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INTERVISTA DI STEFANIA ZANDA

Lunedì 19 Gennaio 2009

La segnalazione

Da Toffia a Roma, la poesia nata nei borghi antichi conquista la capitale

 

 

 

Intervista a Paolina Carli di Stefania Zanda

Da tredici anni a Toffia, piccolo borgo medievale della Sabina, a cavallo di ferragosto si svolge la manifestazione Riviviamo i centri storici che vede la partecipazione di artisti provenienti da ogni parte del mondo, per esporre i loro lavori all’interno delle cantine del borgo, aperte per l’occorrenza. All’interno della manifestazione la poetessa Paolina Carli dal 2004 organizza Poesie in libertà, una mostra itinerante che avvolge il centro storico con versi poetici e storie brevi creando una magica osmosi tra emozioni e arredo urbano. Per non disperdere la ricchezza acquisita, le poesie scritte nei muri del piccolo borgo, provenienti da tutto il mondo e frutto dell’estro di autori sconosciuti, sono diventate un libro, L’albero delle nostre parole, giunto alla V edizione. Abbiamo incontrato Paolina perché nei prossimi giorni l’antologia approderà nella capitale.

    

Paolina, raccontaci come è nata l’esigenza di una manifestazione che ha per protagonista la poesia.

Oggi è impossibile evitare che quel che succede nel mondo ci condizioni e penetri nella vita quotidiana delle famiglie e non è possibile chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie così da non vedere o ascoltare le urla di popolazioni disperate che provengono dai paesi in guerra o sono colpiti da terribili catastrofi. L’intera società, ancor più a livello di comunità locale, tenta di reagire a questi eventi traumatici cercando di ritrovare le proprie radici nell’involucro protettivo della tradizione e nei luoghi intrisi di storia e di arte per riscoprire tensioni ideali e morali. Perciò quando gli organizzatori della festa dei Centri Storici a Toffia mi chiesero di dare un mio contributo ho risposto ideando la prima edizione di Poesia in libertà, una mostra itinerante di poesia per fornire ai visitatori l’opportunità di accostarsi alla forza comunicativa insita nella “parola scritta” e, a chi scrive, di mettersi in discussione per confrontare con altri il proprio immaginario e di essere letto senza sottoporsi alla corsa ad ostacoli imposta dai mezzi di comunicazione ufficiali.Lo scenario che ho immaginato perfetto per Poesia in libertà è quello di un paese in festa. Il luogo della festa, infatti, è visto, non solo come luogo utopico ma, anche, come occasione di confronto in grado di riunire protagonisti, prodotti, idee e creatività, fra le genti che arrivano da più parti del mondo per godere di momenti di svago. Un luogo, Toffia, che mostra i suoi borghi di pietra bianca corrosa dal tempo e che, ancora oggi, è in grado di accogliere e allietare il visitatore.

Come è strutturata l’antologia?Tengo innanzitutto a sottolineare che la partecipazione alla mostra non prevede alcuna selezione se non quella effettuata tra le opere inviate da uno stesso autore e non implica alcun costo; ma, qualora si realizzi, come avvenuto di fatto per tutte le edizioni, che un numero adeguato di partecipanti sia desideroso di storicizzare l’evento, a conclusione della mostra viene richiesto agli autori di acquistare almeno due copie dell’antologia poetica che ne verrà pubblicata, per coprirne i costi di stampa. L’antologia è così strutturata: Presentazione di Antonio Zacchia (sindaco di Toffia); Introduzione alla mostra (programma, numero di partecipanti, numero di poesie e/o Storie brevi esposte e rilevanza data dai mezzi di comunicazione) di Paolina Carli (curatrice); Nota sulla poesia di Filippo Agostani; Nota su “Una storia in 40 righe” di Olivia Mezzanotte; Frammenti critici (mini critica letteraria relativa ai singoli partecipanti alla mostra) di Marco Roncaccia; Profilo e opere degli autori (due pagine ciascuno e in ordine alfabetico); Una breve sintesi di ciò che si è verificato all’ombra dell’Ulivo del poeta. Chiudono il volume i ringraziamenti e l’indice. Naturalmente il numero delle pagine varia di anno in anno (dipende dalle adesioni - minimo 50 autori). Dalla IV edizione, la rassegna si compone anche di una sezione dedicata ai racconti brevi, dal titolo “Una storia in 40 righe”.Tengo innanzitutto a sottolineare che la partecipazione alla mostra non prevede alcuna selezione se non quella effettuata tra le opere inviate da uno stesso autore e non implica alcun costo; ma, qualora si realizzi, come avvenuto di fatto per tutte le edizioni, che un numero adeguato di partecipanti sia desideroso di storicizzare l’evento, a conclusione della mostra viene richiesto agli autori di acquistare almeno due copie dell’antologia poetica che ne verrà pubblicata, per coprirne i costi di stampa. L’antologia è così strutturata: Presentazione di Antonio Zacchia (sindaco di Toffia); Introduzione alla mostra (programma, numero di partecipanti, numero di poesie e/o Storie brevi esposte e rilevanza data dai mezzi di comunicazione) di Paolina Carli (curatrice); Nota sulla poesia di Filippo Agostani; Nota su “Una storia in 40 righe” di Olivia Mezzanotte; Frammenti critici (mini critica letteraria relativa ai singoli partecipanti alla mostra) di Marco Roncaccia; Profilo e opere degli autori (due pagine ciascuno e in ordine alfabetico); Una breve sintesi di ciò che si è verificato all’ombra dell’Ulivo del poeta. Chiudono il volume i ringraziamenti e l’indice. Naturalmente il numero delle pagine varia di anno in anno (dipende dalle adesioni - minimo 50 autori). Dalla IV edizione, la rassegna si compone anche di una sezione dedicata ai racconti brevi, dal titolo “Una storia in 40 righe”.Abbiamo detto che Toffia ha conquistato Roma. Quali sono gli appuntamenti?

Nel 2007 l’antologia Poesia in libertà è stata esposta a Via Giulia, nel cortile di Palazzo Medici Clarelli, nel 2008 ho partecipato ad un convegno “Per una sociologia dell’immaginario - Incontri di sociologia delle arti”, organizzato dall’Università di Roma - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione e il prossimo 21 gennaio alle ore 18 parteciperemo alla II edizione della rassegna internazionale di Poesia e Scrittura Contemporanea “L’Albero delle nostre parole”, promossa dall’artista e poeta Eugenia Serafini, presso la Libreria Fuorilemura, Via dei Reti, 54-56, alla quale parteciperanno gli autori. Anche il 27 febbraio alle ore 18 presso la libreria Rinascita di Viale Agosta ci sarà analoga presentazione dell’antologia. 
Tengo innanzitutto a sottolineare che la partecipazione alla mostra non prevede alcuna selezione se non quella effettuata tra le opere inviate da uno stesso autore e non implica alcun costo; ma, qualora si realizzi, come avvenuto di fatto per tutte le edizioni, che un numero adeguato di partecipanti sia desideroso di storicizzare l’evento, a conclusione della mostra viene richiesto agli autori di acquistare almeno due copie dell’antologia poetica che ne verrà pubblicata, per coprirne i costi di stampa. L’antologia è così strutturata: Presentazione di Antonio Zacchia (sindaco di Toffia); Introduzione alla mostra (programma, numero di partecipanti, numero di poesie e/o Storie brevi esposte e rilevanza data dai mezzi di comunicazione) di Paolina Carli (curatrice); Nota sulla poesia di Filippo Agostani; Nota su “Una storia in 40 righe” di Olivia Mezzanotte; Frammenti critici (mini critica letteraria relativa ai singoli partecipanti alla mostra) di Marco Roncaccia; Profilo e opere degli autori (due pagine ciascuno e in ordine alfabetico); Una breve sintesi di ciò che si è verificato all’ombra dell’Ulivo del poeta. Chiudono il volume i ringraziamenti e l’indice. Naturalmente il numero delle pagine varia di anno in anno (dipende dalle adesioni - minimo 50 autori). Dalla IV edizione, la rassegna si compone anche di una sezione dedicata ai racconti brevi, dal titolo “Una storia in 40 righe”.Nel 2007 l’antologia è stata esposta a Via Giulia, nel cortile di Palazzo Medici Clarelli, nel 2008 ho partecipato ad un convegno “Per una sociologia dell’immaginario - Incontri di sociologia delle arti”, organizzato dall’Università di Roma - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione e il prossimo 21 gennaio alle ore 18 parteciperemo alla II edizione della rassegna internazionale di Poesia e Scrittura Contemporanea “L’Albero delle nostre parole”, promossa dall’artista e poeta Eugenia Serafini, presso la Libreria Fuorilemura, Via dei Reti, 54-56, alla quale parteciperanno gli autori. Anche il 27 febbraio alle ore 18 presso la libreria Rinascita di Viale Agosta ci sarà analoga presentazione dell’antologia.  Tengo innanzitutto a sottolineare che la partecipazione alla mostra non prevede alcuna selezione se non quella effettuata tra le opere inviate da uno stesso autore e non implica alcun costo; ma, qualora si realizzi, come avvenuto di fatto per tutte le edizioni, che un numero adeguato di partecipanti sia desideroso di storicizzare l’evento, a conclusione della mostra viene richiesto agli autori di acquistare almeno due copie dell’antologia poetica che ne verrà pubblicata, per coprirne i costi di stampa. L’antologia è così strutturata: Presentazione di Antonio Zacchia (sindaco di Toffia); Introduzione alla mostra (programma, numero di partecipanti, numero di poesie e/o Storie brevi esposte e rilevanza data dai mezzi di comunicazione) di Paolina Carli (curatrice); Nota sulla poesia di Filippo Agostani; Nota su “Una storia in 40 righe” di Olivia Mezzanotte; Frammenti critici (mini critica letteraria relativa ai singoli partecipanti alla mostra) di Marco Roncaccia; Profilo e opere degli autori (due pagine ciascuno e in ordine alfabetico); Una breve sintesi di ciò che si è verificato all’ombra dell’Ulivo del poeta. Chiudono il volume i ringraziamenti e l’indice. Naturalmente il numero delle pagine varia di anno in anno (dipende dalle adesioni - minimo 50 autori). Dalla IV edizione, la rassegna si compone anche di una sezione dedicata ai racconti brevi, dal titolo “Una storia in 40 righe”.Nel 2007 l’antologia è stata esposta a Via Giulia, nel cortile di Palazzo Medici Clarelli, nel 2008 ho partecipato ad un convegno “Per una sociologia dell’immaginario - Incontri di sociologia delle arti”, organizzato dall’Università di Roma - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione e il prossimo 21 gennaio alle ore 18 parteciperemo alla II edizione della rassegna internazionale di Poesia e Scrittura Contemporanea “L’Albero delle nostre parole”, promossa dall’artista e poeta Eugenia Serafini, presso la Libreria Fuorilemura, Via dei Reti, 54-56, alla quale parteciperanno gli autori. Anche il 27 febbraio alle ore 18 presso la libreria Rinascita di Viale Agosta ci sarà analoga presentazione dell’antologia.  (19 gennaio 2009) 

Tengo innanzitutto a sottolineare che la partecipazione alla mostra non prevede alcuna selezione se non quella effettuata tra le opere inviate da uno stesso autore e non implica alcun costo; ma, qualora si realizzi, come avvenuto di fatto per tutte le edizioni, che un numero adeguato di partecipanti sia desideroso di storicizzare l’evento, a conclusione della mostra viene richiesto agli autori di acquistare almeno due copie dell’antologia poetica che ne verrà pubblicata, per coprirne i costi di stampa. L’antologia è così strutturata: Presentazione di Antonio Zacchia (sindaco di Toffia); Introduzione alla mostra (programma, numero di partecipanti, numero di poesie e/o Storie brevi esposte e rilevanza data dai mezzi di comunicazione) di Paolina Carli (curatrice); Nota sulla poesia di Filippo Agostani; Nota su “Una storia in 40 righe” di Olivia Mezzanotte; Frammenti critici (mini critica letteraria relativa ai singoli partecipanti alla mostra) di Marco Roncaccia; Profilo e opere degli autori (due pagine ciascuno e in ordine alfabetico); Una breve sintesi di ciò che si è verificato all’ombra dell’Ulivo del poeta. Chiudono il volume i ringraziamenti e l’indice. Naturalmente il numero delle pagine varia di anno in anno (dipende dalle adesioni - minimo 50 autori). Dalla IV edizione, la rassegna si compone anche di una sezione dedicata ai racconti brevi, dal titolo “Una storia in 40 righe”.Nel 2007 l’antologia è stata esposta a Via Giulia, nel cortile di Palazzo Medici Clarelli, nel 2008 ho partecipato ad un convegno “Per una sociologia dell’immaginario - Incontri di sociologia delle arti”, organizzato dall’Università di Roma - Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell’Educazione e il prossimo 21 gennaio alle ore 18 parteciperemo alla II edizione della rassegna internazionale di Poesia e Scrittura Contemporanea “L’Albero delle nostre parole”, promossa dall’artista e poeta Eugenia Serafini, presso la Libreria Fuorilemura, Via dei Reti, 54-56, alla quale parteciperanno gli autori. Anche il 27 febbraio alle ore 18 presso la libreria Rinascita di Viale Agosta ci sarà analoga presentazione dell’antologia.   

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