Enrico Carlostella

Toffia
 
Attraversai le porte
dell’estate e come in un disegno entrai
nelle strade di un piccolo paese
posto alle soglie di chi narra storie.
Fu così che con l’aiuto della bella stagione
mi ritrovai nei colori e nelle parole
di chi aveva appeso hai muri
mille poesie.
E’ stato qualche anno fa
ed io mi ricordo ancora di voi
amici miei, come fosse ora.
Venni con l’aria sognante
di chi fende l’aria con pensieri danzanti
e lo feci con la premura d’esserci in ogni dove
senza sapere che quello sarebbe stato
un dolce ricordo.
Formammo gruppo per declamar nei vicoli e
sotto i balconi in fiore pazientai la vergogna
per rendermi fiero di quel che avevo scritto.
Avevo occhi attenti
e mani tremanti…
avevo righe e frasi
mentre raccontavo di fragili amanti,
declamavo passando di strada in strada
scoprendomi come mi ero sognato
e in attimo in nel quadro io andai perduto.
Se un giorno passate sotto quei portoni
dove l’aria profuma per via di balconi in fiore
trovandovi al cospetto di poesie  scritte
per essere memoria
allora siete in un mio sogno o forse
già siete nel vostro.
ENRICO CARLOSTELLA

Questa voce è stata pubblicata in Carlostella Enrico, POESIE OSPITI. Contrassegna il permalink.