Rossella Fava
“Molto spesso la poesia, e quella di Paolina Carli in particolare, nasce in maniera molto forte, come un urlo, in questo caso direi un urlo quasi lacerato, che colpisce fortemente chi legge e chi ascolta. Però è sostanziale l’esigenza di trovare silenzio, l’esigenza di ritornare là dove la poesia nasce nella riflessione dell’intimità… Proprio nel silenzio di questa intimità si può riflettere e capire cosa sia la voglia di dire agli altri con la poesia e quindi con la consapevolezza di avere un potere quando si scriverà la propria vita di tutti i giorni; perché la poesia ha questo potere magico e chi la ama e la conosce sostanzialmente se ne rende conto a ogni passo che legge, ha un potere magico immortale alla luce del mondo, del mondo nella migliore luce possibile.”
20.11.2004