TOFFIA
Riviviamo il Centro Storico
Poesia in libertà

Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, dicembre 2007
pagg. 116, € 13,00
PRESENTAZIONE
“Ascolto il tuo cuore città”
Non credo esista altra immagine così serena, così certa e inequivocabile per parlare di un luogo di una città o di un paese, dei suoi paesaggi della sua storia e della vita che pulsa al suo interno.
Ascoltare appunto, è il progetto ambizioso per Toffia dell’Amministrazione Comunale, in cui credo si debba riconoscere importante il successo della festa “Riviviamo il Centro Storico”, che si svolge all’interno dell’antico borgo medioevale nel periodo di Ferragosto.
A questa manifestazione esuberante, colorata e travolgente va riconosciuta la capacità di farci intendere tutte le singolarissime memorie presenti nel nostro Paese e soprattutto la capacità di promuoverlo all’esterno per la sua vivace modernità.
Questo nostro piccolo borgo medioevale sembra porci con forza il problema antico del puro amore e cioè: …Conoscere per amare, amare per conoscere….
Non posso nascondervi quanto mi fa piacere come in questa festa, artigiani, poeti, saltimbanchi e artisti di strada, condividano tutti insieme ai numerosissimi visitatori, questo bisogno comune di amare la storia del nostro Paese.
Per tutto questo sono orgoglioso, e ringrazio in nome dell’Amministrazione, tutti quelli che, ormai da molti anni, contribuiscono fattivamente alla realizzazione di questo evento “spettacolare”, in particolar modo Paolina Carli, giunta in quest’occasione alla IV edizione della pubblicazione “Poesia in libertà”, che insieme agli altri poeti, agli artigiani, e a tutti gli altri artisti, ognuno con i loro strumenti, sono per tutti un incantevole scoperta di storia e modernità, di piacere e gioia, …così come un piccolo frammento in cui può racchiudersi un grande insegnamento…
“Considera di dove è venuta ogni cosa, di che sia
costituita, in che si mostri, quale risulterà dopo il
mutamento e come non subirà danno”
(“Ricordi” di Marco Aurelio, L.XI,17)
IL SINDACO
Arch. Antonio Zacchia
INTRODUZIONE
Il laboratorio di poesia è nato per caso… è nato in un contesto caratterizzato dal desiderio di contribuire all’organizzazione e buona riuscita di momenti di festa e dalla volontà di sperimentare la possibilità di realizzare un sogno. Un sogno da lungo tempo rimasto nel cassetto, che consiste nel voler dare modo a tutti di avvicinarsi alla forza “comunicativa” insita nella poesia… e di offrire l’opportunità a chi scrive di essere letto e di confrontarsi con altri senza sottoporsi alla corsa ad ostacoli imposta dai mezzi di comunicazione ufficiali. Un sogno che voleva raggiungere gli esclusi dai circuiti culturali; quelli a cui è stata negata la capacità critica; quelli che sono stati obbligati a disconoscere la propria creatività dalla spinta al profitto e a quelli che si sono battuti e continuano, a battersi per una società di uomini liberi.
E questo sogno ha avuto il suo primo significativo riconoscimento nel momento in cui il Laboratorio di poesia si è coraggiosamente rivolto, oltre che ai poeti amici e conoscenti, al mondo poetico che abita le stanze degli scrittori sul web - un mondo ricco di presenze, più o meno importanti, di interventi, più o meno qualificati, un mondo eterogeneo in cui ciascuno si mostra per quello che è. Un mondo dove anch’io mi sono rivolta per verificare la forza di trasmettere in poesia le mie emozioni e per esprimere il mio bisogno di comunicare con altri… un mondo in cui c’è sempre qualcuno disponibile al confronto, a volte duro, dissacrante, a volte generoso e stimolante. E questo rivolgersi all’esterno della cerchia di amici e conoscenti ha favorito il successo della mostra itinerante Poesia in Libertà, che in questa IV edizione ha visto la partecipazione di ben 72 poeti, italiani e stranieri, che hanno inviato circa 700 poesie e 50 Storie in 40 righe . Con questo prezioso materiale è stato possibile allestire circa sessanta pannelli, contenenti 250 Poesie e 30 Storie in 40 righe che, selezionate tra quelle pervenute , sono state affisse sui muri esterni delle case dello splendido borgo di Toffia per tutta la durata della festa “Riviviamo il centro storico”, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Toffia nel mese di agosto di ogni anno.
Come per la III, anche la IV edizione di questa Antologia è stata realizzata grazie alla volontà di gran parte dei partecipanti che hanno voluto storicizzare l’evento acquistando due copie dell’opera. Ciò ha permesso alla manifestazione di essere conosciuta da più persone e organizzazioni specializzate, come testimonia la citazione dell’evento in moltissime pagine Internet, nazionali e internazionali.
Durante la festa sono giunti a Toffia tanti poeti che hanno partecipato alle numerose iniziative del Laboratorio che si è sviluppato secondo il seguente calendario:
12 agosto 2007
- presentazione dell’antologia Toffia Riviviamo il Centro Storico - Poesia in libertà - III edizione della mostra itinerante di poesia (2006) a cura di Paolina Carli e dell’Assessore comunale Domenico Zonetti;
- recita di poesia da parte dell’attore Gabriele Ermigiotti e degli autori presenti;
- presentazione della nuova sezione “Storie in 40 righe” a cura di Filippo Agostini.
13 agosto 2007
- conferenza sulla poesia dialettale “Gioacchino Belli e Trilussa” a cura della giornalista Cinzia Dal Maso e del poeta Alberto Canfora;
- il “Corteo dell’Orecchio Verde” dedicato a Gianni Rodari con i bambini e le bambine di Toffia animato da Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti ;
- rappresentazione teatrale “Buon anno ai gatti” su testi di Gianni Rodari e altri autori con Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Giuseppina Lodovisi (voce) e Roberto Pietrosanti (percussioni).
14 agosto 2007
“Poeti a confronto” a cura del professor Francesco Maria Battisti che ha presentato: Pensieri e poesia di Anna Appolloni (Roma), Sperimento.com di Luciano Recchiuti (Teramo) e Film dell’anima di Oliviero Widmer Valbonesi (Cesena - Forlì).
15 agosto 2007
“Musica e Poesia” a cura del poeta/cantante Alberto Canfora che ha cantato testi tratti dalla poesia romanesca e sue poesie trasformate in canzoni.
Mi piace ricordare che alla mostra e, di conseguenza, alla relativa antologia poetica, hanno partecipato poeti di tutte le età (la più giovane, Michela Silvestri, di soli 15 anni; il più anziano, di Poggio Mirteto, Angelo di Mario di 82 anni che, oltre a dar vita a sculture di notevole fattura, ha pubblicato ben 13 raccolte personali di poesia). Ai poeti, provenienti da ogni angolo d’Italia, si sono aggiunti alcuni poeti europei che hanno contribuito a dare ulteriore lustro alla manifestazione. Confluiscono nella mostra correnti poetiche differenti, dalla poesia religiosa alla poesia sociale, da quella d’amore a quella politica, capaci di soddisfare le esigenze e le curiosità di ogni tipo di pubblico. Siamo in presenza di un fenomeno creativo in cui la diversità unisce e questo, in conclusione, è il miglior risultato che potevamo raggiungere.
Toffia 2007
Paolina Carli
NOTA SU UNA “Storia in 40 righe”
Raccontare, raccontarsi… Chi, durante la sua vita, non ha mai avuto voglia di scrivere qualcosa, di sé, delle proprie esperienze o semplicemente di dare sfogo alla fantasia? Magari questa voglia è più intensa quando si è giovani perché si ha più dimestichezza con la lingua scritta, grazie alla scuola e ad un esercizio costante e continuo. Nell’adolescenza fioriscono diari personali, temi, saggi, lettere, poesie, messaggi. Poi, man mano che si cresce, questo desiderio si spegne o si nasconde, anche se di cose da dire ce ne sarebbero di più e aumenta la riservatezza, diminuiscono la fantasia, il tempo, il coraggio di affrontare il baratro che si apre davanti a un foglio bianco. Se si supera la paura, invece, si apre tutto un mondo o forse tanti mondi vari e differenti: ecco immagini che si susseguono, ecco affiorare l’ironia di un tal autore e la sensibilità di un tal altro. Ecco la voglia di raccontare una propria vicenda personale che per tanto tempo è stata chiusa in uno dei cassetti della memoria, o la voglia di denunciare soprusi e abusi che cova dentro ogni volta che la realtà circostante ci comunica eventi dolorosi, o, ancora, il desiderio di esprimere ad altri i propri sentimenti più profondi di qualunque natura essi siano… E se il racconto è capace di suscitare emozioni, moti empatici dell’animo, sensazioni diverse nel lettore, allora anche la scrittura un po’ più stentata viene apprezzata e accolta senza riserve. Perché in questi racconti si notano i diversi stili, si evidenzia tanto lo scrittore che ha più dimestichezza con la penna, quanto chi fatica ad uscire fuori con una sua peculiarità stilistica ma che in eguale modo ha una sua capacità di comunicare.
Scrivere è un’esperienza sicuramente unica ma lo è anche leggere. In uno dei racconti arrivati per la mostra c’è scritto: “vorrei morire fra i libri… Con loro sono diventata grande, ho conosciuto gente, ho viaggiato, ho appreso il senso della vita… Ho riso, ho pianto…”.(A. De Rosa).
Si invitano quindi i lettori ad avvicinarsi con curiosità a questa esperienza perché è una vera fonte di ricchezza, è un’opportunità d’incontro e forse anche uno stimolo per giungere a superare quel baratro e iniziare a raccontare e raccontarsi.
Filippo Agostini e Olivia Mezzanotte
FRAMMENTI CRITICI
Ancora una volta la mostra di ‘Poesia in Libertà’ tenuta a Toffia nell’estate del 2007 ha riservato gradevoli sorprese, sia per la varietà delle forme poetiche che è riuscita a raccogliere dall’Italia e dall’Europa, sia per la profonda espressività di alcuni dei suoi interventi. I frammenti critici cercano di riassumere, per ognuno dei poeti presenti, in poche parole, le impressioni che suscitano sia le poesie, sia i racconti, che sono l’ultima, ma non minore, novità della esposizione. La lingua prevalente è l’italiano, ma non manca l’arguta poesia dialettale. Anzi, si potrebbe anche affermare che alcuni dei nostri scrittori sono ‘bilingue’ nel senso di amare ed usare non solo il prevalente ‘toscano’ dantesco, ma anche la lingua madre della propria terra, sia questo il romano od il napoletano o l’abruzzese. È giusto! La lingua è anche il lato più profondo della cultura; cambiare lingua in una poesia od in un racconto significa anche cambiare il modo con il quale si descrive il mondo.
Anche in questa edizione di Poesia in Libertà l’amore costituisce il tema prevalente delle composizioni. Viene vissuto dai nostri poeti innanzi tutto come sentimento positivo: l’amore è vita, e la nuova vita nasce dall’amore. L’innamoramento produce la gioia di vivere e di creare progetti per il futuro. D’altra parte è anche vero che, specialmente oggi in un periodo di insicurezza, l’amore porta con sé altre angosce. Come ha scritto Saffo:
Eros ha scosso la mia mente
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.
Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall’amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.
L’Amore scuote e può terminare improvvisamente e senza un comprensibile motivo, causando un dolore acuto che alcuni tengono silenziosamente dentro di sé, ed altri riescono ad esprimere con la poesia e con il canto.
Tuttavia, oltre l’amore, vi sono altri atteggiamenti significativi degli artisti verso il mondo che li circonda: la richiesta di giustizia e di libertà, che caratterizza alcune poetesse, alla ricerca di rapporti più aperti, sinceri ed equilibrati con gli altri, convinte che uomini e donne possano migliorare; il distacco, la critica - che in questo caso non osa essere così aperta e negativa - e l’ironia che caratterizza altri scrittori, capaci di cogliere il lato satirico, paradossale, assurdo di certi modi di fare, specialmente nelle grandi città, dove gli uomini si comportano ora da lupi, ora da iene ed ora da topi.
Questa rassegna poetica raccoglie poeti di tutte le età, dai giovanissimi ai più anziani. Tale partecipazione non può che suscitare un enorme piacere, e ci fa vedere anche come le diverse generazioni considerino la poesia. Per i giovani essa riflette la speranza in un futuro migliore, che permetta di realizzare i propri sogni. Per gli adulti costituisce una riflessione sulla propria situazione, sulle condizioni di vita che sono in genere articolate in ruoli diversi e stressanti, spesso complicati dai conflitti con gli altri. Per la terza età la poesia è anche nostalgia rispetto al passato, un dolce riassunto di ricordi e di passioni. Non esiste una poesia senza sentimenti; è in genere più apprezzato il poeta che li dichiara apertamente, scoprendosi rispetto ad altri che preferiscono fingere una normalità che non vivono sinceramente.
Non è lo scopo del “critico” in questa mostra proclamare chi è più bravo o più meritevole. Il merito dei poeti che hanno partecipato a questo evento è stato quello di inviare le proprie opere, di esporle per le strade di Toffia, di farsi leggere e di leggerle ad alta voce in mezzo alla festa e tra i passanti. Questi poeti, veri e propri artisti, sono la dimostrazione della vitalità del nostro Paese e della inesauribile forza della poesia.
Filippo Agostini: arguto festaiolo e cantastorie di Toffia.
Anna Appolloni: elogia arte e amore.
Nadia Bartolucci: la poesia come racconto di se stessi.
Daniela Basti: ama giocare con le parole, ma non solo…
Vincenzo Belcastro: il tutto in “Gocce Poetiche”.
Tania Belli: impossibile non entusiasmarla e non si ferma mai!
Maria Angela Broggi: poetessa in passionale trambusto.
Tiziana Camerani: ama a denti stretti e non è Penelope!
Alberto Canfora: poesia dal buon sapore di dialetto romanesco.
Valentina Capaccio: vento caldo dell’amore.
Angelo Caprioli: celebra monti e paesi reatini.
Paolina Carli: agitatrice poetica e “variabile non calcolabile”.
Enrico Carlostella: spiega come nasce la poesia.
Pietro Catalano: interprete di mondi sconosciuti e d’altre voci della natura.
Maria Vittoria Catalano: gli infiniti voli dell’uomo.
Stefano Ceccarelli: poesia e destino degli emigranti.
Cristina Corzetto: il respiro del dolce ricordo.
Rita Cotugno: verace poesia romana! Dipinge il quotidiano e fattacci con pungenti rime in dialetto.
Barbara De Carolis: racconti e trame nella nebbia.
Maria Teresa De Carolis: rimane abbracciata ai propri versi.
Giovanni De Gattis: sensibile all’umanità. Poesia per la giustizia e la libertà.
Antonio de Lieto Vollaro: delicate poesie d’amore e di religione.
Anna De Rosa: autrice controcorrente e nemica della quotidianità.
Cristoforo De Vivo: ha bisogno di scrivere e di descrivere.
Angelo Di Mario: scolpisce versi con ardore.
Armando di Napoli: fa tesoro dell’esperienza vissuta.
Mauro Escher: emozioni del vivere e del ricordare.
Ornella Maria Teresa Farina: il disumano uso dei confini e delle proibizioni.
Alessandra Ferrari: attenta osservatrice della natura.
Emanuela Ferrari: la sua poesia è incanto delle parole.
Marino Festuccia: “Un cigno aprì uno scrigno…” di pensieri e di racconti.
Giovanni Fabiane: intimità e solitudine del poeta.
Francesco Forestiere: poesia del mitico e del meraviglioso.
Gabriel Formentin: il mare e le storie del porto ispirano i suoi versi.
Ernesta Galeoni: “pliocene espressivo”.
Rosario Galipò: un tuffo nella poesia per sopravvivere e respirare.
Federica Galli: tra l’oggi e il domani. La speranza viene di sera.
Antonio Giannandrea: poesia non solo visiva, ma anche significativa!
Claudia Giunta: forza dell’immaginazione poetica.
Maria Kilp: paradossi del reale, fedelmente descritti.
Loriana Lana: il colore rosso dell’amore.
Tiziana Lancia: poetessa in volo.
Piera Leoni: vuole essere nel futuro, non evita di esprimere le proprie aspirazioni.
Pamela Loru: fragile anima di cristallo.
Monica Maggi: tra lieti colli d’affetto e d’amore.
Giovanni Melchiorre: con un attento occhio alla strada ed alle realtà della vita.
Alex Mendizabal: meditazioni dai Paesi Baschi; un modo diverso di conoiderare la nostra situazione.
Carmine Natale e Cinzia Minchella: a lui, “Don Merlo”, non piace la carne.
Vittorio Paoles: odori, sapori e sentori da non dimenticare.
Fernando Luis Pérez Poza: rivendicazioni di un poeta spagnolo.
Elisabetta Perroni: imbratta la sua tela coi colori dell’amore.
Maria Luisa Pesce: poetessa dal cuore spezzato.
Luciano Piantini: cultore del surreale.
Roberto Piperno: poeta che crede nella pace.
Marco Polverelli: festa, felicità, scoperta dell’amore quali elementi fondamentali della vita.
Lorenzo Pontiggia: autore innamorato della sua Geisha.
Rino Porrovecchio: l’istinto indagatore del poeta, di pensieri e di emozioni.
Luciano Recchiuti: poeta sperimentale abbruzzese, irto di passioni ed emozioni, amico dei lupi.
Marta Roldán: la felicità di incontrare l’amore e la tristezza di riperderlo.
Marco Roncaccia: originale “retropoeta”, ironico di se stesso; gli bastano “40 righe”.
Maria Angela Rossi: associatrice di immagini e idee.
Nicola Samà: la sua poesia ispirata dalle note musicali.
Helmut Schulze: tra rose rosse, profonde parole.
Eugenia Serafini: poesia minimalista nella quale contano anche le sillabe.
Carla Seri: incanti della speranza e della sincerità.
Francesco Sicilia: alla ricerca di luoghi e tempi fantastici.
Michela Silvestri: dipinge paesaggi di natura e di amore.
Sergio Stefanelli: poeta di sentimenti religiosi.
Cinzia Tellarini: perduta in infiniti percorsi d’emozioni.
Angela Maria Tiberi: coglie gli attimi sfuggenti della nostra vita.
Oliviero Widmer Valbonesi: versi dedicati a poetare e cantare.
Davide Viscovich: acuto poeta di spirito mediterraneo.
Francesco Maria Battisti
BOZZE AGLI AUTORI
Toffia, 4 settembre 2007
….P/4
Caro Poeta,
Affinché tu possa procedere alla correzione di errori/refusi eventualmente presenti nelle opere a suo tempo inviatemi, ti trasmetto, in allegato, le bozze dei testi selezionati tra quelli esposti nella IV edizione della mostra di poesia itinerante “Poesia in libertà” appena conclusasi, testi che verranno inseriti nella prossima antologia poetica.
Ti chiedo di evidenziare in rosso le eventuali correzioni apportate e di restituirmi le bozze corrette entro il 25 settembre 2007 (farà fede il timbro postale). Il rispetto di tale data mi consentirà di inviare, a te e agli altri autori, i volumi entro la fine del mese di novembre 2007.
Unitamente alle bozze di cui sopra, ti chiedo anche di trasmettermi copia, o indicazione degli estremi, della ricevuta dell’avvenuto versamento di 15,00 € per ciascuna copia -minimo 2 copie- (di cui 13 €/copia e 2 € per spese di spedizione) sul conto Post Pay – Numero: 4023 6004 1884 7853, intestato a Poalina Carli.
In alternativa é possibile inviare un assegno bancario non trasferibile - da unire alle bozze (in busta non trasparente) - direttamente a Paolina Carli - Vicolo dell’Archetto 32/34, 02039 Toffia (RI).
Certa della tua pronta adesione ti ringrazio affettuosamente. Anche per quest’anno, il tuo contributo e la tua generosità, consentiranno la realizzazione della nostra antologia poetica di cui possiamo essere fieri.
Paolina Carli
per ulteriori chiarimenti/informazioni scrivere a:
paolinacarli@libero.it
Toffia, 29 agosto 2007
….P/3
RESOCONTO AGLI AUTORI
Caro Poeta,
anche quest’anno i poeti hanno risposto numerosi e generosissimi… infatti, alla quarta edizione di Poesia in libertà, che si è svolta a Toffia (RI) dal 12 al 16 agosto 2007 hanno aderito in moltissimi.[1]
Tra tutte le opere pervenute - circa 700 poesie e 50 storie brevi - sono state selezionate 250 poesie e 35 storie brevi che, una volta montate su una cinquantina di pannelli, sono state esposte lungo le strade del borgo antico: per tutto il periodo della festa e’ stata cosi’ assicurata la piu’ ampia visibilità (anche di notte) a tutti i visitatori della mostra.
Della manifestazione si sono occupati organi di stampa locali e nazionali (Il Messaggero, Italia Sera, Il Corriere di Rieti ecc).
Il primo giorno della festa, oltre all’apertura della mostra, è stato presentato il volume contenente le poesie della III edizione (Toffia Riviviamo il Centro Storico, Poesia in Libertà… anno 2006). Durante la serata l’attore Gabriele Ermigiotti ha letto, per ciascun autore, una delle poesie presente nel volume.
Il secondo giorno, la giornalista Cinzia Dal Maso e il poeta Alberto Canfora hanno dibattuto il tema della poesia dialettale con particolare riguardo a “Gioacchino Belli e Trilussa” e la compagnia teatrale Orecchioverde ha realizzato il “Corteo dell’Orecchio Verde” con i bambini e le bambine che hanno partecipato allo spettacolo “Buon anno ai gatti”, dedicato a Gianni Rodari.
Il terzo giorno, è stato il momento di “Poeti a confronto” a cura del professor Francesco Maria Battisti che ha presentato tre volumi di recente pubblicazione: Pensieri e poesia di Anna Appolloni (Roma), Sperimento.com di Luciano Recchiuti (Teramo) e Film dell’anima di Oliviero Widmer Valbonesi (Cesena).
Il quarto giorno, infine, è stato dedicato a “Musica e Poesia” a cura del poeta-cantante Alberto Canfora che ha cantato testi da lui composti ed altri brani tratti dalla poesia romanesca.
Molti sono stati i poeti che hanno visitato la mostra; quelli che si sono trattenuti per più giorni sono stati coinvolti nelle attività programmate e hanno potuto godere delle bellezze offerte da Toffia in festa (in questo periodo Toffia che conta solo 1000 abitanti, è frequentata da oltre 5.000 visitatori al giorno).
Com’è avvenuto nella scorsa edizione, anche quest’anno abbiamo ritenuto importante raccogliere i frutti e le emozioni della manifestazione che ci ha visto protagonisti in un’antologia poetica da realizzare, come già preannunciato nel bando, con la partecipazione degli autori ai costi di stampa.
A tal fine, chi di voi desiderasse essere presente nel volume, è pregato di segnalarmelo a mezzo email entro il 10 settembre 2007 tenendo presente che è necessario prenotare almeno due copie del volume il cui costo sarà di circa 15 euro a copia (incluse spese postali). A ciascun autore saranno riservate due pagine contenenti il profilo sintetico dell’autore e le poesie o le Storie brevi selezionate tra quelle che mi sono state già recapitate. Agli autori che hanno già aderito inviero’, nei prossimi giorni le bozze e le modalità di versamento della quota dovuta.
Non mi resta dunque che ringraziarvi per l’entusiastica partecipazione e abbracciarvi tutti per la generosità.
Paolina Carli
Per ogni ulteriori chiarimenti/informazioni rivolgersi a:
paolinacarli@libero.it
www.paolinacarli.it
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[1] In allegato e’ riportato l’elenco di tutti coloro che hanno aderito alla manifestazione.
ELENCO DEI PARTCIPANTI ALLA IV EDIZIONE DI POESIA IN LIBERTA’
Toffia (RI), 12 al 16 agosto 2007
Agostini Filippo, Toffia (Rieti); Apolloni Anna, Acilia (Roma); Bartolucci Nadia, Salisano (Rieti); Basti Daniela, Roma; Belcastro Vincenzo, Roma; Belli Tania, Torricella in Sabina (Rieti); Broggi Maria Angela, Abbiategrasso (Milano); Camerani Tiziana, Roma; Canfora Alberto, Roma; Capaccio Valentina, Milano; Caprioli Angelo, Vallecupola di Roccasinibalda (Rieti); Carli Paolina, Roma; Carlostella Enrico, Fiano Romano (Roma); Catalano Pietro, Roma; Catapano Maria Vittoria, Roma; Ceccarelli Stefano, Roma; Corzetto Cristina, Vobbia (Genova); Cotugno Rita, Roma; De Carolis Barbara, Montopoli in Sabina (Rieti); De Carolis Maria Teresa, Montopoli in Sabina (Rieti); De Gattis Giovanni, Monterotondo (Roma); De Lieto Vollaro Antonio, Tremestieri Etneo (Catania); De Rosa Anna, Salerno; De Vivo Cristoforo, Castel Morrone (CE); Di Mario Angelo, Poggio Mirteto (Rieti); Di Napoli Armando, Napoli; Escher Mauro, Maggia (Locarno Svizzera); Farina Maria Teresa Ornella, Roma; Ferrari Alessandra, Acilia (Roma); Ferrari Emanuela, Acilia (Roma); Festuccia Marino, Rieti; Fiabane Giovanni Luigi Francesco, Carbonia (Cagliari), Forastiere Francesco, Ciampino (Roma); Formentin Gabriel, Soller Baleares (Spagna); Galeoni Ernesta, Roma; Galli Federica, Reggio Emilia; Galipò Rosario, Rocca Di Capri Leone (ME); Giannandrea Antonio, Roma; Giunta Claudia, Noto (Siracusa); Kilp Maria, Mainz-Gonsenheim (Germania); Lana Loriana, Roma; Lancia Tiziana, Eboli (Salerno); Leoni Piera, Poggio San Lorenzo (RI); Loru Pamela, Sassari; Maggi Monica, Riano (Roma); Melchiore Giovanni, Imperia; Mendizabal Alex, Roma; Natale Carmine e Minchella Cinzia, Cassino (Frosinone); Paoles Vittorio, Poggio Mirteto (Rieti), Pérez Poza Fernando Luis, Pontevedra (España); Perroni Elisabetta, Roma; Pesce Maria Luisa, Mercato San Severino; Piantini Luciano, Figline Valdarno (Firenze); Piperno Roberto, Roma; Pontiggia Lorenzo, Albese con Cassano (Como); Polverelli Marco, Rimini; Porrovecchio Rino, Carini (Palermo); Recchiuti Luciano, Teramo; Roldan Marta, San Martino di Codroipo (Udine); Roncaccia Marco, Roma; Rossi Maria Angela, Scandicci (Firenze); Samà Nicola Antonio, Acquapendente (Viterbo); Schulze Helmut, Fornole (TR); Serafini Eugenia, Roma; Seri Carla, Arezzo; Sicilia Francesco, Agropoli (Salerno); Silvestri Michela, Toffia (Rieti); Stefanelli Sergio, Torri in Sabina (Rieti); Tellarini Cinzia, Roma; Tiberi Angela Maria, Pontinia (Latina); Valbonesi Oliviero Widmer, Cesena (Forlì); Viscovich Davide (Roma).
PROGRAMMA E INVITO
Comune di Toffia
Riviviamo il Centro Storico
Laboratorio di poesia di Paolina Carli
in Pesia in libertà
Mostra itinerante di poesia
Patrocini: Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Roma, Comune di Toffia (Rieti)
Cari amici, cari poeti,
anche quest’anno, nell’ambito della manifestazione “Riviviamo il centro storico” organizzata dal comune Toffia (Rieti) si rinnova, dal 12 al 16 agosto 2007, la mostra itinerante di poesia di cui vi trasmetto il seguente programma.
1) domenica 12 agosto
ore 10,30
apertura della IV edizione della mostra itinerante “Poesia in libertà” in cui sono esposte le poesie e le storie brevi inviate da autori italiani e stranieri - lungo le vie e i vicoli dei rioni Rocca e Cancello (la mostra è visitabile dal 12 al 16 agosto 2007 - 24 ore su 24);
ore 18,30
Il Sindaco Antonio Zacchia e la poetessa Paolina Carli presentano l’antologia poetica “Toffia Riviviamo il Centro Storico – Poesia in libertà – III edizione della mostra itinerante di poesia (2006)”; presentazione della nuova sezione di “Storie brevi” da parte di Filippo Agostini; lettura delle poesie pubblicate nella antologia medesima da parte dell’attore Gabriele Ermigiotti e degli autori presenti; - Sala Consiliare, Via di Porta Maggiore;
2) lunedì 13 agosto
Ore 18,30
La giornalista Cinzia Dal Maso e il poeta Alberto Canfora dibattono sulla poesia dialettale “Gioacchino Belli e Trilussa”; Sala Consiliare, Via di Porta Maggiore - ore 18,30;
ore 21,30
Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti realizzano il “Corteo dell’Orecchio Verde” dedicato a Gianni Rodari con i bambini e le bambine che parteciperanno allo spettacolo che seguirà alla fine del corteo; Al Matitone nei presso degli Elfi;
ore 22,00
Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Giuseppina Lodovisi (voce), Roberto Pietrosanti (percussioni), realizzeranno lo spettacolo “Buon anno ai gatti” su testi di Gianni Rodari e altri autori, al Matitone nei presso degli Elfi;
3) martedì 14 agosto, ore 18,30
“Poeti a confronto” a cura del professor Francesco Maria Battisti che presenta Pensieri e poesia di Anna Appolloni (Roma), Sperimento.com di Luciano Recchiuti (Teramo) e Film dell’anima di Oliviero Widmer Valbonesi (Cesena - Forlì) - Sala Consiliare, Via di Porta Maggiore;
4) giovedì 15 agosto, ore 18,30
“Musica e Poesia”a cura del poeta/cantante Alberto Canfora che canta testi tratte dalla poesia romanesca, al Matitone nei presso degli Elfi;
5) tutte le sere (dopo cena)
Letture improvvisate delle opere esposte da parte di poeti e non e “Pesca una poesia” -Come molti di voi già sanno, Toffia è in un piccolo borgo Sabino che in questi giorni assume le caratteristiche della festa in cui tutti gli abitanti e i visitatori divengono diretti protagonisti degli eventi dando luogo a molteplici iniziative culturali, artigianali e gastronomiche. Le musiche, le rappresentazioni teatrali, le pitture, le strade e i vicoli apparecchiati, le cantine trasformate in botteghe e laboratori, cinema e giochi rendono, senza sfarzi ma con ritrovata genuinità, la città accogliente e divertente. In questo scenario s’inseriscono i nostri versi che si mostrano, di giorno e di notte e acquistano vitalità attraverso la loro lettura nei vicoli, piazze e piazzette del borgo antico.Vi aspetto numerosi
Paolina Carli
Come arrivare a Toffia:
Da Roma Km. 50 della Via Salaria, imboccare il bivio per Toffia e seguire la strada fino al Paese attraversando la Frazione Casali di Poggio Nativo e voltando a sinistra nei pressi del distributore di benzina.
Dall’Autostrada del Sole, uscire a Roma Nord, Fiano Romano e imboccare la via Salaria in direzione Rieti. Uscire al bivio per Toffia 50mo chilometro, poi come sopra.
Da Rieti percorrere la Via Salaria fino a Osteria Nuova, imboccare il bivio per Toffia e seguire la strada fino al Paese attraversando la Frazione Casali di Poggio Nativo.
Per informazioni:
paolinacarli@libero.it