Archivio della Categoria 'POESIA IN LIBERTA''

IL GIORNALE DEL LAZIO 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

LA TUA INFORMAZIONE

NEWS DALLA PROVINCIA DI RIETI IL GIORNALE DEL LAZIO 2009
NON MANCATE A TOFFIA
di Fausta Genziana Le Piane

Ci sono iniziative silenziose ma di alto contenuto culturale che meritano di essere conosciute e divulgate.
Una di queste è quella che Paolina Carli porta avanti con tenacia da ben cinque edizioni.
Ma vediamo di che si tratta: Toffia - Riviviamo il Centro Storico - Poesie in libertà - Mostra itinerante di poesia. Procediamo con ordine.
Toffia è una cittadina medioevale, adagiata su uno sperone roccioso tra colline e valli verdi di boschi e ulivi. Il suo territorio, occupato fino all’alto medioevo solo da abitazioni sparse in campagna, fu soggetto, dopo i Sabini e i Romani, ai Longobardi del ducato di Spoleto (dal VII secolo) alla vicina Abbazia di Farfa, privilegiata da Carlo Magno e dagli imperatori di Germania. Il terrore scatenato dalle incursioni arabe del X secolo provocò infine, a partire dall’XI secolo, la nascita di Toffia sul poderoso sperone di roccia.
Cinta di mura e presidiata da un castello (ora Chiesa di Santa Maria Nuova) la città venne a lungo contesa tra Abbazia di Farfa e famiglie nobiliari: Colonna e Orsini. Prevalsero gli Orsini lasciando tre edifici tra i quali il pregevole palazzo Baronale ora sede del Comune. 
Dunque si tratta di un centro facilmente raggiungibile da Roma durante le vacanze, a dimensione umana, non ingolfato dal traffico delle macchine, dove ci si può incontrare, respirare aria pura e mangiare cibi genuini (siatene certi, parola di chi scrive che ha provato).
Riviviamo il centro storico: già perché il centro storico, gli abitanti lo attraversano tutti i giorni, ma in modo superficiale e distratto.
E allora ecco che l’iniziativa della Poetessa Paolina Carli trova la giusta collocazione.
Dimentichiamo il centro storico vestito dalla fretta delle corse all’Ufficio Postale o dell’accompagnamento dei bambini assonnati a scuola.
Guardiamolo con occhi nuovi: le sue mura sono vestite a festa, sono abbigliate di parole e che parole! Poesie, poesia in libertà perché per una volta non ci sono orari, non c’è fretta, suvvia posto alla creatività. Già perché le poesie in occasione della festa di agosto (il programma è foltissimo di eventi ed iniziative) non sono più rinchiuse nei libri, nelle scuole o nelle biblioteche ma circolano, sono esposte al volere del vento e chiunque passa può inebriarsi di versi.
Addirittura esiste l’Ulivo del Poeta (da un’idea della poeta Eugenia Serafini) per dar modo, a chi lo volesse, di appendervi i propri versi o quelli dei poeti più amati. L’idea è stata molto apprezzata sia dai bambini che hanno trasformato la sua ombra in punto di incontri e giochi, sia dagli adulti che hanno letto le poesie “appese” o che ne hanno lasciate di nuove.
Il gesto è importante: uscire da se stessi per incontrare il mondo.
Sfogliate l’antologia e date uno sguardo alle presentazioni dei partecipanti: provengono non solo da tutta l’Italia (Roma, Frosinone, Foligno, Agrigento, Roccella Ionica,Milano ecc), ma anche dall’estero (Brasile). Qualunque sia il loro titolo di studi e la loro occupazione sono tutti accomunati dalla passione per l’arte e per la poesia, sensibili, desiderosi di esprimere sentimenti ed emozioni.
Fausta Genziana Le Piane
 

ItaliaSera/Specchio Romano 3 marzo 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

Toffia 2008 

Presentata a Roma l’antologia curata da Paolina Carli
“Poesia in libertà” va in libreria
di Alessandro Venditti

More... Come è ormai tradizione si è svolta anche quest’anno, a Toffia (Ri), la manifestazione estiva “Riviviamo il Centro storico”, con il consueto appuntamento con la mostra itinerante di Poesia organizzata da Paolina Carli, giunta alla sua V edizione.
Ancora una volta i muri delle strade del borgo sabino si sono riempite di poesie, mentre si tenevano tavole rotonde e presentazioni di libri. Particolarmente toccante l’incontro dal titolo “Una poesia per Francesco”, dedicato al prof. Francesco Maria Battisti, prematuramente scomparso.
Le poesie e i racconti brevi sono stati raccolti in un volume di recente pubblicazione a cura di Paolina Carli – “Poesia in libertà” - presentato venerdì scorso presso la libreria Rinascita in viale Agosta 36.
L’incontro è stato moderato da Filippo Agostini, che ha ricordato l’importanza della manifestazione e l’entusiasmo con cui ogni anno poeti e pubblico partecipano sempre più numerosi. La psicologa Stefania Graziosi ha parlato del profondo e antico rapporto tra poesia animo umano, con riferimento alle principali trattazioni scientifiche sull’argomento. La giornalista Cinzia Dal Maso si è soffermata sul ruolo del poeta nella società moderna, quanto mai bisognosa dell’analisi che egli riesce a fare del vivere quotidiano, creando un ponte tra passato e futuro, tra fantasia e realtà, tra interiore ed esteriore. Ha poi ricordato quanto diceva Francesco Battisti riguardo alla possibilità che internet oggi offre di scrivere e di diffondere le poesie come fogli liberi al vento. Così, con la telematica la poesia da “arte locale” diventa facilmente globale ed internazionale.
Alcuni degli autori presenti nell’antologia hanno letto loro poesie e brevi componimenti, con un originale intervallo musicale a sorpresa a cura di Walter Pennacchi e Marco Roncaccia.  

 

CORRIERE DI RIETI e della Sabina - 27 febbraio 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

CORRIERE DI RIETI e della Sabina
venerdì 27 febbraio 2009
 In evidenza
 Le Rubriche del Corriere
Approfondimenti tematici della redazione del Corriere.
Inserti, Supplementi e Allegati
 

Torna l’appuntamento con “poesie in libertà”.

Oggi alle ore 18 l’evento che parla della riscoperta degli antichi borghi.
TOFFIA 27.02.2009
Oggi è una giornata da segnare sul calendario per gli amanti del bello scrivere. Da appuntare sull’agenda in particolare da chi dello scrivere ama le emozioni tradotte in versi. I versi di quella poesia che, nata nei cuori di oltre un centinaio di poeti, a Toffia riesce a trasformarsi in un museo a cielo aperto. Museo che, grazie al laboratorio della poetessa Paolina Carli, ogni anno, quindi anche la scorsa estate, riveste di parole e sentimenti la rinomata rassegna ferragostana “Riviviamo il Centro Storico”. O meglio, riveste con l’inchiostro dei sensi, mediante una lunga serie di pannelli colmi di fogli, gli antichi muri del borgo, dando vita alla partecipata iniziativa letteraria “Poesia in libertà”. Un progetto che, nato da soli 5 anni, è già stato in grado di tradursi in una pubblicazione antologica, che quest’anno ha visto la luce per la 4° volta consecutiva, ma che, soprattutto, è stato capace di fluire oltre le acque della sua terra di origine. Cioè è riuscito a divenire un appuntamento di richiamo ed un evento richiesto e ricercato al di là dei confini della Sabina. Pertanto, dopo i vari transiti nella provincia di Rieti, e le prestigiose tappe presso atenei romani e le pagine di riviste nazionali, questo venerdì toccherà di nuovo alla Capitale ad accoglierlo. Difatti proprio alla libreria Rinascita di Viale Agosta a Roma “verrà presentata la raccolta poetica Toffia - Riviviamo il Centro storico - V edizione della mostra itinerante Poesia in libertà”. A rendersi protagonista del pomeriggio letterario capitolino sarà, “alle 18, la partecipazione diretta degli autori delle poesie, a corollario degli interventi di Cinzia dal Maso (giornalista) e Stefania Graziosi (psicologa), di cui il poeta Filippo Agostini fungerà da moderatore”, come ha spiegato Paolina Carli, lasciando gli eventuali recapiti per ulteriori informazioni:
www.paolinacarli.it
www.poesiainliberta.splinder.it

Il giornale di Rieti 26 febbraio 2009

Giovedì 5 Marzo 2009
 

Non mancate Toffia

   

virgolette

Riviviamo il centro storico è l’invito della poetessa Paolina Carli

di Fausta Genziana Le Piane
giovedì 26 febbraio 2009
 

Ci sono iniziative silenziose ma di alto contenuto culturale che meritano di essere conosciute e divulgate. Una di queste è quella che Paolina Carli porta avanti con tenacia da ben cinque edizioni. Ma vediamo di che si tratta: Toffia - Riviviamo il Centro Storico - Poesie in libertà - Mostra itinerante di poesia. Procediamo con ordine.

Toffia è una cittadina medioevale, adagiata su uno sperone roccioso tra colline e valli verdi di boschi e ulivi. Il suo territorio, occupato fino all’alto medioevo solo da abitazioni sparse in campagna, fu soggetto, dopo i Sabini e i Romani, ai Longobardi del ducato di Spoleto (dal VII secolo) alla vicina Abbazia di Farfa, privilegiata da Carlo Magno e dagli imperatori di Germania. Il terrore scatenato dalle incursioni arabe del X secolo provocò infine, a partire dall’XI secolo, la nascita di Toffia sul poderoso sperone di roccia.

Cinta di mura e presidiata da un castello (ora Chiesa di Santa Maria Nuova) la città venne a lungo contesa tra Abbazia di Farfa e famiglie nobiliari: Colonna e Orsini. Prevalsero gli Orsini lasciando tre edifici tra i quali il pregevole palazzo Baronale ora sede del Comune. Dunque si tratta di un centro facilmente raggiungibile da Roma durante le vacanze, a dimensione umana, non ingolfato dal traffico delle macchine, dove ci si può incontrare, respirare aria pura e mangiare cibi genuini (siatene certi, parola di chi scrive che ha provato).

Riviviamo il centro storico: già perché il centro storico, gli abitanti lo attraversano tutti i giorni, ma in modo superficiale e distratto. E allora ecco che l’iniziativa della Poetessa Paolina Carli trova la giusta collocazione. Dimentichiamo il centro storico vestito dalla fretta delle corse all’Ufficio Postale o dell’accompagnamento dei bambini assonnati a scuola.

Guardiamolo con occhi nuovi: le sue mura sono vestite a festa, sono abbigliate di parole e che parole! Poesie, poesia in libertà perché per una volta non ci sono orari, non c’è fretta, suvvia posto alla creatività. Già perché le poesie in occasione della festa di agosto (il programma è foltissimo di eventi ed iniziative) non sono più rinchiuse nei libri, nelle scuole o nelle biblioteche ma circolano, sono esposte al volere del vento e chiunque passa può inebriarsi di versi.

Addirittura esiste l’Ulivo del Poeta (da un’idea della poeta Eugenia Serafini) per dar modo, a chi lo volesse, di appendervi i propri versi o quelli dei poeti più amati. L’idea è stata molto apprezzata sia dai bambini che hanno trasformato la sua ombra in punto di incontri e giochi, sia dagli adulti che hanno letto le poesie “appese” o che ne hanno lasciate di nuove.

Il gesto è importante: uscire da se stessi per incontrare il mondo. Sfogliate l’antologia e date uno sguardo alle presentazioni dei partecipanti: provengono non solo da tutta l’Italia (Roma, Frosinone, Foligno, Agrigento, Roccella Ionica,Milano ecc), ma anche dall’estero (Brasile). Qualunque sia il loro titolo di studi e la loro occupazione sono tutti accomunati dalla passione per l’arte e per la poesia, sensibili, desiderosi di esprimere sentimenti ed emozioni.

Poesia in libetà - presentazione

Lunedì 2 Marzo 2009

 

Venerdì 27 febbraio 2009, presso la libreria Rinascita 
Stefania Graziosi e Cinzia Dal Maso hanno presentato 
L’antologia poetica relativa alla V edizione della mostra itinerante di poesia

Poesia in libertà 
a cura di Paolina Carli

Moderatore Filippo Agostini

Hanno partecipato

Agostini Filippo 

Carli Paolina 

Catapano Maria Vittoria 

Cavatore Vladimira  Damiani Serena De Carolis Maria Teresa 

Dentale Marco Tullio 

Farina Maria Teresa Ornella Gaggioli Maurizio Pennacchi Walter 

Perroni Elisabetta 

Mendizabal Alex  Palazzoli Lodovica Piperno Roberto 

Procaccini Paolo 

Proietti Gianfranco Roncaccia Marco Rossi Luigi 

Samà Nicola   Spinillo GiuseppeTellarini Cinzia  

Inoltre:
Alba Garonne ha letto “E me voleva bene!” di Rita Cotugno 
Olivia Mezzanotte ha letto “Un matrimonio” di Agostini Filippo
Alex Mendizabal in: “Estemporanea” ha cantato “Canzone” di Stefano Ceccarelli 
La banda Centocelle Futur (Progetto “Lattoneria Pennacchi S.r.l.” di Walter Pennacchi) ha animato la manifestazione con l’opera Fra-Stuono Palmiro  

Libreria Rinascita - Presentazione Poesia in libertà - V edizione della mostra itinerante di poesia

Venerdì 27 Febbraio 2009

Poesia in libertà

Venerdì 27 febbraio, alle ore 18, presso la libreria Rinascita

Viale Agosta 36 (Roma)
presentazione dell’antologia poetica
Toffia
Riviviamo il Centro storico

V edizione della mostra itinerante  di poesia
Poesia in libertà

a cura di Paolina Carli

Invito gli autori ad essere i diretti protagonisti con la loro parecipazione

 Interverranno Cinzia dal Maso (giornalista) e Stefania Graziosi (psicologa).
Modera l’incontro il poeta Filippo Agostini.

http://www.rinascitaonline.it/index.php/Rinascita/VIALE-AGOSTA-PROGRAMMA-DI-FEBBRAIO.html

V EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2008)

Sabato 17 Gennaio 2009

TOFFIA
Riviviami il Centro storico
Poesia in libertà

 Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, dicembre 2007
pagg. 116, € 13,00, € 13,5

(more…)

IV EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2007)

Sabato 17 Gennaio 2009

TOFFIA
Riviviamo il Centro Storico
Poesia in libertà

Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, dicembre 2007
pagg. 116, € 13,00

 

PRESENTAZIONE
 “Ascolto il tuo cuore città”
Non credo esista altra immagine così serena, così certa e inequivocabile per parlare di un luogo di una città o di un paese, dei suoi paesaggi della sua storia e della vita che pulsa al suo interno.
Ascoltare appunto, è il progetto ambizioso per Toffia dell’Amministrazione Comunale, in cui credo si debba riconoscere importante il successo della festa “Riviviamo il Centro Storico”, che si svolge all’interno dell’antico borgo medioevale nel periodo di Ferragosto.
A questa manifestazione esuberante, colorata e travolgente va riconosciuta la capacità di farci intendere tutte le singolarissime memorie presenti nel nostro Paese e soprattutto la capacità di promuoverlo all’esterno per la sua vivace modernità.
Questo nostro piccolo borgo medioevale sembra porci con forza il problema antico del puro amore e cioè: …Conoscere per amare, amare per conoscere….
Non posso nascondervi quanto mi fa piacere come in questa festa, artigiani, poeti, saltimbanchi e artisti di strada, condividano tutti insieme ai numerosissimi visitatori, questo bisogno comune di amare la storia del nostro Paese.
Per tutto questo sono orgoglioso, e ringrazio in nome dell’Amministrazione, tutti quelli che, ormai da molti anni, contribuiscono fattivamente alla realizzazione di questo evento “spettacolare”, in particolar modo Paolina Carli, giunta in quest’occasione alla IV edizione della pubblicazione “Poesia in libertà”, che insieme agli altri poeti, agli artigiani, e a tutti gli altri artisti, ognuno con i loro strumenti, sono per tutti un incantevole scoperta di storia e modernità, di piacere e gioia, …così come un piccolo frammento in cui può racchiudersi un grande insegnamento…
“Considera di dove è venuta ogni cosa, di che sia
 costituita, in che si mostri, quale risulterà dopo il
 mutamento e come non subirà danno”
(“Ricordi” di Marco Aurelio, L.XI,17)
IL SINDACO
Arch. Antonio Zacchia

 

INTRODUZIONE
Il laboratorio di poesia è nato per caso… è nato in un contesto caratterizzato dal desiderio di contribuire all’organizzazione e buona riuscita di momenti di festa e dalla volontà di sperimentare la possibilità di realizzare un sogno. Un sogno da lungo tempo rimasto nel cassetto, che consiste nel voler dare modo a tutti di avvicinarsi alla forza “comunicativa” insita nella poesia… e di offrire l’opportunità a chi scrive di essere letto e di confrontarsi con altri senza sottoporsi alla corsa ad ostacoli imposta dai mezzi di comunicazione ufficiali. Un sogno che voleva raggiungere gli esclusi dai circuiti culturali; quelli a cui è stata negata la capacità critica; quelli che sono stati obbligati a disconoscere la propria creatività dalla spinta al profitto e a quelli che si sono battuti e continuano, a battersi per una società di uomini liberi.
E questo sogno ha avuto il suo primo significativo riconoscimento nel momento in cui il Laboratorio di poesia si è coraggiosamente rivolto, oltre che ai poeti amici e conoscenti, al mondo poetico che abita le stanze degli scrittori sul web - un mondo ricco di presenze, più o meno importanti, di interventi, più o meno qualificati, un mondo eterogeneo in cui ciascuno si mostra per quello che è. Un mondo dove anch’io mi sono rivolta per verificare la forza di trasmettere in poesia le mie emozioni e per esprimere il mio bisogno di comunicare con altri… un mondo in cui c’è sempre qualcuno disponibile al confronto, a volte duro, dissacrante, a volte generoso e stimolante. E questo rivolgersi all’esterno della cerchia di amici e conoscenti ha favorito il successo della mostra itinerante Poesia in Libertà, che in questa IV edizione ha visto la partecipazione di ben 72 poeti, italiani e stranieri, che hanno inviato circa 700 poesie e 50 Storie in 40 righe . Con questo prezioso materiale è stato possibile allestire circa sessanta pannelli, contenenti 250 Poesie e 30 Storie in 40 righe che, selezionate tra quelle pervenute , sono state affisse sui muri esterni delle case dello splendido borgo di Toffia per tutta la durata della festa “Riviviamo il centro storico”, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Toffia nel mese di agosto di ogni anno.
Come per la III, anche la IV edizione di questa Antologia è stata realizzata grazie alla volontà di gran parte dei partecipanti che hanno voluto storicizzare l’evento acquistando due copie dell’opera. Ciò ha permesso alla manifestazione di essere conosciuta da più persone e organizzazioni specializzate, come testimonia la citazione dell’evento in moltissime pagine Internet, nazionali e internazionali.
Durante la festa sono giunti a Toffia tanti poeti che hanno partecipato alle numerose iniziative del Laboratorio che si è sviluppato secondo il seguente calendario:
12 agosto 2007
- presentazione dell’antologia Toffia Riviviamo il Centro Storico - Poesia in libertà - III edizione della mostra itinerante di poesia (2006) a cura di Paolina Carli e dell’Assessore comunale Domenico Zonetti;
- recita di poesia da parte dell’attore Gabriele Ermigiotti e degli autori presenti;
- presentazione della nuova sezione “Storie in 40 righe” a cura di Filippo Agostini.
13 agosto 2007
- conferenza sulla poesia dialettale “Gioacchino Belli e Trilussa” a cura della giornalista Cinzia Dal Maso e del poeta Alberto Canfora;
- il “Corteo dell’Orecchio Verde” dedicato a Gianni Rodari con i bambini e le bambine di Toffia animato da Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti ;
- rappresentazione teatrale “Buon anno ai gatti” su testi di Gianni Rodari e altri autori con Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Giuseppina Lodovisi (voce) e Roberto Pietrosanti (percussioni).
14 agosto 2007
“Poeti a confronto” a cura del professor Francesco Maria Battisti che ha presentato: Pensieri e poesia di Anna Appolloni (Roma), Sperimento.com di Luciano Recchiuti (Teramo) e Film dell’anima di Oliviero Widmer Valbonesi (Cesena - Forlì).
15 agosto 2007
“Musica e Poesia” a cura del poeta/cantante Alberto Canfora che ha cantato testi tratti dalla poesia romanesca e sue poesie trasformate in canzoni.
Mi piace ricordare che alla mostra e, di conseguenza, alla relativa antologia poetica, hanno partecipato poeti di tutte le età (la più giovane, Michela Silvestri, di soli 15 anni; il più anziano, di Poggio Mirteto, Angelo di Mario di 82 anni che, oltre a dar vita a sculture di notevole fattura, ha pubblicato ben 13 raccolte personali di poesia). Ai poeti, provenienti da ogni angolo d’Italia, si sono aggiunti alcuni poeti europei che hanno contribuito a dare ulteriore lustro alla manifestazione. Confluiscono nella mostra correnti poetiche differenti, dalla poesia religiosa alla poesia sociale, da quella d’amore a quella politica, capaci di soddisfare le esigenze e le curiosità di ogni tipo di pubblico. Siamo in presenza di un fenomeno creativo in cui la diversità unisce e questo, in conclusione, è il miglior risultato che potevamo raggiungere.
Toffia 2007
Paolina Carli
 

NOTA SU UNA “Storia in 40 righe”
Raccontare, raccontarsi… Chi, durante la sua vita, non ha mai avuto voglia di scrivere qualcosa, di sé, delle proprie esperienze o semplicemente di dare sfogo alla fantasia? Magari questa voglia è più intensa quando si è giovani perché si ha più dimestichezza con la lingua scritta, grazie alla scuola e ad un esercizio costante e continuo. Nell’adolescenza fioriscono diari personali, temi, saggi, lettere, poesie, messaggi. Poi, man mano che si cresce, questo desiderio si spegne o si nasconde, anche se di cose da dire ce ne sarebbero di più e aumenta la riservatezza, diminuiscono la fantasia, il tempo, il coraggio di affrontare il baratro che si apre davanti a un foglio bianco. Se si supera la paura, invece, si apre tutto un mondo o forse tanti mondi vari e differenti: ecco immagini che si susseguono, ecco affiorare l’ironia di un tal autore e la sensibilità di un tal altro. Ecco la voglia di raccontare una propria vicenda personale che per tanto tempo è stata chiusa in uno dei cassetti della memoria, o la voglia di denunciare soprusi e abusi che cova dentro ogni volta che la realtà circostante ci comunica eventi dolorosi, o, ancora, il desiderio di esprimere ad altri i propri sentimenti più profondi di qualunque natura essi siano… E se il racconto è capace di suscitare emozioni, moti empatici dell’animo, sensazioni diverse nel lettore, allora anche la scrittura un po’ più stentata viene apprezzata e accolta senza riserve. Perché in questi racconti si notano i diversi stili, si evidenzia tanto lo scrittore che ha più dimestichezza con la penna, quanto chi fatica ad uscire fuori con una sua peculiarità stilistica ma che in eguale modo ha una sua capacità di comunicare.
Scrivere è un’esperienza sicuramente unica ma lo è anche leggere. In uno dei racconti arrivati per la mostra c’è scritto: “vorrei morire fra i libri… Con loro sono diventata grande, ho conosciuto gente, ho viaggiato, ho appreso il senso della vita… Ho riso, ho pianto…”.(A. De Rosa).
Si invitano quindi i lettori ad avvicinarsi con curiosità a questa esperienza perché è una vera fonte di ricchezza, è un’opportunità d’incontro e forse anche uno stimolo per giungere a superare quel baratro e iniziare a raccontare e raccontarsi.
Filippo Agostini e Olivia Mezzanotte

 

 

FRAMMENTI CRITICI
Ancora una volta la mostra di ‘Poesia in Libertà’ tenuta a Toffia nell’estate del 2007 ha riservato gradevoli sorprese, sia per la varietà delle forme poetiche che è riuscita a raccogliere dall’Italia e dall’Europa, sia per la profonda espressività di alcuni dei suoi interventi. I frammenti critici cercano di riassumere, per ognuno dei poeti presenti, in poche parole, le impressioni che suscitano sia le poesie, sia i racconti, che sono l’ultima, ma non minore, novità della esposizione. La lingua prevalente è l’italiano, ma non manca l’arguta poesia dialettale. Anzi, si potrebbe anche affermare che alcuni dei nostri scrittori sono ‘bilingue’ nel senso di amare ed usare non solo il prevalente ‘toscano’ dantesco, ma anche la lingua madre della propria terra, sia questo il romano od il napoletano o l’abruzzese. È giusto! La lingua è anche il lato più profondo della cultura; cambiare lingua in una poesia od in un racconto significa anche cambiare il modo con il quale si descrive il mondo.
Anche in questa edizione di Poesia in Libertà l’amore costituisce il tema prevalente delle composizioni. Viene vissuto dai nostri poeti innanzi tutto come sentimento positivo: l’amore è vita, e la nuova vita nasce dall’amore. L’innamoramento produce la gioia di vivere e di creare progetti per il futuro. D’altra parte è anche vero che, specialmente oggi in un periodo di insicurezza, l’amore porta con sé altre angosce. Come ha scritto Saffo:
Eros ha scosso la mia mente
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.
Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall’amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.
L’Amore scuote e può terminare improvvisamente e senza un comprensibile motivo, causando un dolore acuto che alcuni tengono silenziosamente dentro di sé, ed altri riescono ad esprimere con la poesia e con il canto.
Tuttavia, oltre l’amore, vi sono altri atteggiamenti significativi degli artisti verso il mondo che li circonda: la richiesta di giustizia e di libertà, che caratterizza alcune poetesse, alla ricerca di rapporti più aperti, sinceri ed equilibrati con gli altri, convinte che uomini e donne possano migliorare; il distacco, la critica - che in questo caso non osa essere così aperta e negativa - e l’ironia che caratterizza altri scrittori, capaci di cogliere il lato satirico, paradossale, assurdo di certi modi di fare, specialmente nelle grandi città, dove gli uomini si comportano ora da lupi, ora da iene ed ora da topi.
Questa rassegna poetica raccoglie poeti di tutte le età, dai giovanissimi ai più anziani. Tale partecipazione non può che suscitare un enorme piacere, e ci fa vedere anche come le diverse generazioni considerino la poesia. Per i giovani essa riflette la speranza in un futuro migliore, che permetta di realizzare i propri sogni. Per gli adulti costituisce una riflessione sulla propria situazione, sulle condizioni di vita che sono in genere articolate in ruoli diversi e stressanti, spesso complicati dai conflitti con gli altri. Per la terza età la poesia è anche nostalgia rispetto al passato, un dolce riassunto di ricordi e di passioni. Non esiste una poesia senza sentimenti; è in genere più apprezzato il poeta che li dichiara apertamente, scoprendosi rispetto ad altri che preferiscono fingere una normalità che non vivono sinceramente.
Non è lo scopo del “critico” in questa mostra proclamare chi è più bravo o più meritevole. Il merito dei poeti che hanno partecipato a questo evento è stato quello di inviare le proprie opere, di esporle per le strade di Toffia, di farsi leggere e di leggerle ad alta voce in mezzo alla festa e tra i passanti. Questi poeti, veri e propri artisti, sono la dimostrazione della vitalità del nostro Paese e della inesauribile forza della poesia.

Filippo Agostini: arguto festaiolo e cantastorie di Toffia.
Anna Appolloni: elogia arte e amore.
Nadia Bartolucci: la poesia come racconto di se stessi.
Daniela Basti: ama giocare con le parole, ma non solo…
Vincenzo Belcastro: il tutto in “Gocce Poetiche”.
Tania Belli: impossibile non entusiasmarla e non si ferma mai!
Maria Angela Broggi: poetessa in passionale trambusto.
Tiziana Camerani: ama a denti stretti e non è Penelope!
Alberto Canfora: poesia dal buon sapore di dialetto romanesco.
Valentina Capaccio: vento caldo dell’amore.
Angelo Caprioli: celebra monti e paesi reatini.
Paolina Carli: agitatrice poetica e “variabile non calcolabile”.
Enrico Carlostella: spiega come nasce la poesia.
Pietro Catalano: interprete di mondi sconosciuti e d’altre voci della natura.
Maria Vittoria Catalano: gli infiniti voli dell’uomo.
Stefano Ceccarelli: poesia e destino degli emigranti.
Cristina Corzetto: il respiro del dolce ricordo.
Rita Cotugno: verace poesia romana! Dipinge il quotidiano e fattacci con pungenti rime in dialetto.
Barbara De Carolis: racconti e trame nella nebbia.
Maria Teresa De Carolis: rimane abbracciata ai propri versi.
Giovanni De Gattis: sensibile all’umanità. Poesia per la giustizia e la libertà.
Antonio de Lieto Vollaro: delicate poesie d’amore e di religione.
Anna De Rosa: autrice controcorrente e nemica della quotidianità.
Cristoforo De Vivo: ha bisogno di scrivere e di descrivere.
Angelo Di Mario: scolpisce versi con ardore.
Armando di Napoli: fa tesoro dell’esperienza vissuta.
Mauro Escher: emozioni del vivere e del ricordare.
Ornella Maria Teresa Farina: il disumano uso dei confini e delle proibizioni.
Alessandra Ferrari: attenta osservatrice della natura.
Emanuela Ferrari: la sua poesia è incanto delle parole.
Marino Festuccia: “Un cigno aprì uno scrigno…” di pensieri e di racconti.
Giovanni Fabiane: intimità e solitudine del poeta.
Francesco Forestiere: poesia del mitico e del meraviglioso.
Gabriel Formentin: il mare e le storie del porto ispirano i suoi versi.
Ernesta Galeoni: “pliocene espressivo”.
Rosario Galipò: un tuffo nella poesia per sopravvivere e respirare.
Federica Galli: tra l’oggi e il domani. La speranza viene di sera.
Antonio Giannandrea: poesia non solo visiva, ma anche significativa!
Claudia Giunta: forza dell’immaginazione poetica.
Maria Kilp: paradossi del reale, fedelmente descritti.
Loriana Lana: il colore rosso dell’amore.
Tiziana Lancia: poetessa in volo.
Piera Leoni: vuole essere nel futuro, non evita di esprimere le proprie aspirazioni.
Pamela Loru: fragile anima di cristallo.
Monica Maggi: tra lieti colli d’affetto e d’amore.
Giovanni Melchiorre: con un attento occhio alla strada ed alle realtà della vita.
Alex Mendizabal: meditazioni dai Paesi Baschi; un modo diverso di conoiderare la nostra situazione.
Carmine Natale e Cinzia Minchella: a lui, “Don Merlo”, non piace la carne.
Vittorio Paoles: odori, sapori e sentori da non dimenticare.
Fernando Luis Pérez Poza: rivendicazioni di un poeta spagnolo.
Elisabetta Perroni: imbratta la sua tela coi colori dell’amore.
Maria Luisa Pesce: poetessa dal cuore spezzato.
Luciano Piantini: cultore del surreale.
Roberto Piperno: poeta che crede nella pace.
Marco Polverelli: festa, felicità, scoperta dell’amore quali elementi fondamentali della vita.
Lorenzo Pontiggia: autore innamorato della sua Geisha.
Rino Porrovecchio: l’istinto indagatore del poeta, di pensieri e di emozioni.
Luciano Recchiuti: poeta sperimentale abbruzzese, irto di passioni ed emozioni, amico dei lupi.
Marta Roldán: la felicità di incontrare l’amore e la tristezza di riperderlo.
Marco Roncaccia: originale “retropoeta”, ironico di se stesso; gli bastano “40 righe”.
Maria Angela Rossi: associatrice di immagini e idee.
Nicola Samà: la sua poesia ispirata dalle note musicali.
Helmut Schulze: tra rose rosse, profonde parole.
Eugenia Serafini: poesia minimalista nella quale contano anche le sillabe.
Carla Seri: incanti della speranza e della sincerità.
Francesco Sicilia: alla ricerca di luoghi e tempi fantastici.
Michela Silvestri: dipinge paesaggi di natura e di amore.
Sergio Stefanelli: poeta di sentimenti religiosi.
Cinzia Tellarini: perduta in infiniti percorsi d’emozioni.
Angela Maria Tiberi: coglie gli attimi sfuggenti della nostra vita.
Oliviero Widmer Valbonesi: versi dedicati a poetare e cantare.
Davide Viscovich: acuto poeta di spirito mediterraneo.
Francesco Maria Battisti
    

 

 

BOZZE AGLI AUTORI

Toffia, 4 settembre 2007
….P/4
 
Caro Poeta,
Affinché tu possa procedere alla correzione di errori/refusi eventualmente presenti nelle opere a suo tempo inviatemi, ti trasmetto, in allegato, le bozze dei testi selezionati tra quelli esposti nella IV edizione della mostra di poesia itinerante “Poesia in libertà” appena conclusasi, testi che verranno inseriti nella prossima antologia poetica.
Ti chiedo di evidenziare in rosso le eventuali correzioni apportate e di restituirmi le bozze corrette entro il 25 settembre 2007 (farà fede il timbro postale). Il rispetto di tale data mi consentirà di inviare, a te e agli altri autori, i volumi entro la fine del mese di novembre 2007.
Unitamente alle bozze di cui sopra, ti chiedo anche di trasmettermi copia, o indicazione degli estremi, della ricevuta dell’avvenuto versamento di 15,00 € per ciascuna copia -minimo 2 copie- (di cui 13 €/copia e 2 € per spese di spedizione) sul conto Post Pay – Numero:   4023   6004   1884   7853, intestato a Poalina Carli.
In alternativa é possibile inviare un assegno bancario non trasferibile - da unire alle bozze (in busta non trasparente) - direttamente a Paolina Carli - Vicolo dell’Archetto 32/34, 02039 Toffia (RI).
Certa della tua pronta adesione ti ringrazio affettuosamente. Anche per quest’anno, il tuo contributo e la tua generosità, consentiranno la realizzazione della nostra antologia poetica di cui possiamo essere fieri.
Paolina Carli
per ulteriori chiarimenti/informazioni scrivere a:
paolinacarli@libero.it

 

Toffia, 29 agosto 2007
….P/3
 
RESOCONTO AGLI AUTORI

Caro Poeta,
anche quest’anno i poeti hanno risposto numerosi e generosissimi… infatti, alla quarta edizione di Poesia in libertà, che si è svolta a Toffia (RI) dal 12 al 16 agosto 2007 hanno aderito in moltissimi.[1]
 Tra tutte le opere pervenute -  circa 700 poesie e 50 storie brevi - sono state selezionate 250 poesie e 35 storie brevi che, una volta montate su una cinquantina di pannelli, sono state esposte lungo le strade del borgo antico: per tutto il periodo della festa e’ stata cosi’ assicurata la piu’ ampia visibilità (anche di notte) a tutti i visitatori della mostra.
Della manifestazione si sono occupati organi di stampa locali e nazionali (Il Messaggero, Italia Sera, Il Corriere di Rieti ecc).
Il primo giorno della festa, oltre all’apertura della mostra, è stato presentato il volume contenente le poesie della III edizione (Toffia Riviviamo il Centro Storico, Poesia in Libertà… anno 2006). Durante la serata l’attore Gabriele Ermigiotti ha letto, per ciascun autore, una delle poesie presente nel volume.
Il secondo giorno, la giornalista Cinzia Dal Maso e il poeta Alberto Canfora hanno dibattuto il tema della poesia dialettale con particolare riguardo a “Gioacchino Belli e Trilussa” e la compagnia teatrale Orecchioverde ha realizzato il “Corteo dell’Orecchio Verde” con i bambini e le bambine che hanno partecipato allo spettacolo “Buon anno ai gatti”, dedicato a Gianni Rodari.
Il terzo giorno, è stato il momento di “Poeti a confronto” a cura del professor Francesco Maria Battisti che ha presentato tre volumi di recente pubblicazione: Pensieri e poesia di Anna Appolloni (Roma), Sperimento.com di Luciano Recchiuti (Teramo) e Film dell’anima di Oliviero Widmer Valbonesi (Cesena).
Il quarto giorno, infine, è stato dedicato a “Musica e Poesia” a cura del poeta-cantante Alberto Canfora che ha cantato testi da lui composti ed altri brani tratti dalla poesia romanesca.
Molti sono stati i poeti che hanno visitato la mostra; quelli che si sono trattenuti per più giorni sono stati coinvolti nelle attività programmate e hanno potuto godere delle bellezze offerte da Toffia in festa (in questo periodo Toffia che conta solo 1000 abitanti, è frequentata da oltre 5.000 visitatori al giorno).
Com’è avvenuto nella scorsa edizione, anche quest’anno abbiamo ritenuto importante raccogliere i frutti e le emozioni della manifestazione che ci ha visto protagonisti in un’antologia poetica da realizzare, come già preannunciato nel bando, con la partecipazione degli autori ai costi di stampa.
A tal fine, chi di voi desiderasse essere presente nel volume, è pregato di segnalarmelo a mezzo email entro il 10 settembre 2007 tenendo presente che è necessario prenotare almeno due copie del volume il cui costo sarà di circa 15 euro a copia (incluse spese postali). A ciascun autore saranno riservate due pagine contenenti il profilo sintetico dell’autore e le poesie o le Storie brevi selezionate tra quelle che mi sono state già recapitate. Agli autori che hanno già aderito inviero’, nei prossimi giorni le bozze e le modalità di versamento della quota dovuta.
Non mi resta dunque che ringraziarvi per l’entusiastica partecipazione e abbracciarvi tutti per la generosità.
Paolina Carli
Per ogni ulteriori chiarimenti/informazioni rivolgersi a:
paolinacarli@libero.it
www.paolinacarli.it

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[1] In allegato e’ riportato l’elenco di tutti coloro che hanno aderito alla manifestazione.

 

 

ELENCO DEI PARTCIPANTI ALLA IV EDIZIONE DI POESIA IN LIBERTA’
Toffia (RI), 12 al 16 agosto 2007
 

Agostini Filippo, Toffia (Rieti); Apolloni Anna, Acilia (Roma); Bartolucci Nadia, Salisano (Rieti); Basti Daniela, Roma; Belcastro Vincenzo, Roma; Belli Tania, Torricella in Sabina (Rieti); Broggi Maria Angela, Abbiategrasso (Milano); Camerani Tiziana, Roma; Canfora Alberto, Roma; Capaccio Valentina, Milano; Caprioli Angelo, Vallecupola di Roccasinibalda (Rieti); Carli Paolina, Roma; Carlostella Enrico, Fiano Romano (Roma); Catalano Pietro, Roma; Catapano Maria Vittoria, Roma; Ceccarelli Stefano, Roma; Corzetto Cristina, Vobbia (Genova); Cotugno Rita, Roma; De Carolis Barbara, Montopoli in Sabina (Rieti); De Carolis Maria Teresa, Montopoli in Sabina (Rieti); De Gattis Giovanni, Monterotondo (Roma); De Lieto Vollaro Antonio, Tremestieri Etneo (Catania); De Rosa Anna, Salerno; De Vivo Cristoforo, Castel Morrone (CE); Di Mario Angelo, Poggio Mirteto (Rieti); Di Napoli Armando, Napoli; Escher Mauro, Maggia (Locarno Svizzera); Farina Maria Teresa Ornella, Roma; Ferrari Alessandra, Acilia (Roma); Ferrari Emanuela, Acilia (Roma); Festuccia Marino, Rieti; Fiabane Giovanni Luigi Francesco, Carbonia (Cagliari), Forastiere Francesco, Ciampino (Roma); Formentin Gabriel, Soller Baleares (Spagna); Galeoni Ernesta, Roma; Galli Federica, Reggio Emilia; Galipò Rosario, Rocca Di Capri Leone (ME); Giannandrea Antonio, Roma; Giunta Claudia, Noto (Siracusa); Kilp Maria, Mainz-Gonsenheim (Germania); Lana Loriana, Roma; Lancia Tiziana, Eboli (Salerno); Leoni Piera, Poggio San Lorenzo (RI); Loru Pamela, Sassari; Maggi Monica, Riano (Roma); Melchiore Giovanni, Imperia; Mendizabal Alex, Roma; Natale Carmine e Minchella Cinzia, Cassino (Frosinone); Paoles Vittorio, Poggio Mirteto (Rieti), Pérez Poza Fernando Luis, Pontevedra (España); Perroni Elisabetta, Roma; Pesce Maria Luisa, Mercato San Severino; Piantini Luciano, Figline Valdarno (Firenze); Piperno Roberto, Roma; Pontiggia Lorenzo, Albese con Cassano (Como); Polverelli Marco, Rimini; Porrovecchio Rino, Carini (Palermo); Recchiuti Luciano, Teramo; Roldan Marta, San Martino di Codroipo (Udine); Roncaccia Marco, Roma; Rossi Maria Angela, Scandicci (Firenze); Samà Nicola Antonio, Acquapendente (Viterbo); Schulze Helmut, Fornole (TR); Serafini Eugenia, Roma; Seri Carla, Arezzo; Sicilia Francesco, Agropoli (Salerno); Silvestri Michela, Toffia (Rieti); Stefanelli Sergio, Torri in Sabina (Rieti); Tellarini Cinzia, Roma; Tiberi Angela Maria, Pontinia (Latina); Valbonesi Oliviero Widmer, Cesena (Forlì); Viscovich Davide (Roma).

 

 

PROGRAMMA E INVITO

Comune di Toffia
Riviviamo il Centro Storico
Laboratorio di poesia di Paolina Carli
in Pesia in libertà
Mostra itinerante di poesia
 

Patrocini: Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Roma, Comune di Toffia (Rieti)

Cari amici, cari poeti,
anche quest’anno, nell’ambito della manifestazione “Riviviamo il centro storico” organizzata dal comune Toffia (Rieti) si rinnova, dal 12 al 16 agosto 2007, la mostra itinerante di poesia di cui vi trasmetto il seguente programma.
1) domenica 12 agosto
 ore 10,30
apertura della IV edizione della mostra itinerante “Poesia in libertà” in cui sono esposte le poesie e le storie brevi inviate da autori italiani e stranieri - lungo le vie e i vicoli dei rioni Rocca e Cancello (la mostra è visitabile dal 12 al 16 agosto 2007 - 24 ore su 24);
ore 18,30
Il Sindaco Antonio Zacchia e la poetessa Paolina Carli presentano l’antologia poetica “Toffia Riviviamo il Centro Storico – Poesia in libertà – III edizione della mostra itinerante di poesia (2006)”; presentazione della nuova sezione di “Storie brevi” da parte di Filippo Agostini; lettura delle poesie pubblicate nella antologia medesima da parte dell’attore Gabriele Ermigiotti e degli autori presenti;  - Sala Consiliare, Via di Porta Maggiore;
 2)  lunedì 13 agosto
 Ore 18,30
La giornalista Cinzia Dal Maso e il poeta Alberto Canfora dibattono sulla poesia dialettale “Gioacchino Belli e Trilussa”; Sala Consiliare, Via di Porta Maggiore - ore 18,30;
ore 21,30
Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti realizzano il “Corteo dell’Orecchio Verde” dedicato a Gianni Rodari con i bambini e le bambine che parteciperanno allo spettacolo che seguirà alla fine del corteo; Al Matitone nei presso degli Elfi;
ore 22,00
Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Giuseppina Lodovisi (voce), Roberto Pietrosanti (percussioni), realizzeranno lo spettacolo “Buon anno ai gatti” su testi di Gianni Rodari e altri autori, al Matitone nei presso degli Elfi;
3) martedì 14 agosto,  ore 18,30
“Poeti a confronto” a cura del professor Francesco Maria Battisti che presenta Pensieri e poesia di Anna Appolloni (Roma), Sperimento.com di Luciano Recchiuti (Teramo) e Film dell’anima di Oliviero Widmer Valbonesi (Cesena - Forlì) - Sala Consiliare, Via di Porta Maggiore;
4) giovedì 15 agosto, ore 18,30
“Musica e Poesia”a cura del poeta/cantante Alberto Canfora che canta testi tratte dalla poesia romanesca, al Matitone nei presso degli Elfi;
5)  tutte le sere (dopo cena)
Letture improvvisate delle opere esposte da parte di poeti e non e “Pesca una poesia” -Come molti di voi già sanno, Toffia è in un piccolo borgo Sabino che in questi giorni assume le caratteristiche della festa in cui tutti gli abitanti e i visitatori divengono diretti protagonisti degli eventi dando luogo a molteplici iniziative culturali, artigianali e gastronomiche. Le musiche, le rappresentazioni teatrali, le pitture, le strade e i vicoli apparecchiati, le cantine trasformate in botteghe e laboratori, cinema e giochi rendono, senza sfarzi ma con ritrovata genuinità, la città accogliente e divertente. In questo scenario s’inseriscono i nostri versi che si mostrano, di giorno e di notte e acquistano vitalità attraverso la loro lettura nei vicoli, piazze e piazzette del borgo antico.Vi aspetto numerosi
Paolina Carli

Come arrivare a Toffia:
 Da Roma Km. 50 della Via Salaria, imboccare il bivio per Toffia e seguire la strada fino al Paese attraversando la Frazione Casali di Poggio Nativo e voltando a sinistra nei pressi del distributore di benzina.
Dall’Autostrada del Sole, uscire a Roma Nord, Fiano Romano e imboccare la via Salaria in direzione Rieti. Uscire al bivio per Toffia 50mo chilometro, poi come sopra.
Da Rieti percorrere la Via Salaria fino a Osteria Nuova, imboccare il bivio per Toffia e seguire la strada fino al Paese attraversando la Frazione Casali di Poggio Nativo.
Per informazioni:
paolinacarli@libero.it
 

III EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2006)

Sabato 17 Gennaio 2009

 TOFFIA

Riviviamo il CentroStorico
Poesia in libertà

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Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, novembre 2006
pagg. 96, € 10,00    
 

 

Presentazione di  Antonio Zacchia (SINDACO di Toffia)

« Se un tema,  una frase ti dice
improvvisamente qualcosa, non è
necessario che tu sia in grado
di spiegartelo. Semplicemente, tutto
d’un tratto ti è diventato accessibile
anche questo ».
  Ludwig Wittgenstein

L’idea di una raccolta di poesie nasce forse dal bisogno e dalla necessità di rappresentare all’esistenza stessa …la scelta di realizzare un ponte proiettato verso il futuro…, costruito però su basi solide della tradizione e del passato.
L’occasione di un evento ormai ricorrente e travolgente come la festa: “Riviviamo il Centro storico”, che si svolge a Toffia a cavallo di Ferragosto è stata sicuramente la scintilla che ha stimolato in Paolina Carli e negli altri poeti partecipanti, il desiderio di opporsi alla perdita della nozione dei valori ed al senso dei rapporti umani causato da un’epoca in cui la condizione umana subisce quasi inconsapevolmente profondi cambiamenti.
Così come gli artigiani nelle loro botteghe, tutte riaperte in queste magnifiche giornate di festa, così i poeti hanno esposto e narrato i loro componimenti per gli stretti vicoli del Paese, con il convincimento che il vero creatore si riconosce in colui che trova nelle cose più comuni e più umili, elementi degni di nota.
Entrambi, poeta e artigiano, cedono al bisogno di cercare, che corrisponde alla ricerca del piacere, al bisogno di amare, al bisogno della tradizione in quanto forza viva che alimenta il presente.
Credo sia giusto anche in questa occasione ringraziare tutti coloro che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione di questo evento straordinario e ancor più incoraggiare questi poeti a ripetere sempre in futuro questa magnifica esperienza. Così come in epigrafe Wittgenstein riconduceva il senso del piacere ad emozioni a volte inspiegabili così credo che in questa festa collettiva …le voci lanciate… da Paolina Carli e da gli altri poeti si siano trasformate inspiegabilmente in grida di amore  e che la poesia abbia raggiunto improvvisamente …anche gli animi e i luoghi da cui apparentemente sembrava esserne esclusa…
Introduzione di Paolina Carli

È proprio vero: quando la poesia chiama il poeta risponde… infatti, alla terza edizione della mostra itinerante Poesia in libertà hanno risposto ben 73 poeti: Daniela Adamo, Giovanna Adelazzi, Filippo Agostini, Roberta Apeddu, Nadia Bartolucci, Daniela Basti, Vincenzo Belcastro, Tania Belli, Laura Bossi, Maria Angela Brogli, Giancarlo Campalto (alias Cobite), Alberto Canfora, Valentina Capaccio, Paolina Carli, Enrico Carlostella, Pietro Catalano, Antonio Caterina, Cristina Corzetto, Rita Cotugno, Elisa Dall’Aglio, Giovanni De Gattis, Anna De Rosa, Cristoforo De Vivo, Michele Dicò, Angelo Di Mario, Maria Grazia Di Mario, Lorenzo Di Matteo, Armando Di Napoli, Emanuela Ferrari, Alessandra Ferrari, Giorgio Fiordelli, Giovanni Luigi Francesco Fiabane, Francesco Forestiere, Gabriel Formentin, Regina Franceschini Mutini, Federica Galli, Rosario Galipò, Antonio Giannandrea, Piero Grattarola, Loriana Lana, Tiziana Lancia, Massimiliano Leo, Piera Leoni, Sabrina Lorenzoni. Pamela Loru, Andrea Mariotti, Salvatore Mascaro, Giovanni Melchiorre, Ruggero Migani, Francesco Moi, Kadour Naimi, Maria Cristina Nascosi Sandri, Gianluca Paletta, Angelica Petrillo, Maria Petrucci, Luciano Piantini, Marco Polverelli, Lorenzo Pontiggia, Rino Porrovecchio, Gianfranco Proietti, Francesco Randazzo, Luciano Recchiuti, Marco Roncaccia, Marta Roldan, Gabriella Rosaleva, Anna Santarelli, Eugene Shubin, Loretta Sebastianelli, Eugenia Serafini, Michela Silvestri, Luciano Somma, Spezzano Giuseppe e Oliviero Widmer Valbonesi, con quasi 800 opere i cui testi sono stati esposti sui muri esterni delle case di Toffia per tutto il periodo della festa Riviviamo il Centro Storico (12 - 15 agosto 2006). A visitare la mostra sono arrivati tanti poeti che, insieme a quelli che si sono intrattenuti per più giorni, hanno partecipato ai Gruppi di lettura improvvisati per leggere le poesie in altrettanti spazi del borgo storico suscitando meraviglia sia nei residenti sia nei turisti che si sono raccolti, formando piccoli capannelli di ascolto.
Con Poesia in libertà si è voluto portare la poesia fuori dai salotti cosiddetti buoni, dai circoli ristretti; si è voluto dare a chi non ha timore di scrivere le proprie emozioni, i propri ricordi e le proprie aspettative, l’opportunità di mettersi in discussione e di confrontare con altri il proprio immaginario.
Si è voluto offrire una possibilità concreta di incontro e confronto ai tanti, troppi, che ancora oggi sono esclusi dai circuiti culturali, a chi - dipendente/schiavo dei mezzi di comunicazione - è stata negata la capacità critica, a chi ha visto svanire i propri sogni tra i profitti di pochi, a chi si è battuto per l’utopia del tempo dei fiori e a chi dalla vita ha ricevuto solo gli scarti.
In un suo articolo Oliviero Widmer Valbonesi ha scritto […] La mostra si snoda per il borgo Sabino, in mezzo a manifestazioni di tipo culturale, artigianale, ricreativo e gastronomico che vedono la partecipazione attiva di tutta la comunità, con un percorso indicato da veli gialli che riportano frasi poetiche e cartelloni dove sono riprodotte le opere selezionate dei poeti italiani e stranieri. Delle oltre 700 poesie inviate ne sono state selezionate circa 250 ed esposte in oltre 50 pannelli messi sotto i lampioni che si snodano per le stradine del borgo in modo da poter essere lette anche la sera momento in cui il borgo è pieno di visitatori e Giovanni Melchiorre, in un altro articolo […] Per le piazze e per i vicoli, invece, tanta splendida musica e tanta poesia declamata dagli autori stessi negli angoli più belli del paese ed esposta, per la lettura, in appositi pannelli disposti tutti i vicoli del borgo. Ripeto, e che qualità! Finalmente non noiosa, finalmente non erudita! Poesia, invece, che sa toccare le corde dell’emozione e in grado di affascinare anche chi ha voluto partecipare alla festa solo per trascorre una giornata diversa.
L’intensa e appassionata partecipazione, i commenti dei convenuti, l’attenzione dedicata all’evento da riviste e quotidiani, non necessariamente locali, sembrano sostenere l’impressione che insistere nell’iniziativa sia valsa la pena; si percepisce che, attraverso i versi, le parole possono trasformarsi in appelli e le voci in grida e che con la poesia si possa dare un enorme contributo all’abbattimento di tutte quelle barriere imposte da ingannevoli morali, per raggiungere animi e luoghi da cui sarebbe altrimenti esclusa.
Toffia, 2006

 

 

 

Frammenti critici di  Francesco Maria Battisti[1]

  Questo è un grande momento per la poesia: non solo a Toffia ma in tutta Italia cresce il fermento poetico. Quali sono i perché di tale risorgenza? La poesia da sempre racchiude temi classici, come l’amore, la vita, il dispiacere ed il dolore che animano il canto del poeta. Vi sono “temi nuovi” della poesia, che vengono ereditati dal Novecento, come la politica, l’ambiente e lo sguardo critico verso la società. La ragione del successo della poesia italiana contemporanea è data dalla sua forma di comunicazione, sparsa, capillare, modesta e sottile, che colma le lacune provocate dal monopolio dei media – in modo particolare la televisione dei famosi e la stampa dei potenti – che non permettono alla gente di sprimersi e di “esserci”.
La poesia, come mezzo sintetico e fluido, ha trovato un’altra forma di comunicazione, la rete, internet; è facile incontrare una poesia navigando in questo mondo culturale, mentre è ben difficile trovarla pubblicata nei quotidiani o recitata in Tv.
Ed infine il terzo passo: da internet nei paesi, nelle città, nei villaggi e nelle piazze di Italia. Ciò perché la poesia è racconto, favola, leggenda, saggezza, esperienza, e passa facilmente di bocca in bocca e con la musica diventa canzone. È impossibile sopprimere la poesia, perché essa è coscienza e canto della umanità.
La mostra ha riunito autori conosciuti e nuovi autori, ha creato un vero e proprio coro poetico e polifonico, ricco di liriche e di riflessioni, di simpatia e di festa, di malinconia e di speranza. Ecco i “frammenti critici” sul prezioso apporto di ciascuno dei partecipanti, critici ovviamente nel senso di “mettere in rilievo”, di “valorizzare” i contributi dati a Poesia in libertà.
Daniela Adamo Lirica napoletana. Riflessività romantica. Poesia di amore e sulla natura.
Giovanna Adelizzi Terra e memoria contadina. Amante della tradizione anche se è sensibile ai cambiamenti che sconvolgono i sentimenti.
Filippo Agostini Amante delle rime e maestro di bambini. Simpatico e festaiolo cantastorie di Toffia.
Roberta Apeddu Amore per la vita. I bisogni del corpo e la sorte che tutto mette in gioco.
Nadia Bartolucci Poetessa ispirata alla natura quale elemento a cui ricorrere per sentirsi vivi.
Daniela Basti Il destino dell’uomo e la natura nella sua ‘umanità’ al centro dei suoi versi.
Vincenzo Belcastro Anche con le sue tristezze, la vita non è mai un dramma!
Tania Belli  Sfoglia il diario della sua vita… sempre in cambiamento.
Laura Bossi Descrizione di meraviglia e speranza di vita oltre la vita.
Maria Angela Broggi La sua «arsura di amore» si placa con la tenerezza e la generosità dell’amante.
Giancarlo Campalto La fragilità della vita come una crosta di aria infuocata!
Alberto Canfora Gioie, tristezze e curiosità quotidiane di un poeta romanesco.
Valentina Capaccio L’importanza di vivere a fianco ai propri cari: poesia e affetti.
Paolina Carli Anche i versi possono diventare efficace denuncia delle ingiustizie.
Enrico Carlostella Amore ed episodi di vita quotidiana che chiariscono il nostro destino.
Pietro Catalano Una foto istantanea. Una poesia capace di cogliere l’emozione suscitata dall’attimo.
Antonio Caterina Filosoficamente la vita è intrico tra il bene ed il male; perciò va amata e rispettata perché ci è stata donata.
Cristina Corzetto Vive la solitudine con coraggio.
Rita Cotugno Verace poesia romana! Dipinge il quotidiano e i fattacci con pungenti rime di dialetto.
Elisa Dall’Aglio Versi di sapore dolceagro. “Je suis la tigre onirica ammazzata”.
Giovanni De Gattis Poesia contro il tempo che inesorabilmente scorre.
Anna De Rosa Cuore di una poetessa sensibile che batte forte forte.
Cristoforo De Vito Poesia ispirata ai valori: sincerità, impegno e invito all’amicizia.
Michele Dicò Versi come un mezzo per stabilire un dialogo e un confronto tra generazioni.
Angelo Di Mario La poesia come memoria e fantasia, del possibile e dell’impossibile.
Maria Grazia Di Mario L’incertezza dell’esistenza.
Lorenzo Di Matteo Miti e metafore del divino e del demoniaco.
Armando Di Napoli Meraviglie e terrori dell’Amerika, affascinante ed ossessiva nell’immaginazione del poeta.
Alessandra Ferrari Una poesia di delicata introspezione femminile.
Emanuela Ferrari Un saggio uso delle parole: incanto della poesia!
Giorgio Fiordelli Gagliarda poesia romana, sempre intinta di arguzia e di perspicacia!
Giovanni Fabiane  Un’anima limpida che si riflette nei suoi versi.
Francesco Forastiere Poesia del meraviglioso e del misterioso che si nasconde nell’immaginazione delle menti.
Gabriel Formentin Il mare e le storie del porto ispirano i versi di questo erratico poeta.
Regina Franceschini Mutini La sua lirica costituisce un “pressante significato conosciuto/ concluso nella mente a dilatarsi”.
Rosario Galipò Un tuffo nella poesia allo scopo di sopravvivere e respirare, tra vuoti, perdite  e paure affrontate con coraggio.
Federica Galli Scioglie i suoi sogni dentro il caffé del mattino; un peccato che li infranga senza condividerli con gli altri!
Antonio Giannandrea Poeta non solo visivo, ma anche significativo! Sulla scia della tradizione futurista.
Piero Grattarola Pittore e poeta alla ricerca del Toffiabesco
Lorina Lana Simpatiche immagini di erotismo femminile.
Tiziana Lancia Poesia come volo di libertà; aspirazione rivolta verso valori fondamentali.
Massimiliano Leo Ebbro di passione, ammaliato da una Musa femminile.
Piera Leoni Versi ispirati al pessimismo non mitigato dal chiarore della dolce luna.
Sabrina Lorenzoni Fissa nei versi il ricordo degli attimi più belli.
Pamela Loru  Conscia che il mondo non è fatto solo di cioccolato e cannella.
Andrea Mariotti  L’immortale stile leopardiano proiettato negli anni 2000.
Salvatore Mascaro Poesia ispirata alle stelle che guidano il cammino del poeta navigante.
Giovanni Melchiore Con un attento occhio alla strada, dove si cammina ogni giorno, per descriverci episodi di disperazione e di umana pietà.
Ruggero Migani Una mistica derivante dall’associazione di parole importanti.
Francesco Moi Versi in cui il tempo scorre, ma la meta è sempre lontana.
Kadour Naimi La sua poesia è invito all’incontro e alla reciproca comprensione tra culture diverse.
Maria Cristina Nascosi Sandri Versi ispirati dalle acque del grande fiume Po e dalla vita genuina della pianura contadina.
Gianluca Paletta Versi che attraversano il tempo e lo spazio.
Angelica Petrillo La bellezza della libertà e dell’autodeterminazione.
Maria Petrucci  Artista e instancabile sognatrice di un mondo migliore.
Luciano Piantini  Ispirazione dionisiaca; immagini di follia.
Marco Polverelli Festa, felicità, scoperta dell’amore quali elementi fonda­mentali della vita.
Lorenzo Pontiggia Incantevoli brividi di amore caratterizzano i suoi versi.
Rino Porrovecchio L’istinto indagatore del poeta, di pensieri e di emozioni.
Gianfranco Proietti Parole con il bacio; teneri ricordi di affetti lontani e passati.
Francesco Randazzo Poeta introverso; dice che pur non sapendo danzare s’ostina a scrivere parole per raggiungere anche i cuori meno sensibili.
Luciano Recchiuti Poesia crepuscolare che evidenzia l’affannosa ricerca dell’uomo verso un’esistenza migliore.
Marta Roldan La felicità d’incontrare l’amore e la tristezza di perderlo.
Marco Roncaccia Originale “Retropoeta”: ironico di se stesso e del mondo.
Gabriella Rosaleva  Una gattosofica poesia.
Anna Santarelli Voglia di vivere, di risorgere ogni giorno.
Loretta Sebastianelli Fusione di amore, sintonia di intenti, essere tutt’uno.
Eugenia Serafini Poesia minimalista, nella quale contano anche le sillabe.
Eugene Shubin Poeta russo che verseggia in italiano bellezze e pregi del nostro Paese.
Michela Silvestri Le sue poesie dipingono paesaggi di natura e amore.
Luciano Somma Non è una nota stonata, ma il palpito d’un poeta, in questo Bronx italiano.
Giuseppe Spezzano Estetizzante elogio della bellezza e della dolcezza femminile.
Oliviero Widmer Valbonesi Versi che si sviluppano nello spazio, tra antiche emozioni e nuove tecnologie.

 

BANDO

Cari amici, cari poeti,

vi comunico che il Laboratorio di poesia da me coordinato - con il patrocinio del comune di Toffia (RI) -, nell’ambito della XI edizione della manifestazione annuale “Riviviamo il centro storico”, 13/16 agosto 2006, indice la III edizione della mostra itinerante “Poesia in libertà - Espressioni umane a confronto” la cui partecipazione è aperta a tutti.
Nell’ambito di tale manifestazione sono previsti:
- esposizione delle poesie selezionate lungo le vie del borgo antico;
- lettura da parte di attori delle opere esposte (è gradito l’intervento da parte di chi vorrà intervenire direttamente con testi propri o di altri poeti);
- interventi pittorici da realizzarsi nel corso della manifestazione;
- esposizione di oggetti in macramè, realizzati dal gruppo di donne toffiesi;
- performance musicale.
Con questa iniziativa si intende:
- avvicinare la poesia a un pubblico vasto e differenziato;
- dare ai poeti l’occasione di tirar fuori dal “cassetto dei ricordi” i propri scritti;
- promuovere l’intreccio tra espressioni umane diverse (poesia, musica, nodi, pittura, ecc.).
Chi intende partecipare deve inviare le proprie composizioni (numero illimitato) a: paolinacarli@libero.it oppure a: Paolina Carli, Vicolo dell’Archetto 34, 02039 Toffia (RI) entro il 20 luglio 2006 allegando la scheda di autorizzazione che segue.
Per la partecipazione non è previsto alcun compenso in quanto si sa che la poesia è povera e i costi dell’allestimento saranno esclusivamente a mio carico.

Informativa:
L’interesse suscitato dalla manifestazione ha creato le condizioni favorevoli affinché le poesie esposte nella I edizione (2004) fossero raccolte in una pubblicazione intitolata “Riviviamo il Centro Storico - Immagini e Poesie a cura di Paolina Carli” realizzata dal Comune di Toffia. Tutto fa sperare che ciò avvenga anche per le poesie esposte nella II edizione (2005).

Nota tecnica:
Chi intende inviare il materiale in formato cartaceo deve allegare il testo anche su floppy.

Ringrazio fin da ora per la partecipazione e vi aspetto numerosi

Paolina Carli

Toffia, 30 maggio 2006

Autorizzazione alla manifestazione “Poesia in libertà - Espressioni umane a confronto”

Il/la sottoscritto/a:
Nome:
Cognome:
Nato/a: il:
Residente in: Via/Piazza
Comune Provincia CAP:
Telefono:
E-mail:

con la presente dichiara che le poesie allegate sono frutto del proprio ingegno e autorizza che le stesse siano esposte nel corso della manifestazione in argomento.

Opere (nel caso di poesie edite indicare: il titolo della raccolta, l’editore e l’anno di pubblicazione):
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.

(Firma leggibile)
 

II EDIZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DI POESIA (2005)

Sabato 17 Gennaio 2009

TOFFIA

Riviviamo il Centro Storico

Poesia in libertà

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Espressioni umane a confronto
Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, lugio 2006
Pagg. 50, € 5,00

Presentazionec di  Antonio Zacchia (Sindaco di Toffia)
Raccontare con poche frasi un evento travolgente e spiegare il segreto di così tanto successo di quei in cui Toffia apre il suo cuore nella festa è tanto difficile quanto poi è indelebile il segno che la festa stessa lascia nel ricordo di ciascuno di noi.Toffia, con le sue piazze, le sue strade, i suoi palazzi, la sua storia, è credo il segreto e la condizione necessaria nonché il riferimento più certo per tutti co­loro che vogliono affermare con questa “l’amore per questo Paese.Il diritto civile di appartenere ad un luogo, oltre l’appartenenza residenziale, si riscopre in ogni singolo visitatore, che travolto dalla singolarità e dalla indivi­dualità delle immagini, degli spettacoli di strada, delle “” nelle piazze e nei piccoli vicoli, si sente parte di una grande scena teatrale in cui è contempo­raneamente attore e spettatore.Questo “” che vive in un irripetibile “è la risposta al bisogno di vivere la realtà del nostro Paese come costantemente attuale e di riconoscere nella storia e nella tradizione del movimento contadino le radici del nostro futuro.Ma la festa si racconta anche attraverso l’emozione di una poesia, di una rac­colta di poesie che come quella di P. Carli esprime “l’essere nel mondo” il sentirsi vivi e non estranei, la volontà di superare i confini del nostro piccolo Paese per condividere e testimoniare l’importanza di quel valore essenziale che è la “Pace”.L’Amministrazione è fiera del lavoro, dell’impegno, della pazienza, dei tra­guardi raggiunti, e ringrazia tutti coloro che ogni anno con molta umiltà si adoperano, oltre che per allietare e ristorare la presenza di molteplici visitatori, nell’intento comune  di riscoprire e valorizzare il nostro territorio.L’elemento unificante la festa e i componimenti poetici è sicuramente “l’amore per la vita”, che poi credo sia in fondo l’insegnamento di questo spettacolare “evento collettivo”. E così come un componimento poetico, che è cosa durevole e memorizzabile, immagino la festa evento costantemente attuale e rinnovabile, segno tangibile del bisogno di vivere della nostra piccola realtà.

“E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai
                                   frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea”.
(da C. Kavafis: “Per quanto sta in te” Cinquantacinque poesie)
Introduzione di Paolina Carli
 
I volti della poesia
La poesia è vecchia quanto l’umanità ma si rinnova, di generazione in ge­nerazione, in maniera sorprendente come l’araba fenice. Essa cambia pelle e cambia volto; assume i contorni multiculturali di un’umanità universale e, allo stesso tempo, particolare.
I vari volti della poesia cambiano ogni volta che vengono sfogliate le pa­gine di una raccolta o si passa da un autore all’altro. L’autore, che vede il mondo con i propri occhi, crea la “sua poesia”, ma, a sua volta, la poesia ritrae il volto nuovo, inedito, intimo e profondo dell’autore che l’ha scritta.
Ricorrendo a elementi naturali e a tutto quanto lo circonda, il poeta, intro­duce nella poesia una tale ricchezza di temi e di spunti (quali il dolore, l’amore, la denuncia sociale) che rendono “vive”, in chi legge, le stesse emozioni. Egli è capace di rappresentare momenti della vita quotidiana a tal punto che ciascuno di noi può riconoscersi nel comune sentire ritrovandosi nel suo mondo.
In questa varietà di espressioni artistiche s’inserisce la rassegna “Poesia in Liberta” che è nata allo scopo di avvicinare la poesia a un pubblico vasto e dif­ferenziato; dare ai poeti l’occasione di tirar fuori dal “cassetto dei ricordi” i propri scritti e promuovere l’intreccio tra le diverse espressioni umane (poesia, musica, intrecci, pittura, ecc).
Come nel 2005 anche questa seconda raccolta contiene i volti della poesia contemporanea, esposti come ritratti nei giorni di festa nel centro storico di Toffia e in altri borghi Sabini, (ora triste e malinconica, ora allegra e vivace, ora satirica e sarcastica) che hanno suscitato l’interesse e la meraviglia nei visi­tatori nonché la gioia nei poeti che hanno avuto la possibilità di esporre ciò che avevano gelosamente custodito.
Il paese in festa, infatti, mostra l’aspetto migliore, è accogliente, attrae con le sue delizie culinarie la folla festosa, le musiche che cessano solo nelle tarde ore, gli spettacoli di teatro di strada. Il clima mite delle notti d’estate favorisce gli incontri e gli amori in un contesto che appare disegnato a misura d’uomo.
La parola “scavata nella vita”, diceva Ungaretti, resta un segno indelebile. La poesia sa graffiare, sa indicare un orizzonte, sa raccontare il dolore, e lo fa lasciandone tracce, essa ricorda la sofferenza del vivere urbano o l’antago-ni­smo tra città e natura in lotta per la sopravvivenza, il rapporto tra la vita umana e l’ambiente, ci descrive, anche se in chiave metaforica, come la morte si succede alla vita e la vita alla morte in un ciclo perpetuo che esprime l’ “es­sere del mondo” e il ciclo dell’eterna risorgenza.
La poesia, non è ripetizione, ma scoperta, intuizione, emozione. Di fatto essa documenta i passaggi cruciali della vita di fronte allo svolgersi degli avve­nimenti, ne descrive le aspettative e le delusioni di ciascuno di noi e, quando l’autore riesce nel proprio intento, diviene lo strumento più congeniale per ri­cordare innocenti vittime, per denunciare gli abusi o per testimoniare opinioni pacifiche e diverse dall’inaccettabile “scontro tra culture”.
Toffia 2006

 

RELAZIONE DI CARMINE NATALE SU
TOFFIA RIVIVIAMO IL CENTRO STORICO Immagini e poesie
TOFFIA (Rieti), 12 agosto 2005

TOFFIA… la Chioccia!
Dove amore antico si ridesta
L’esperienza di Cassino, la mia città.
Dove amore antico si ridesta
L’immagine, tratta da una poesia di Franco Bocci, è il sentimento che questo paesino ispira nelle persone che scelgono di ritornare qui, a Toffia, per viverci, e “vivere”.
Per Paolina Carli ritornare alle proprie radici è un bisogno di protezione dalle incertezze d’oggi; è, in definitiva, la necessità di riscopnre le semplici cose, quelle importanti: “guardare”, “ascoltare”, “parlare” con chi condivida la propria tradizione significa, appunto, bisogno di farsi comprendere, e comprendere; e quest’esigenza è soddisfatta nella propria comunità, meglio se minuscola!
Dove amore antico si ridesta… Ritornar bambini…
Di Kahlil Gibran, poeta, pittore e filosofo libanese:
RITORNAR BAMBINI
Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo
Se il luogo dell’infanzia ci accoglie fra le sue braccia materne, la sensazione di rifugio aiuta a liberarci dalle nostre paure, a superare i dolori e le incertezze, a esprimere, o esprimere meglio le nostre gioie.
Si può tornare col pensiero nei luoghi in cui siamo stati bambini, oppure, destino benigno!, avere la fortuna d’essere ri-accolti nei luoghi dove una volta giocavamo; così è stato per la poetessa Maria Petrucci. Essa è nata qui, vissuta in Roma, Riccione e nel mantovano; poi ritorna nel suo paese d’origine, e si trova così a suo agio che, nientemeno!, fonda un museo dedicato al padre, promuove l’immagine del paese, pubblica una guida su Toflia! E ciò con la benedizione dei propri compaesani!
Si può essere anche “adottati” da una comunità, e così amorevolmente che il figlioccio la consideri propria sin dalla nascita: Gabriella Rosaleva, di Varese, artista di respiro internazionale, à scelto di esistere “umilmente” soltanto nell’abbraccio di Toffia.
E Paolina? A cercato con tenacia, e à trovato, un luogo che le desse soddisfazione, serenità: Ella si sposta fra l’Esquilino e la Terra sabina, per riposarsi nell’aria pura, per cercare gente amabile, per illudersi col canto degli uccelli. Anche quello di Paolina è un riconoscimento per le Vostre qualità.
Paolina è donna eccezionale, e coraggiosa, nel momento in cui nei suoi versi rende pubblici, e in modo così generoso e dignitoso, momenti tristissimi, indicibili della sua vita intima; e, come Lei, è da ammirare la sua famiglia, che la sostiene).
La manifestazione “Poesia in libertà”, è stata concepita anche per dare ai poeti, Sabini e non, l’occasione di tirare fuori dal cassetto… (Paoiina, Introduzione):
ecco ché Toffia è una “chioccia”: essa attira e abbraccia, fra le proprie ali, gli animi puri, anche di altre tradizioni culturali. Essa, con le sue costruzioni quasi in rovina (la citazione, di B. Brechi, dalla Presentazione del sindaco Zacchia), non scomparirà, non si spegnerà, giacché accoglie calorosamente tutti, sabini e non, e questi ultimi si riconosceranno soddisfatti figli di Toffia. Il Sindaco precisa che Rivivere il centro storico è, per gli amministratori, una festa collettiva: ed è ver&: il piccolo agglomerato di case, di botteghe, di artisti, di profumi, à un centro che è diventato storico, il quale (Centro) è, per la curatrice dell’operetta, un’occasione unica di confronto. Attraverso questa festa, e questo Centro, educatamente, costruttivamente, la comunità offre sé stessa; grazie a questa festa, gli “Altri”, educatamente e costruttivamente si offrono, nel ritmo vitale (dalla Presentazione) della tradizione del Pese, in cui ognuno riscopre la propria identità (dalla Presentazione).
In Venite gente — l’inno a questi giorni di fermento della ribollente comunità, in cui i sei rioni si ridestano e si attivano in un’esplosione pacifica e gioiosa — Paolina si appella al mondo con l’intento di manifestare in coro l’ottimismo per la vita:
Èfèsta gyande per tutti quanti, diseredati, infermi, felici ed infèlici, bambini ed anziani, belli e
brutti, biondi e bruni, religiosi e laici. / Musicanti, ballerine e saltimbanchi, registi, poeti,
cineoperalori, pittori e scultori, scenografi, preti e chierichelii, camerieri e cucinieri. “ La città mostra la sua bellezza. l’rasparenze che avvolgono i vecchi palazzi, lanterne clic attenuano gli scempi compiuti negli anni. /…] C ‘è chi beve e e ‘è chi canta. Chi tenta di dimenticare la solitudine e chi la cerca. “ C ‘è Santa cristina e e ‘è San Lorenzo in processione a spasso per il corso seguiti da uomini, donne e bambini infila come formiche. f…] E festa. E tutti si danno un gran daffare. Chi va di qua, chi va di là, chi recita, chi canta e clii suona, chi balia e chi salta, chi cucina, chi serve e
chi mangia. (hi vende, chi compra e chi guarda. f…]
Accogliere ed essere accolti: ma essere accolti da Voi significa essere privilegiàti “cittadini di Toffia”, perché acquisire una cittadinanza aperta soltanto a persone sensibili alla cultura e attive nell’impegno sociale è motivo d’orgoglio.
Questa comunità operosa e le costruzioni quasi in rovina che ànno (e forse proprio perché ànno) l’aspetto di progetti incompiuti, grandiosi pungolano le cellule cerebrali degli umani, ne aiutano la concentrazione e nel contempo le rilassano: ecco il motivo per cui, secondo me, la poetessa Eisa Boscardini potrebbe essersi rivolta a Toffia, quando scrive A Selene:
Grazie per la quiete profonda in cui si perde / ‘anima mia per la tacita luna che dà luce ai miei
neri pensieri! Grazie per il coro dei grilli che cantano i ‘inno alla vita ‘per la volta stellata che mi
fa atomo del cosmo infìnito. Grazie per l’arcano mistero che rinnovi ogni notte /per il senso
d ‘eternità che dài alla mia incredulità
Nello stesso modo Franco amerà questa Terra perché (da “A Susanna Hajnal” 2-V):
Il tuo seno è la riva ‘ dove approda nell ‘alba / la vela dei miei sogni, isola trepida alle
maree, nube dell ‘estasi azzurra
Il Venite gente, della signora ormai toffiese, è stato raccolto, e sarà sempre raccolto: si stringono attorno alla comunità, e la comunità si stringe attorno a essi, animi puri d’altre tradizioni: studiosi, poeti, scrittori, registi, attori, scultori, pittori, maestri nel macramè…
Ànno risposto, entusiasti
- l’orientalista Franco Bocci, di Terni, che abita in Roma;
- Eisa Boscardini, fondatrice di istituti morali e culturali, che dalla vicina Rieti annusa la… comunicante aria collinare;
- il mantovano, atipico politico, Gilberto Cavicchioli. Atipico perché è raro incontrare un rappresentante del popolo che s’impegni in qualcosa di “superiore”, quale la ristrutturazione degli edifici storici e la nascita di festival letterari;
- l’integemmo presidente di giurie letterarie, il romanaccio Giorgio Fiordelli;
- la biologa romana Cina Galante, indagatrice originale dei fenomeni termodinamici;
- la giovine Emanuela Muitari, di Roma, che collabora già con registi affermati;
- il cantautore e pittore di Teano Marco Napoletano, ora in Abruzzo;
- la scoppiettante, “autentica” Sorella Franca Sartoni, di Cesena, oggi a Ravenna;
- il … boccaccesco Fabio Savini, di Teramo;
- l’umbra Giovanna Somai, capace di conciliare arti multimediali con sensibilità orientale e con restaurazione di opere antiche.
E tanta presenza d’artisti, e d’arte, e in una comunità così minuscola è una ricchezza, un qualcosa di unico, che Toffia dimostra di saper preservare.
Un pubblico vasto e differenziato si è riunito, in un’occasione unica di confronto: Toffia vive nel segno del dialogo fra le culture, vive per un desiderio di “esistere”, di continuare a esistere… di rinascere, e per farlo, in quest’occasione à scelto le parole e le immagini… Perché?
Esse (parole e immagini) sono una finestra, un passaggio che permette di osservare nella nostra casa, nella nostra intimità; e fra i Toffiesi c’è questo desiderio d’aprire le proprie finestre al mondo. La comunità… Voi spalancate le Vostre finestre per dire: “Guardate pure nelle nostre case, entrate, leggerete nei nostri cuori.., questi siamo noi, questa è la nostra cultura!”.
E quanto sia importante rinascere, e non soltanto per le persone, lo dice Kahlii Gibran:
Se un uomo non nasce una seconda volta,
la sua vita rimane come unJòglio bianco
nei libro dell’esistenza
Se un luogo non nasce una seconda volta, non si anima una seconda volta, la sua vita rimane come un foglio bianco nel libro dell’esistenza!
Il Vostro libro “Toffia, riviviamo il centro storico — Immagini e poesie” non à di questi fogli: in esso molte testimonianze provano quanto sia importante esternare i propri sentimenti affinché questi, dai corpi degli artisti penetrino nelle antiche mura del borgo e lo facciano ri-vivere, muovere, respirare, esprimersi, e rendere, con la gioia, vita a chi vita gli ha donato.
Perché la poesia? Anche perché essa è, fra le forme scritte, quella in cui la semplicità espositiva non è minata dalla “modernità”: dal linguaggio burocratico e dalle mode lessicali. Anzi, noto, con piacere, che sia l’Introduzione sia la Presentazione del libro ànno una terminologia curata, non “scontata” e non d’impostazione buro-commerciale.
Grazie alla poesia, poi — una parentesi un po’ tecnica, ma doverosa — si apprezza la varietà della lingua italiana, e le possibilità che offre con alcune sue particolarità; dai versi di Giorgio traggo alcuni esempi di forme tronche: dii’ nuvolette (due), pe’ annà in Paradiso (per); di aferesi: te l’hanno ‘mpallinato, ‘na rosa delicata, goccia ‘mbriliantata; chi ‘ndovina; di forme antiche (che adotterei’): arigala a la gente (per “alla”), succede puro ne la vita (nella); in su le spalle (oggi soltanto: sulle — depennata la in), in de la schina (oggi solamente: nella), injra le donne (oggi soltanto: fra); la semi-vocalej.
Questa è Toffia; questa è la comunità toffiese! E il pellegrino si accorgerà quanto sia facile per Voi mi esprimo con concetti di Giorgio — annà in Paradiso ché sempre arigalate un soriso.
Carmine Natale
isegni_nel_tempoyahoo.it
PROFILO degli oratori che partecipano alla presentazione di
Toffia -  Riviviamo il Centro Storico -  Immagini e poesie

Antonio Zacchia Sindaco di Toffia
Giulia Rodano Assessore alla Cultura della Regione Lazio
Giuseppe Rinaldi Assessore alla Cultura della Provincia di Rieti

Vincenzo Padiglione  Professore di antropologia culturale alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Uno dei maggiori esperti italiani di antropologia museale, per la conservazione delle tradi-zioni e dei ricordi delle comunità locali. Ha progettato e realizza-to l’Etnomuseo dei Monti Lepini a Roccagorga ed è autori di molti libri  tra cui:
Il cinghiale cacciatore: antropologia sim-bolica della caccia; Preghiere e grazie: per una etnografia delle forme di religiosità popolare contemporanea; L’amicizia: storia antologica di un bisogno estraniato; Ma chi mai aveva visto niente: il Novecento, una comunità, molti racconti e Gente del circo: bestiari e altra umanità
Carmine Natale  scrittore, laureato in Pedagogia si occupa di letteratura classica italiana e internazionale (con una predilezione particolare per Ka-fka, Pirandello e Ionesco), cinema, linguistica applicata, fotogra-fia, e musica. E’ autore di L’Oca Chattaiola, un libro sul lin-guaggio dei chat giovanili italiani al loro affermarsi su internet e  del libro “I segni del tempo: segni grafici e mode lessicali nei mezzi di informazione, dalla lingua dei mercanti e dei banchieri a quella dei chatter”, 2005.
Maurizio Lozzi  giornalista e docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Cassino. In questa sede accademica ha insegnato Sociologia del Lavoro, Tecniche di Comunicazione Pubblica e Metodi di analisi del contenuto dei Media.  E’ dirigente nazionale dell’Associazione Nazionale Sociologi  e membro dell’Ordine Nazionale Giornalisti. Collabora con: “Quaderni Satyagraha”, la prima rivista italiana di Peace Studies edita dal Centro Gandhi e con “Conflitti”; la rivista del Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei Conflitti; l’ECO - rivista per l’educazione sostenibile di Torino. Tra le sue pubblicazioni citiamo: Mediazione sociale e Sociologia, La comunicazione come antidoto al conflitto, Naturanda - L’agenda territoriale per lo sviluppo sostenibile, La Pubblica Amministrazione verso il Citizen Relationship Management
Luigi Basagaluppi:  moderatore
Maddalena Recino e Marzia Vitale: attrici
INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI TOFFIA
RIVIVIAMO IL CENTRO STORICO
Immagini e poesia

COMUNE DI TOFFIA

RIVIVIAMO IL CENTRO STORICO
Festival dei centri storici della
Valle del Farfa

12 agosto 2005 - ore 18
Oratorio Confraternita S.S. Stimmate
Via Castel di Dentro, 4 – Toffia (Rieti)

PRESENTAZIONE 

Il Sindaco del Comune di Toffia
Antonio Zacchia
è lieto di presentare alla cittadinanza il volume
Toffia
Riviviamo il Centro Storico
Immagini e poesie
Intervengono:
Giulia Rodano, Assessore alla Cultura della Regione Lazio
Giuseppe Rinaldi, Assessore alla Cultura della Provincia di Rieti
Vincenzo Padiglione, Professore dell’Università di Roma “La Sapienza”
Maurizio Lozzi, giornalista e docente di Comunicazione Pubblica
Pino Di Buduo, Gruppo Teatrale Potlach
Carmine Natale, scrittore e linguista
Moderatore: Luigi Basagaluppi
Le attrici Maddalena Recino e  Marzia Vitale
leggeranno alcune poesie
Saranno presenti gli autori
La presentazione si terrà alle ore 18
all’Oratorio Confraternita S.S Stimmate
Via Castel di Dentro n. 4
Toffia centro storico
(Rieti)

 

 

Segreteria
Comune di Toffia
Via Porta Maggiore, 29
02039 Toffia
tel. 0765-326375 /326085 / 326032
Come arrivare a Toffia:
Da Roma Km. 50 della Via Salaria, imboccare il bivio per Toffia e seguire la strada fino al Paese attraversando la Frazione Casali di Poggio Nativo

Dall’Autostrada del Sole, uscire a Roma Nord, Fiano Romano e imboccare la via Salaria in direzione Rieti

 

POETI IN MOSTRA

Paolina Carli (Roma)
Gilberto Cavicchioli (Mantova)
Stefano Ceccarelli (Costarica)
Giancarlo Cobalto - alias Giancarlo Cobite (Padova)
Elisa Corbo (Ariccia - Roma)
Giovanni Luigi Francesco Fiabane (Cagliari)
Giorgio Fiordelli (Roma)
Monica Maggi (Roma)
Maria Antonietta Mantova
Andrea Mariotti (Roma)
Kadour Naimi (Roma)
Emiliano Oliveti (Toffia - Rieti)
Antonio Ongari (San Donato Milanese - Milano)
Maria Petrucci (Toffia - Rieti)
Maria Antonietta Picchi (Roma)
Fortunata Irene Pizzimenti (Palermo)
Luciano Recchiuti (Teramo)
Franca Sartoni (Lugo - Ravenna)
Pina Trovarelli (Corese Terra - Rieti)
             
COMUNICATO STAMPA

 EuroMedias
Agenzia a servizio della stampa
          emedias@libero.it
Alle testate giornalistiche
LORO SEDI

con preghiera di diffusione

“…ritrovare l’anima della vita vissuta..”. Può essere considerato questo lo slogan di “Riviviamo il centro storico”, manifestazione che anche quest’anno propone nella singolare cornice del Comune di Toffia, iniziative legate al “Festival dei Centri Storici della Valle del Farfa”.
Venerdì 12 agosto alle ore 18,00 presso l’Oratorio della Confraternita delle S. S. Stimmate, in Via Castel di Dentro n. 4, il Comune di Toffia promuove una serata di immagini e di poesia attraverso la presentazione di un raffinato volume curato da Paolina Carli insieme ad altri autori e dedicato proprio alla cittadina di Toffia.
“Toffia – Riviviamo il Centro Storico – Immagini e poesie” è un’iniziativa editoriale della collana “Terra sabina”  diretta da Marco Silvestri che, distinguendosi per la qualità delle immagini e la profondità dei versi, offre un piacevole spaccato di sensibilità e amore nei confronti della riscoperta di forme di espressione in grado di cogliere gli aspetti intimi delle proprie identità e lo stupore per le meraviglie della natura e dell’ambiente.
Alla presentazione del volume, oltre agli autori, interverranno: Giulia Rodano, Assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Rinaldi, omologo alla Provincia di Rieti, Vincenzo Padiglione, Docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Maurizio Lozzi, Giornalista e Docente presso l’Università degli Studi di Cassino, Pino Di Buduo del Gruppo Teatrale Potlac, Carmine Natale, Scrittore e Linguista, Luigi Basagaluppi in qualità di moderatore e le attrici Maddalena Recino e Marzia Vitale alle quali sarà affidata la recitazione di alcuni versi. 
Toffia, 10 agosto 2005

                                                                                                                                         EuroMedias
Service Press
3397020295

 

Bando
Cari amici del forum,
a Toffia (RI) dal 12 al 16 agosto 2005, nell’ambito della X edizione della manifestazione annuale “Riviviamo il centro storico” si svolgerà la II edizione della Mostra di poesia (Poesia in libertà: corde, note, parole e colori liberi per la città -Laboratorio coordinato da Paolina Carli)
Sono previste:
1. presentazione del volume contenenti le poesie esposte nella passata edizione;
2. esposizione di poesie di autori esordienti e non , sabini e non, lungo le vie del borgo
3. recite anche da parte del pubblico che lo desideri e che sarà il benvenuto;
4. mostra di pittori che dipingeranno anche durante la manifestazione;
5. esposizione di oggetti in macramè, realizzati dal gruppo di donne toffiesi utilizzando la tecnica dei nodi;
6. performance di recitazione, musica e pittura.
Con detta manifestazione si intende:
1. avvicinare la poesia a un pubblico vasto e differenziato;
2. dare ai poeti esordienti e non l’occasione di tirar fuori dal “cassetto dei ricordi” i propri scritti;
3. favorire l’intreccio delle diversità espressive umane attraverso parole, nodi, musica, poesia, e pittura.
Chiunque voglia partecipare con le proprie composizioni può inviarmi un messaggio privato a cui risponderò privatamente dando le indicazioni per poter partecipare.
Per avere la possibilità di trattare i testi, gli elaborati debbono pervenire entro e non oltre il 5 agosto
Non è previsto alcun compenso in quanto si sa che la poesia è povera e i costi dell’allestimento saranno esclusivamente a mio carico.
Ringrazio fin da ora per la partecipazione
Toffia, 25 luglio 2005