Melchiorre, in un altro articolo […] Per le piazze e per i vicoli, invece, tanta splendida musica e tanta poesia declamata dagli autori stessi negli angoli più belli del paese ed esposta, per la lettura, in appositi pannelli disposti tutti i vicoli del borgo. Ripeto, e che qualità! Finalmente non noiosa, finalmente non erudita! Poesia, invece, che sa toccare le corde dell’emozione e in grado di affascinare anche chi ha voluto partecipare alla festa solo per trascorre una giornata diversa.
L’intensa e appassionata partecipazione, i commenti dei convenuti, l’attenzione dedicata all’evento da riviste e quotidiani, non necessariamente locali, sembrano sostenere l’impressione che insistere nell’iniziativa sia valsa la pena; si percepisce che, attraverso i versi, le parole possono trasformarsi in appelli e le voci in grida e che con la poesia si possa dare un enorme contributo all’abbattimento di tutte quelle barriere imposte da ingannevoli morali, per raggiungere animi e luoghi da cui sarebbe altrimenti esclusa.
Toffia, 2006

 

 

 

Frammenti critici di  Francesco Maria Battisti[1]

  Questo è un grande momento per la poesia: non solo a Toffia ma in tutta Italia cresce il fermento poetico. Quali sono i perché di tale risorgenza? La poesia da sempre racchiude temi classici, come l’amore, la vita, il dispiacere ed il dolore che animano il canto del poeta. Vi sono “temi nuovi” della poesia, che vengono ereditati dal Novecento, come la politica, l’ambiente e lo sguardo critico verso la società. La ragione del successo della poesia italiana contemporanea è data dalla sua forma di comunicazione, sparsa, capillare, modesta e sottile, che colma le lacune provocate dal monopolio dei media – in modo particolare la televisione dei famosi e la stampa dei potenti – che non permettono alla gente di sprimersi e di “esserci”.
La poesia, come mezzo sintetico e fluido, ha trovato un’altra forma di comunicazione, la rete, internet; è facile incontrare una poesia navigando in questo mondo culturale, mentre è ben difficile trovarla pubblicata nei quotidiani o recitata in Tv.
Ed infine il terzo passo: da internet nei paesi, nelle città, nei villaggi e nelle piazze di Italia. Ciò perché la poesia è racconto, favola, leggenda, saggezza, esperienza, e passa facilmente di bocca in bocca e con la musica diventa canzone. È impossibile sopprimere la poesia, perché essa è coscienza e canto della umanità.
La mostra ha riunito autori conosciuti e nuovi autori, ha creato un vero e proprio coro poetico e polifonico, ricco di liriche e di riflessioni, di simpatia e di festa, di malinconia e di speranza. Ecco i “frammenti critici” sul prezioso apporto di ciascuno dei partecipanti, critici ovviamente nel senso di “mettere in rilievo”, di “valorizzare” i contributi dati a Poesia in libertà.
Daniela Adamo Lirica napoletana. Riflessività romantica. Poesia di amore e sulla natura.
Giovanna Adelizzi Terra e memoria contadina. Amante della tradizione anche se è sensibile ai cambiamenti che sconvolgono i sentimenti.
Filippo Agostini Amante delle rime e maestro di bambini. Simpatico e festaiolo cantastorie di Toffia.
Roberta Apeddu Amore per la vita. I bisogni del corpo e la sorte che tutto mette in gioco.
Nadia Bartolucci Poetessa ispirata alla natura quale elemento a cui ricorrere per sentirsi vivi.
Daniela Basti Il destino dell’uomo e la natura nella sua ‘umanità’ al centro dei suoi versi.
Vincenzo Belcastro Anche con le sue tristezze, la vita non è mai un dramma!
Tania Belli  Sfoglia il diario della sua vita… sempre in cambiamento.
Laura Bossi Descrizione di meraviglia e speranza di vita oltre la vita.
Maria Angela Broggi La sua «arsura di amore» si placa con la tenerezza e la generosità dell’amante.
Giancarlo Campalto La fragilità della vita come una crosta di aria infuocata!
Alberto Canfora Gioie, tristezze e curiosità quotidiane di un poeta romanesco.
Valentina Capaccio L’importanza di vivere a fianco ai propri cari: poesia e affetti.
Paolina Carli Anche i versi possono diventare efficace denuncia delle ingiustizie.
Enrico Carlostella Amore ed episodi di vita quotidiana che chiariscono il nostro destino.
Pietro Catalano Una foto istantanea. Una poesia capace di cogliere l’emozione suscitata dall’attimo.
Antonio Caterina Filosoficamente la vita è intrico tra il bene ed il male; perciò va amata e rispettata perché ci è stata donata.
Cristina Corzetto Vive la solitudine con coraggio.
Rita Cotugno Verace poesia romana! Dipinge il quotidiano e i fattacci con pungenti rime di dialetto.
Elisa Dall’Aglio Versi di sapore dolceagro. “Je suis la tigre onirica ammazzata”.
Giovanni De Gattis Poesia contro il tempo che inesorabilmente scorre.
Anna De Rosa Cuore di una poetessa sensibile che batte forte forte.
Cristoforo De Vito Poesia ispirata ai valori: sincerità, impegno e invito all’amicizia.
Michele Dicò Versi come un mezzo per stabilire un dialogo e un confronto tra generazioni.
Angelo Di Mario La poesia come memoria e fantasia, del possibile e dell’impossibile.
Maria Grazia Di Mario L’incertezza dell’esistenza.
Lorenzo Di Matteo Miti e metafore del divino e del demoniaco.
Armando Di Napoli Meraviglie e terrori dell’Amerika, affascinante ed ossessiva nell’immaginazione del poeta.
Alessandra Ferrari Una poesia di delicata introspezione femminile.
Emanuela Ferrari Un saggio uso delle parole: incanto della poesia!
Giorgio Fiordelli Gagliarda poesia romana, sempre intinta di arguzia e di perspicacia!
Giovanni Fabiane  Un’anima limpida che si riflette nei suoi versi.
Francesco Forastiere Poesia del meraviglioso e del misterioso che si nasconde nell’immaginazione delle menti.
Gabriel Formentin Il mare e le storie del porto ispirano i versi di questo erratico poeta.
Regina Franceschini Mutini La sua lirica costituisce un “pressante significato conosciuto/ concluso nella mente a dilatarsi”.
Rosario Galipò Un tuffo nella poesia allo scopo di sopravvivere e respirare, tra vuoti, perdite  e paure affrontate con coraggio.
Federica Galli Scioglie i suoi sogni dentro il caffé del mattino; un peccato che li infranga senza condividerli con gli altri!
Antonio Giannandrea Poeta non solo visivo, ma anche significativo! Sulla scia della tradizione futurista.
Piero Grattarola Pittore e poeta alla ricerca del Toffiabesco
Lorina Lana Simpatiche immagini di erotismo femminile.
Tiziana Lancia Poesia come volo di libertà; aspirazione rivolta verso valori fondamentali.
Massimiliano Leo Ebbro di passione, ammaliato da una Musa femminile.
Piera Leoni Versi ispirati al pessimismo non mitigato dal chiarore della dolce luna.
Sabrina Lorenzoni Fissa nei versi il ricordo degli attimi più belli.
Pamela Loru  Conscia che il mondo non è fatto solo di cioccolato e cannella.
Andrea Mariotti  L’immortale stile leopardiano proiettato negli anni 2000.
Salvatore Mascaro Poesia ispirata alle stelle che guidano il cammino del poeta navigante.
Giovanni Melchiore Con un attento occhio alla strada, dove si cammina ogni giorno, per descriverci episodi di disperazione e di umana pietà.
Ruggero Migani Una mistica derivante dall’associazione di parole importanti.
Francesco Moi Versi in cui il tempo scorre, ma la meta è sempre lontana.
Kadour Naimi La sua poesia è invito all’incontro e alla reciproca comprensione tra culture diverse.
Maria Cristina Nascosi Sandri Versi ispirati dalle acque del grande fiume Po e dalla vita genuina della pianura contadina.
Gianluca Paletta Versi che attraversano il tempo e lo spazio.
Angelica Petrillo La bellezza della libertà e dell’autodeterminazione.
Maria Petrucci  Artista e instancabile sognatrice di un mondo migliore.
Luciano Piantini  Ispirazione dionisiaca; immagini di follia.
Marco Polverelli Festa, felicità, scoperta dell’amore quali elementi fonda­mentali della vita.
Lorenzo Pontiggia Incantevoli brividi di amore caratterizzano i suoi versi.
Rino Porrovecchio L’istinto indagatore del poeta, di pensieri e di emozioni.
Gianfranco Proietti Parole con il bacio; teneri ricordi di affetti lontani e passati.
Francesco Randazzo Poeta introverso; dice che pur non sapendo danzare s’ostina a scrivere parole per raggiungere anche i cuori meno sensibili.
Luciano Recchiuti Poesia crepuscolare che evidenzia l’affannosa ricerca dell’uomo verso un’esistenza migliore.
Marta Roldan La felicità d’incontrare l’amore e la tristezza di perderlo.
Marco Roncaccia Originale “Retropoeta”: ironico di se stesso e del mondo.
Gabriella Rosaleva  Una gattosofica poesia.
Anna Santarelli Voglia di vivere, di risorgere ogni giorno.
Loretta Sebastianelli Fusione di amore, sintonia di intenti, essere tutt’uno.
Eugenia Serafini Poesia minimalista, nella quale contano anche le sillabe.
Eugene Shubin Poeta russo che verseggia in italiano bellezze e pregi del nostro Paese.
Michela Silvestri Le sue poesie dipingono paesaggi di natura e amore.
Luciano Somma Non è una nota stonata, ma il palpito d’un poeta, in questo Bronx italiano.
Giuseppe Spezzano Estetizzante elogio della bellezza e della dolcezza femminile.
Oliviero Widmer Valbonesi Versi che si sviluppano nello spazio, tra antiche emozioni e nuove tecnologie.

 

BANDO

Cari amici, cari poeti,

vi comunico che il Laboratorio di poesia da me coordinato – con il patrocinio del comune di Toffia (RI) -, nell’ambito della XI edizione della manifestazione annuale “Riviviamo il centro storico”, 13/16 agosto 2006, indice la III edizione della mostra itinerante “Poesia in libertà – Espressioni umane a confronto” la cui partecipazione è aperta a tutti.
Nell’ambito di tale manifestazione sono previsti:
– esposizione delle poesie selezionate lungo le vie del borgo antico;
– lettura da parte di attori delle opere esposte (è gradito l’intervento da parte di chi vorrà intervenire direttamente con testi propri o di altri poeti);
– interventi pittorici da realizzarsi nel corso della manifestazione;
– esposizione di oggetti in macramè, realizzati dal gruppo di donne toffiesi;
– performance musicale.
Con questa iniziativa si intende:
– avvicinare la poesia a un pubblico vasto e differenziato;
– dare ai poeti l’occasione di tirar fuori dal “cassetto dei ricordi” i propri scritti;
– promuovere l’intreccio tra espressioni umane diverse (poesia, musica, nodi, pittura, ecc.).
Chi intende partecipare deve inviare le proprie composizioni (numero illimitato) a: paolinacarli@libero.it oppure a: Paolina Carli, Vicolo dell’Archetto 34, 02039 Toffia (RI) entro il 20 luglio 2006 allegando la scheda di autorizzazione che segue.
Per la partecipazione non è previsto alcun compenso in quanto si sa che la poesia è povera e i costi dell’allestimento saranno esclusivamente a mio carico.

Informativa:
L’interesse suscitato dalla manifestazione ha creato le condizioni favorevoli affinché le poesie esposte nella I edizione (2004) fossero raccolte in una pubblicazione intitolata “Riviviamo il Centro Storico – Immagini e Poesie a cura di Paolina Carli” realizzata dal Comune di Toffia. Tutto fa sperare che ciò avvenga anche per le poesie esposte nella II edizione (2005).

Nota tecnica:
Chi intende inviare il materiale in formato cartaceo deve allegare il testo anche su floppy.

Ringrazio fin da ora per la partecipazione e vi aspetto numerosi

Paolina Carli

Toffia, 30 maggio 2006

Autorizzazione alla manifestazione “Poesia in libertà – Espressioni umane a confronto”

Il/la sottoscritto/a:
Nome:
Cognome:
Nato/a: il:
Residente in: Via/Piazza
Comune Provincia CAP:
Telefono:
E-mail:

con la presente dichiara che le poesie allegate sono frutto del proprio ingegno e autorizza che le stesse siano esposte nel corso della manifestazione in argomento.

Opere (nel caso di poesie edite indicare: il titolo della raccolta, l’editore e l’anno di pubblicazione):
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

(Firma leggibile)
 

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