Archivio della Categoria 'POESIE MIE'

Migranti del mondo

Domenica 8 Febbraio 2009

Migranti del mondo

per il pane
hanno lasciato i paesi
i padri
le mogli
i figli
cedendo brandelli di carne
allo sviluppo avanzato

hanno abbandonato
gli aratri
il cielo azzurro
l’aria pulita
per essere ospitati in spiazzi inquinati

e se il giorno della paga
placa la nostalgia per il paese lontano
l’infortunio in agguato si mostra:
in maniche di giacche che pendono
nell’avanzare di chi s’aiuta con stampelle o bastoni
negli ospedali pieni
negli ambulatori gremiti
e i cimiteri zeppi di croci

dove le vittime del lavoro riposano

 

Paolina Carli

 

il cannocchiale

La mia vita

Venerdì 6 Febbraio 2009

La mia vita

come l’istrione
privo di podio e di corti
la mia vita si perde 
e colleziona rimpianti
in coni d’ombre
che confondono sguardi

Paolina Carli

 

Testimoni di abbracci

Lunedì 2 Febbraio 2009

Testimoni di abbracci

miseri alloggi di periferia 
testimoniano abbracci
carichi di lusinghe e tormenti

 

Ti cerco

Martedì 27 Gennaio 2009

Ti cerco

ti cerco nel pulviscolo di stelle

che dalle imposte alterna luci e ombre

e quando in casa il silenzio si fa duro

ti cerco dove il vento fischia e canta

ti cerco per acquietar l’incerta notte

tra le coperte nostre amiche un tempo

ma quando all’alba il tuo saluto manca

la mente spegne l’innocente luce

Paolina Carli

Cocci

Sabato 24 Gennaio 2009

Cocci

 

  

la nostra

è stata una bella partita

una bella partita interrotta di notte

con le margherite ancora socchiuse

 

m’hai ceduto al dolore

che come gramigna resuscita sempre

e s’attacca, s’attacca alla pelle

fino a far male alla carne

 

una partita

che voglio riporre

tra i cocci ridotti in frantumi

e il dolore che ha vinto ogni tempo

Proteste proposte

Venerdì 16 Gennaio 2009

Proteste proposte

in questo tempo avaro di sogni
di nuovo i topi avanzano grassi
tra i galli intenti a spennarsi

e come foglie nel vuoto
s’annullano proteste proposte
di chi è costretto al silenzio

A volte

Venerdì 16 Gennaio 2009

A volte

 

a volte le parole fanno paura
in special modo quelle che impongono
a non sfuggire i ricordi
i luoghi
le azioni
tutto ciò che riconduce alla scelta di sopravvivere
allora fuggo
mi rinchiudo
 ma… si sa
il dolore è più forte
logora la ragione
impedisce di amare
e quando penso di averlo domato si rimpossessa di me
lo ritrovo puntuale
percorrendo un luogo
leggendo un verso

… a volte…
basta una parola
per ritrovarmi sommersa
da sentimenti costretti in pozzanghere dove nulla è distinto
allora rifuggo nella poesia
che si lascia acciuffare e ai poeti

… sembra incredibile
ma in giro c’è tanta bella gente
a cui puoi piacere o no
pronta ad accoglierti
senza chiedere
il dazio di appartenenza accademica o censo

 

in UN ANNO IN EBOOK - LUGLIO 2006 - AUTORI VARI, pagg. 36-37, www.poetilandia.com

Branelli

Venerdì 16 Gennaio 2009

Brandelli

ho ricevuto in regalo
una sciarpa rosa
una sciarpa rossa
e una borsa di pezza gialla
colori gioiosi vissuti
come gesto d’amore
ridotto a brandelli

 

in AA.VV., Verrà il mattino e avrà un tuo verso, Poesie d’amore, vol.III, Aletti Editore, Collana “Orizzonti”, 1a Ed., Villanova di Guidonia, 2006

Chiaroscuri accecanti

Venerdì 16 Gennaio 2009

Chiaroscuri accecanti


 
sospesa tra scarse speranze
m’appresto a fare il bilancio
d’una stagione chiusa in ritardo
e ritrovo brandelli di carne
trascinate su strade poste in salita
che frenano impulsi protesi in avanti
intanto pene e paure si agitano
nei cuori di uomini onesti
per ferite inferte da mano inguantata
ma il bianco dei sassi e il verde dei monti
s’agitano dove volteggiano le aquile
per emozionarci mentre l’osserviamo
 
… nella notte un violino accompagna le danze
per sdoganare violenze e discriminazione
subite in chiaroscuri accecanti

 
in:
Vince il concorso “La poesia del mese”, organizzato dall’Associazione Fonopoli aprile 2006 www.fonopoli.it

Cineforum (Pasolini)

Venerdì 16 Gennaio 2009

Cineforum (Pasolini)


Tra
rumori
meccanici
e getti d’acqua
schiumosi balle di
paglia colore dell’oro
riflettono i raggi del sole
che acceca la vista al tramonto
ma dietro grovigli di rovi e corone
di monti il rosso di fuoco protegge gli
amanti da tralicci metallici e rumori di ferraglia

     … più tardi

un corpo di donna riflesso controlla
la scena di un delitto archiviato

prima che “Il vangelo secondo Matteo”
occupasse lo schermo