I EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2004)

 TOFFIA

Riviviamo il centro storico - Immagini e poesia

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 Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, agosto 2005, pagg. 109

 

PRESENTAZIONE  di Antonio Zacchia - Sindaco di Toffia

“…Le costruzioni quasi in rovina hanno ancora l’aspetto di progetti incompiuti, grandiosi; le loro belle misure si possono già indovinare non hanno bisogno ancora della nostra comprensione.
E poi han già servito, sono perfino superate.
Tutto questo mi fa felice.” (B. Brecht)
Circa dieci anni fa, l’Amministrazione Comunale, con lo scopo di riscoprire le tradizioni  e ritrovare l’anima della “vita vissuta” nelle vecchie case del centro storico, in quei luoghi apparentemente offuscati dal tempo, iniziava quella felice esperienza denominata: “Riviviamo il Centro Storico”.
Questa manifestazione che si ripete ormai costantemente ogni anno, con rinnovato successo, ha subito nel tempo una metamorfosi che ha ampliato la sua originalità ed individualità verso il baricentro di una attività culturale propositiva e conoscitiva di diverse forme artistiche: musica, pittura, scultura, poesia ecc…
Dapprima l’evento fu legato, con la collaborazione degli artisti del Teatro Potlach, al Festival del “Teatro di strada”, in cui oltre agli artigiani, provenienti da molte parti d’Italia, espositori dei loro prodotti nelle case e nelle cantine del centro storico, si esibivano per le strade del Paese musicisti ed attori in scene coinvolgenti e portatori di nuove esperienze formali per ritrovare il segreto dell’arte.
La trasformazione si è concretizzata poi nell’attuale “Festival dei Centri storici della Valle del Farfa”, che si svolge insieme e nei Comuni di Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Montopoli di Sabina e Poggio Mirteto, coinvolgendo il visitatore in un percorso che lo porta a scoprire e  conoscere un ampio territorio della Bassa Sabina.
Rivivere il Centro storico è per l’Amministrazione non una scelta estetizzante, ma la fiducia nella tradizione come ritmo vitale, riscoperta della propria identità, e soprattutto un modo per rilanciare lo sviluppo e il progresso del Paese. Per questo il mio Ringraziamento va a tutti coloro che puntualmente si adoperano alla riuscita di questa straordinaria “festa collettiva”, a tutti gli artisti e a coloro che allietano e ristorano la presenza dei visitatori.
… Quando si spengono le luci negli improvvisati palcoscenici per le vie del Paese tutto sembra perfino superato! Solo il ricordo delle scene vissute, le immagini dei fotografi Eugenio Spallazzi e Massimo Maccaroni, i racconti e la raccolta di poesie di Paolina Carli mi rendono profondamente felice! …e con il pensiero siamo già all’anno prossimo.
INTRODUZIONE di Paolina Carli

Perché una mostra di poesia a Toffia
Nella nostra epoca è impossibile evitare che il cambiamento del mondo, rimbalzato dai mezzi di comunicazione o subito come conseguenza dei rapidi mutamenti del mercato, penetri nella vita quotidiana delle famiglie. Non è pensabile, quindi, chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie per non vedere o ascoltare le urla delle popolazioni disperate che provengono da paesi in guerra o colpiti da terribili catastrofi. L’intera società, ancor più a livello di comunità locale - compresa la sua arte e le sue espressioni creative - risponde alle richieste di aiuto cercando nell’involucro protettivo della tradizione le proprie radici o riscoprendo le tensioni ideali e morali che guidano i popoli di tutto il mondo.
I testi poetici raccolti in questo libro riflettono due aspetti contraddittori, ma ambedue legittimi, della poesia che narra la sofferenza personale e le intimità individuali, le istanze dei diritti, della giustizia e della uguaglianza che dovrebbero ispirare i rapporti fra gli uomini e assicurare la pace fra i popoli, e della poesia che volge lo sguardo verso l’ambiente circostante narrando il piacere del vivere e dell’amore, le meraviglie della natura, i sapori della gastronomia locale e la bellezza delle manifatture artigianali.
Proprio per favorire l’intreccio delle diverse espressioni umane e per dare ai poeti, Sabini e non, l’occasione di tirare fuori dal cassetto dei ricordi i propri versi, nel 2004 ho pensato di ideare la manifestazione “Poesia in libertà”  affinché la poesia possa avvicinarsi a un pubblico vasto e differenziato.
Il luogo della festa, pertanto, è visto non solo come luogo utopico ma, anche, come occasione unica di confronto in grado di riunire protagonisti, prodotti, idee e creatività, fra le genti diverse che, ogni anno, arrivano da tutte le parti del mondo a Toffia.
Nel corso della citata manifestazione, per le vie del borgo e nei locali del teatro cittadino, sono state affisse le opere dei poeti Franco Bocci, Elsa Boscardini, Paolina Carli, Gilberto Cavicchioli, Giorgio Fiordelli, Marco Napoletano, Maria Petrucci, Gabriella Rosaleva, Franca Sartoni, Fabio Savini ed esposte le opere delle pittrici Gina Galante e Giovanna Somai che, in parallelo, hanno dipinto poesie su magliette e altri oggetti di uso comune.
All’arricchimento dell’evento hanno contribuito l’esposizione di oggetti realizzati, utilizzando la tecnica dei nodi, dal gruppo di donne toffiesi che già dal 2003 hanno dato luogo alla mostra il Macramè (Un nodo tira l’altro e …) e la performance di Marco Napoletano, accompagnato dal chitarrista Fabio Savini, e di Emanuela Multari che, in contemporanea, ha realizzato l’opera pittorica successivamente donata al Comune di Toffia.
La poesia, insieme alle altre manifestazioni artigianali, diventa così vita, si diffonde nelle strade in festa con fogli offerti a visitatori incuriositi che, a loro volta, sono diventati anche “interpreti e autori” di momenti di rivelazione personale: é il caso di Luna, una bambina di Toffia che, fra le tante poesie disponibili, ha pescato nel cestino proprio la poesia che porta il suo nome “Grazie luna” e dei visitatori che hanno voluto farci omaggio di alcune loro composizioni affisse lungo le vie del borgo.
La mostra è stata visitata da moltissime persone e numerosi sono stati i suggerimenti pervenuti agli organizzatori affinché venisse ripetuta anche negli anni successivi. Questo volume ne è una positiva testimonianza.
Toffia 2005

1 Commento a “I EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2004)”

  1. Costruzioni e Ristrutturazioni - Ditta Individuale di Bira Marcel Titi scrive:

    Appartamento in Via Bitinia, Roma…

    ……

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