Chiaroscuri accecanti
Chiaroscuri accecanti
sospesa tra scarse speranze
m’appresto a fare il bilancio
d’una stagione chiusa in ritardo
e ritrovo brandelli di carne
trascinate su strade poste in salita
che frenano impulsi protesi in avanti
intanto pene e paure si agitano
nei cuori di uomini onesti
per ferite inferte da mano inguantata
ma il bianco dei sassi e il verde dei monti
s’agitano dove volteggiano le aquile
per emozionarci mentre l’osserviamo
… nella notte un violino accompagna le danze
per sdoganare violenze e discriminazione
subite in chiaroscuri accecanti
in:
Vince il concorso “La poesia del mese”, organizzato dall’Associazione Fonopoli aprile 2006 www.fonopoli.it