Riviera24 11/11/2008
Al Centro Polivalente
A Imperia
sabato 15 novembre
sarà consegnato
il Trofeo “Miriam Massabò”
Miriam Massabò
A Imperia sabato 15 novembre sarà consegnato il Trofeo “Miriam Massabò“ per il Premio di poesia a Lei intitolato. La cerimonia si svolgerà presso il Centro Polivalente di Piazza Duomo ad Imperia Porto Maurizio alle 16.
La Giuria, composta dal Prof. Buonaccorsi, Facoltà DAMS dell’Università di Imperia; Luciana Zanetta, Giornalista; Paolina Carli, Poetessa; Enrico Carlostella, Poeta; Filippo Agostini, Insegnante, Beatrice Niccolai, Poetessa, dopo una attenta, puntuale ed approfondita valutazione dei testi proposti ha espresso per il Gruppo studenti Istituti superiori questo giudizio generale. “La differenza fra i tre lavori concettualmente molto vicini è determinata solo da un impatto emotivo leggermente maggiore o minore. In tutti i lavori analizzati si intravede l’affacciarsi, forse non ancora completamente percepito, di un affanno sempre maggiore da parte dei giovani” ed ha così assegnato i Premi:
1° Premio Laura CALCAGNO– 5° Ginnasio “ De Amicis” di Imperia con la poesia “Ora ascoltami”
Trofeo Miriam Massabò + Diploma+ Confezione Olio Carli
2° Premio Ilaria MELODIA – IPSARR di Trino Vercellese con la poesia
“ Sogno”
Diploma+ Confezione Olio Carli
3° Premio Gianluca BONAVIA – 1 ° C Geometri “Ruffini” di Imperia con la poesia
“La globalizzazione”
Diploma+ Confezione Olio Carli
Per il Gruppo Universitari la Giuria ha concordato un ex-equo tra :
Eugenio RIPEPI – UNIGE Polo di Imperia DAMS con la poesia “Ebano” con questo giudizio << ha colto il tema proposto in uno degli aspetti principali e lo ha svolto con esuberanza giovanile ma anche con tenerezza >>
Targa + Diploma +Confezione Olio Carli
Nicola RICCITELLI – UNIBA con la poesia “Sentire quell’attimo” con il seguente giudizio << il tema proposto non traspare da questo svolgimento , ma la bellezza dell’esposizione ha meritato l’attenzione della Giuria >>
Targa + Diploma +Confezione Olio Carli
Una Targa speciale è stata assegnata a ricordo del Professore Francesco BATTISTI, già Professore ordinario della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino, che primo e convinto ideatore del presente Premio di poesia, non è purtroppo, giunto in tempo a verificare quanto la sua iniziativa sia stata nel cuore dei ragazzi.
Questa iniziativa è stata realizzata grazie al concreto contributo della Provincia di Imperia; del Comune di Imperia; di Banca CARIGE; di Olio CARLI; di Latte ALBERTI.
Un particolare ringraziamento va al Signor Giovanni Melchiorre per il suo disinteressato, fattivo e indispensabile impegno nella gestione del Premio.
TROFEO “MIRIAM MASSABO’ “
(Gruppo studenti Istituti superiori)
Laura Calcagno – 5° Ginnasio De Amicis - Imperia
Poesia 1° classificata:
ORA ASCOLTAMI,
Tu che con quegli occhi grandi e ingenui osservi ciò che ti sta intorno,
dimmi come lo vedi il nostro mondo?
Ora ascoltami,
chiudi gli occhi e immagina un grande puzzle tutto tondo,
ogni suo pezzo è diverso da un altro e da un altro ancora. . .
ecco in uno c’è ricchezza e benessere
e un bimbo che piange lacrime superficiali e futili
perché crede che quelli siano i veri
problemi della vita…
Anche tu pensi questo?
Ora guarda quel piccolo pezzettino accanto a te …
ecco lo vedi?
Un bimbo con il viso tutto sporco versa lacrime vere
perché ha fame e paura,
perché non ha una casa dove vivere e
magari non ha neanche più la mamma
che alla sera possa dargli il bacio della buonanotte…
e si, mio caro giovane osservatore questo è il mondo in cui ti trovi,
i diviso, pieno di diversità e di disuguaglianze…
Man mano che crescerai se hai capito la lezione imparerai
e cercherai di cambiare la situazione
perché questa sfida è ancora da vincere.
Ilaria Melodia - IPSARR - Trino Vercellese
Poesia 2° classificata:
SOGNO
Ho girovagato per mari e per terre,
ho amato bandiere, simboli e pensieri,
ho ascoltato e ho imparato…
Mi piace leggere il giornale,
osservare e immaginare!
Immagino e sogno luoghi incantati
carichi di storia:
lunghe distese di prati e di acque,
di fango e di deserto,
di colori e di sapori,
di odori e di domande.
Mi domando allora:
e giusto il mio sogno?
perchè l’uomo vive e vivrà
in terre piene di meraviglie e di rischi?
Perchè si dorme tra le tensioni,
le angosce, le difficoltà?
Al mio risveglio
il vento entra dalle finestre
il sole illumina i miei occhi,
il profumo del miele
mi inonda le narici e il cuore.
Ho nostalgia di quei luoghi
ho sete di conoscenza,
ho bisogno di essere utile.
Nel rispetto dell’uomo.
Gianluca Bonavia
Poesia 3° classificata
LA GLOBALIZZAZIONE
Tutto il mondo è strettamente collegato,
Coca e mc Donald’s invadono il mercato;
a New York un battito d’ali di farfalla
nella nostra Europa produce una falla.
Sembra promettere libertà e benessere,
ma alla fine uccide i nostri modi di essere.
Diverse sono le manifestazioni ad esse contrarie
alcune pacifiche altre incendiarie.
Molti si proclamano “no global’ sulla terra
ma il loro unico scopo è fare la guerra.
Genova messa dai black block a ferro e fuoco:
a loro della globalizzazione interessa poco.
Non è facile capire se sia un bene o un male
ma ormai non possiamo che accettare un mondo globale.
Una vita precaria conduce la popolazione.
a vivere giorno per giorno fino alla disperazione.
Se da un lato i servizi a noi proposti sono convenienti
dobbiamo muoverci prima che l’economia ci annienti.
Trovare un equilibrio sarebbe la soluzione,
ma è più forte dei nostro bene la globalizzazione
l’economia deve per noi essere un mezzo:
e l’uomo il fine non di un puzzle il pezzo.
(Gruppo universitari)
Eugenio Ripepi - Premio ex-equo - UNIGE - Polo di Imperia - DAMS
EBANO
Canti
arroganti
Lode
alla frode
Sette
potenti
mostrano
i denti
da latte
Le vette
Lontano
ebano
a stenti
si flette
Nicola Riccitelli - Premio ex-equo - UNIBA
SENTIRE QUELL’ATTIMO
Stessa ora, di un giorno preso a caso.
Tra un rispetto costretto,
Tra un rispetto sentito.
Sentire quell’attimo,
Che dall’eco dei secoli,
Arriva all’anima.
Sentirlo, nonostante le parole,
Sentirlo ancora, dopo anni,
In cui abbiamo cercato.
I colori hanno tonalità,
Che non gli appartengono.
Il silenzio, si rompe tra
Quelle parole, di circostanza,
Che si ripetono,
Anno per anno.
Si confondono i minuti.
Si confondono i significati,
E qualcuno non si chiede perché fermarsi.
di