Archivio della Categoria 'RASSEGNA STAMPA'

IL GIORNALE DEL LAZIO 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

LA TUA INFORMAZIONE

NEWS DALLA PROVINCIA DI RIETI IL GIORNALE DEL LAZIO 2009
NON MANCATE A TOFFIA
di Fausta Genziana Le Piane

Ci sono iniziative silenziose ma di alto contenuto culturale che meritano di essere conosciute e divulgate.
Una di queste è quella che Paolina Carli porta avanti con tenacia da ben cinque edizioni.
Ma vediamo di che si tratta: Toffia - Riviviamo il Centro Storico - Poesie in libertà - Mostra itinerante di poesia. Procediamo con ordine.
Toffia è una cittadina medioevale, adagiata su uno sperone roccioso tra colline e valli verdi di boschi e ulivi. Il suo territorio, occupato fino all’alto medioevo solo da abitazioni sparse in campagna, fu soggetto, dopo i Sabini e i Romani, ai Longobardi del ducato di Spoleto (dal VII secolo) alla vicina Abbazia di Farfa, privilegiata da Carlo Magno e dagli imperatori di Germania. Il terrore scatenato dalle incursioni arabe del X secolo provocò infine, a partire dall’XI secolo, la nascita di Toffia sul poderoso sperone di roccia.
Cinta di mura e presidiata da un castello (ora Chiesa di Santa Maria Nuova) la città venne a lungo contesa tra Abbazia di Farfa e famiglie nobiliari: Colonna e Orsini. Prevalsero gli Orsini lasciando tre edifici tra i quali il pregevole palazzo Baronale ora sede del Comune. 
Dunque si tratta di un centro facilmente raggiungibile da Roma durante le vacanze, a dimensione umana, non ingolfato dal traffico delle macchine, dove ci si può incontrare, respirare aria pura e mangiare cibi genuini (siatene certi, parola di chi scrive che ha provato).
Riviviamo il centro storico: già perché il centro storico, gli abitanti lo attraversano tutti i giorni, ma in modo superficiale e distratto.
E allora ecco che l’iniziativa della Poetessa Paolina Carli trova la giusta collocazione.
Dimentichiamo il centro storico vestito dalla fretta delle corse all’Ufficio Postale o dell’accompagnamento dei bambini assonnati a scuola.
Guardiamolo con occhi nuovi: le sue mura sono vestite a festa, sono abbigliate di parole e che parole! Poesie, poesia in libertà perché per una volta non ci sono orari, non c’è fretta, suvvia posto alla creatività. Già perché le poesie in occasione della festa di agosto (il programma è foltissimo di eventi ed iniziative) non sono più rinchiuse nei libri, nelle scuole o nelle biblioteche ma circolano, sono esposte al volere del vento e chiunque passa può inebriarsi di versi.
Addirittura esiste l’Ulivo del Poeta (da un’idea della poeta Eugenia Serafini) per dar modo, a chi lo volesse, di appendervi i propri versi o quelli dei poeti più amati. L’idea è stata molto apprezzata sia dai bambini che hanno trasformato la sua ombra in punto di incontri e giochi, sia dagli adulti che hanno letto le poesie “appese” o che ne hanno lasciate di nuove.
Il gesto è importante: uscire da se stessi per incontrare il mondo.
Sfogliate l’antologia e date uno sguardo alle presentazioni dei partecipanti: provengono non solo da tutta l’Italia (Roma, Frosinone, Foligno, Agrigento, Roccella Ionica,Milano ecc), ma anche dall’estero (Brasile). Qualunque sia il loro titolo di studi e la loro occupazione sono tutti accomunati dalla passione per l’arte e per la poesia, sensibili, desiderosi di esprimere sentimenti ed emozioni.
Fausta Genziana Le Piane
 

ItaliaSera/Specchio Romano 3 marzo 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

Toffia 2008 

Presentata a Roma l’antologia curata da Paolina Carli
“Poesia in libertà” va in libreria
di Alessandro Venditti

More... Come è ormai tradizione si è svolta anche quest’anno, a Toffia (Ri), la manifestazione estiva “Riviviamo il Centro storico”, con il consueto appuntamento con la mostra itinerante di Poesia organizzata da Paolina Carli, giunta alla sua V edizione.
Ancora una volta i muri delle strade del borgo sabino si sono riempite di poesie, mentre si tenevano tavole rotonde e presentazioni di libri. Particolarmente toccante l’incontro dal titolo “Una poesia per Francesco”, dedicato al prof. Francesco Maria Battisti, prematuramente scomparso.
Le poesie e i racconti brevi sono stati raccolti in un volume di recente pubblicazione a cura di Paolina Carli – “Poesia in libertà” - presentato venerdì scorso presso la libreria Rinascita in viale Agosta 36.
L’incontro è stato moderato da Filippo Agostini, che ha ricordato l’importanza della manifestazione e l’entusiasmo con cui ogni anno poeti e pubblico partecipano sempre più numerosi. La psicologa Stefania Graziosi ha parlato del profondo e antico rapporto tra poesia animo umano, con riferimento alle principali trattazioni scientifiche sull’argomento. La giornalista Cinzia Dal Maso si è soffermata sul ruolo del poeta nella società moderna, quanto mai bisognosa dell’analisi che egli riesce a fare del vivere quotidiano, creando un ponte tra passato e futuro, tra fantasia e realtà, tra interiore ed esteriore. Ha poi ricordato quanto diceva Francesco Battisti riguardo alla possibilità che internet oggi offre di scrivere e di diffondere le poesie come fogli liberi al vento. Così, con la telematica la poesia da “arte locale” diventa facilmente globale ed internazionale.
Alcuni degli autori presenti nell’antologia hanno letto loro poesie e brevi componimenti, con un originale intervallo musicale a sorpresa a cura di Walter Pennacchi e Marco Roncaccia.  

 

CORRIERE DI RIETI e della Sabina - 27 febbraio 2009

Lunedì 9 Marzo 2009

CORRIERE DI RIETI e della Sabina
venerdì 27 febbraio 2009
 In evidenza
 Le Rubriche del Corriere
Approfondimenti tematici della redazione del Corriere.
Inserti, Supplementi e Allegati
 

Torna l’appuntamento con “poesie in libertà”.

Oggi alle ore 18 l’evento che parla della riscoperta degli antichi borghi.
TOFFIA 27.02.2009
Oggi è una giornata da segnare sul calendario per gli amanti del bello scrivere. Da appuntare sull’agenda in particolare da chi dello scrivere ama le emozioni tradotte in versi. I versi di quella poesia che, nata nei cuori di oltre un centinaio di poeti, a Toffia riesce a trasformarsi in un museo a cielo aperto. Museo che, grazie al laboratorio della poetessa Paolina Carli, ogni anno, quindi anche la scorsa estate, riveste di parole e sentimenti la rinomata rassegna ferragostana “Riviviamo il Centro Storico”. O meglio, riveste con l’inchiostro dei sensi, mediante una lunga serie di pannelli colmi di fogli, gli antichi muri del borgo, dando vita alla partecipata iniziativa letteraria “Poesia in libertà”. Un progetto che, nato da soli 5 anni, è già stato in grado di tradursi in una pubblicazione antologica, che quest’anno ha visto la luce per la 4° volta consecutiva, ma che, soprattutto, è stato capace di fluire oltre le acque della sua terra di origine. Cioè è riuscito a divenire un appuntamento di richiamo ed un evento richiesto e ricercato al di là dei confini della Sabina. Pertanto, dopo i vari transiti nella provincia di Rieti, e le prestigiose tappe presso atenei romani e le pagine di riviste nazionali, questo venerdì toccherà di nuovo alla Capitale ad accoglierlo. Difatti proprio alla libreria Rinascita di Viale Agosta a Roma “verrà presentata la raccolta poetica Toffia - Riviviamo il Centro storico - V edizione della mostra itinerante Poesia in libertà”. A rendersi protagonista del pomeriggio letterario capitolino sarà, “alle 18, la partecipazione diretta degli autori delle poesie, a corollario degli interventi di Cinzia dal Maso (giornalista) e Stefania Graziosi (psicologa), di cui il poeta Filippo Agostini fungerà da moderatore”, come ha spiegato Paolina Carli, lasciando gli eventuali recapiti per ulteriori informazioni:
www.paolinacarli.it
www.poesiainliberta.splinder.it

Il giornale di Rieti 26 febbraio 2009

Giovedì 5 Marzo 2009
 

Non mancate Toffia

   

virgolette

Riviviamo il centro storico è l’invito della poetessa Paolina Carli

di Fausta Genziana Le Piane
giovedì 26 febbraio 2009
 

Ci sono iniziative silenziose ma di alto contenuto culturale che meritano di essere conosciute e divulgate. Una di queste è quella che Paolina Carli porta avanti con tenacia da ben cinque edizioni. Ma vediamo di che si tratta: Toffia - Riviviamo il Centro Storico - Poesie in libertà - Mostra itinerante di poesia. Procediamo con ordine.

Toffia è una cittadina medioevale, adagiata su uno sperone roccioso tra colline e valli verdi di boschi e ulivi. Il suo territorio, occupato fino all’alto medioevo solo da abitazioni sparse in campagna, fu soggetto, dopo i Sabini e i Romani, ai Longobardi del ducato di Spoleto (dal VII secolo) alla vicina Abbazia di Farfa, privilegiata da Carlo Magno e dagli imperatori di Germania. Il terrore scatenato dalle incursioni arabe del X secolo provocò infine, a partire dall’XI secolo, la nascita di Toffia sul poderoso sperone di roccia.

Cinta di mura e presidiata da un castello (ora Chiesa di Santa Maria Nuova) la città venne a lungo contesa tra Abbazia di Farfa e famiglie nobiliari: Colonna e Orsini. Prevalsero gli Orsini lasciando tre edifici tra i quali il pregevole palazzo Baronale ora sede del Comune. Dunque si tratta di un centro facilmente raggiungibile da Roma durante le vacanze, a dimensione umana, non ingolfato dal traffico delle macchine, dove ci si può incontrare, respirare aria pura e mangiare cibi genuini (siatene certi, parola di chi scrive che ha provato).

Riviviamo il centro storico: già perché il centro storico, gli abitanti lo attraversano tutti i giorni, ma in modo superficiale e distratto. E allora ecco che l’iniziativa della Poetessa Paolina Carli trova la giusta collocazione. Dimentichiamo il centro storico vestito dalla fretta delle corse all’Ufficio Postale o dell’accompagnamento dei bambini assonnati a scuola.

Guardiamolo con occhi nuovi: le sue mura sono vestite a festa, sono abbigliate di parole e che parole! Poesie, poesia in libertà perché per una volta non ci sono orari, non c’è fretta, suvvia posto alla creatività. Già perché le poesie in occasione della festa di agosto (il programma è foltissimo di eventi ed iniziative) non sono più rinchiuse nei libri, nelle scuole o nelle biblioteche ma circolano, sono esposte al volere del vento e chiunque passa può inebriarsi di versi.

Addirittura esiste l’Ulivo del Poeta (da un’idea della poeta Eugenia Serafini) per dar modo, a chi lo volesse, di appendervi i propri versi o quelli dei poeti più amati. L’idea è stata molto apprezzata sia dai bambini che hanno trasformato la sua ombra in punto di incontri e giochi, sia dagli adulti che hanno letto le poesie “appese” o che ne hanno lasciate di nuove.

Il gesto è importante: uscire da se stessi per incontrare il mondo. Sfogliate l’antologia e date uno sguardo alle presentazioni dei partecipanti: provengono non solo da tutta l’Italia (Roma, Frosinone, Foligno, Agrigento, Roccella Ionica,Milano ecc), ma anche dall’estero (Brasile). Qualunque sia il loro titolo di studi e la loro occupazione sono tutti accomunati dalla passione per l’arte e per la poesia, sensibili, desiderosi di esprimere sentimenti ed emozioni.

Il Corriere di Rieti 2 gennaio 2009

Sabato 17 Gennaio 2009

Il Corriere di Rieti

A Roma la cultura sabina

Il 19 gennaio nel quartiere di San Lorenzo

TOFFIA 02.01.2009

Appuntamento con l’evento della scorsa estate

“Poesie in Libertà”


(T. B.) Anche quest’anno una vetrina d’eccezione si spalancherà, nel cuore culturale di Roma, per dar visibilità ai versi decantanti tra le colline della Sabina. Più precisamente per poter dare eco e la risonanza che meritano, alle poesie che, l’estate passata, hanno rivestito d’emozioni il borgo antico di Toffia. Quindi, le poesie che, a cura del laboratorio della poetessa Paolina Carli, hanno dato contenuto e parole alla V edizione di “Poesia in libertà”; mostra itinerante di cui si sono rivestite le strade del centro storico toffiese dal 13 al 17 agosto scorso, in occasione dell’ormai celebre rassegna estiva: “Riviviamo il Centro Storico”. Una mostra che, pertanto, dopo aver raggiunto e tagliato il prestigioso traguardo della pubblicazione, divenendo, per il quarto anno consecutivo, una raccolta antologica, si è mossa con successo anche per conquistare l’ulteriore e lusinghiera meta, quale è quella del suo trionfale ingresso nella Capitale. Una Roma che per la seconda volta l’accoglie tra le sue braccia, ospitandola nello storico quartiere di San Lorenzo, culla del mondo studentesco e fucina di intelletti e creatività. A fargli da anfitrione, la sala incontri della Libreria Fuorilemura (via dei Reti, 52-56), dove andrà in scena la manifestazione “L’albero delle nostre parole”, promossa dall’artista Eugenia Serafini. Incontro in programma il 19

Riviera24 11/11/2008

Sabato 17 Gennaio 2009

Al Centro Polivalente

A Imperia

sabato 15 novembre

sarà consegnato

il Trofeo “Miriam Massabò”

Imperia - Il primo premio è andato a Laura Calcagno studentessa della 5° Ginnasio “De Amicis” di Imperia con la poesia “Ora ascoltami”

Miriam Massabò

 

A Imperia sabato 15 novembre sarà consegnato il Trofeo “Miriam Massabò“ per il Premio di poesia a Lei intitolato. La cerimonia si svolgerà presso il Centro Polivalente di Piazza Duomo ad Imperia Porto Maurizio alle 16.
La Giuria, composta dal Prof. Buonaccorsi, Facoltà DAMS dell’Università di Imperia;  Luciana Zanetta, Giornalista; Paolina Carli, Poetessa; Enrico Carlostella, Poeta;  Filippo Agostini, Insegnante, Beatrice Niccolai, Poetessa, dopo una attenta, puntuale ed approfondita valutazione dei testi proposti ha espresso per il Gruppo studenti Istituti superiori questo  giudizio generale. “La differenza fra i tre lavori concettualmente molto vicini è determinata solo da un impatto emotivo leggermente maggiore o minore. In tutti i lavori analizzati si intravede l’affacciarsi, forse non ancora completamente percepito, di un affanno sempre maggiore da parte dei giovani” ed ha così assegnato i Premi:
1° Premio  Laura CALCAGNO– 5° Ginnasio “ De Amicis” di Imperia con la poesia “Ora ascoltami”
   Trofeo Miriam Massabò + Diploma+ Confezione Olio Carli
2° Premio Ilaria MELODIA – IPSARR di Trino Vercellese con la poesia
“ Sogno”
   Diploma+ Confezione Olio Carli
3° Premio Gianluca BONAVIA – 1 ° C Geometri “Ruffini” di Imperia con la poesia
“La globalizzazione”
   Diploma+ Confezione Olio Carli
Per il Gruppo Universitari la Giuria ha concordato un ex-equo tra :
Eugenio RIPEPI – UNIGE Polo di Imperia DAMS con la poesia “Ebano”  con questo giudizio  << ha colto il tema proposto in uno degli aspetti principali e lo ha svolto con esuberanza giovanile ma anche con tenerezza >>
Targa + Diploma +Confezione Olio Carli
Nicola RICCITELLI – UNIBA con la poesia “Sentire quell’attimo” con il seguente giudizio  << il tema proposto non traspare da questo svolgimento , ma la bellezza dell’esposizione ha meritato l’attenzione della Giuria >>
Targa + Diploma +Confezione Olio Carli
Una Targa speciale è stata assegnata a ricordo del Professore Francesco BATTISTI, già Professore ordinario della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino, che primo e convinto ideatore del presente Premio di poesia, non è purtroppo, giunto in tempo a verificare quanto la sua iniziativa sia stata nel cuore dei ragazzi.

Questa iniziativa è stata realizzata grazie al concreto contributo della Provincia di Imperia; del Comune di Imperia; di Banca CARIGE; di Olio CARLI; di  Latte ALBERTI.
Un particolare ringraziamento va al Signor Giovanni Melchiorre per il suo disinteressato, fattivo e indispensabile impegno nella gestione del Premio.
TROFEO “MIRIAM MASSABO’ “
(Gruppo studenti Istituti superiori)

Laura Calcagno – 5° Ginnasio De Amicis - Imperia

Poesia 1° classificata:

ORA ASCOLTAMI,
Tu che con quegli occhi grandi e ingenui osservi ciò che ti sta intorno,
dimmi come lo vedi il nostro mondo?
Ora ascoltami,
chiudi gli occhi e immagina un grande puzzle tutto tondo,
ogni suo pezzo è diverso da un altro e da un altro ancora. . .
ecco in uno c’è ricchezza e benessere
e un bimbo che piange lacrime superficiali e futili
perché crede che quelli siano i veri
problemi della vita…
Anche tu pensi questo?
Ora guarda quel piccolo pezzettino accanto a te …
ecco lo vedi?
Un bimbo con il viso tutto sporco versa lacrime vere
perché ha fame e paura,
perché non ha una casa dove vivere e
magari non ha neanche più la mamma
che alla sera possa dargli il bacio della buonanotte…
e si, mio caro giovane osservatore questo è il mondo in cui ti trovi,
i diviso, pieno di diversità e di disuguaglianze…
Man mano che crescerai se hai capito la lezione imparerai
e cercherai di cambiare la situazione
perché questa sfida è ancora da vincere.


Ilaria Melodia - IPSARR - Trino Vercellese

Poesia 2° classificata:
SOGNO
Ho girovagato per mari e per terre,
ho amato bandiere, simboli e pensieri,
ho ascoltato e ho imparato…
Mi piace leggere il giornale,
osservare e immaginare!
Immagino e sogno luoghi incantati
carichi di storia:
lunghe distese di prati e di acque,
di fango e di deserto,
di colori e di sapori,
di odori e di domande.
Mi domando allora:
e giusto il mio sogno?
perchè l’uomo vive e vivrà
in terre piene di meraviglie e di rischi?
Perchè si dorme tra le tensioni,
le angosce, le difficoltà?
Al mio risveglio
il vento entra dalle finestre
il sole illumina i miei occhi,
il profumo del miele
mi inonda le narici e il cuore.
Ho nostalgia di quei luoghi
ho sete di conoscenza,
ho bisogno di essere utile.
Nel rispetto dell’uomo.

Gianluca Bonavia

Poesia 3° classificata
LA GLOBALIZZAZIONE
Tutto il mondo è strettamente collegato,
Coca e mc Donald’s invadono il mercato;
a New York un battito d’ali di farfalla
nella nostra Europa produce una falla.
Sembra promettere libertà e benessere,
ma alla fine uccide i nostri modi di essere.
Diverse sono le manifestazioni ad esse contrarie
alcune pacifiche altre incendiarie.
Molti si proclamano “no global’ sulla terra
ma il loro unico scopo è fare la guerra.
Genova messa dai black block a ferro e fuoco:
a loro della globalizzazione interessa poco.
Non è facile capire se sia un bene o un male
ma ormai non possiamo che accettare un mondo globale.
Una vita precaria conduce la popolazione.
a vivere giorno per giorno fino alla disperazione.
Se da un lato i servizi a noi proposti sono convenienti
dobbiamo muoverci prima che l’economia ci annienti.
Trovare un equilibrio sarebbe la soluzione,
ma è più forte dei nostro bene la globalizzazione
l’economia deve per noi essere un mezzo:
e l’uomo il fine non di un puzzle il pezzo.

(Gruppo universitari)

Eugenio Ripepi - Premio ex-equo - UNIGE - Polo di Imperia - DAMS
EBANO

 
Canti
arroganti
Lode
alla frode
Sette
potenti
mostrano
i denti
da latte
Le vette
Lontano
ebano
a stenti
si flette


Nicola Riccitelli - Premio ex-equo - UNIBA
SENTIRE QUELL’ATTIMO

Stessa ora, di un giorno preso a caso.

Tra un rispetto costretto,
Tra un rispetto sentito.

Sentire quell’attimo,
Che dall’eco dei secoli,
Arriva all’anima.

Sentirlo, nonostante le parole,
Sentirlo ancora, dopo anni,
In cui abbiamo cercato.

I colori hanno tonalità,
Che non gli appartengono.

Il silenzio, si rompe tra
Quelle parole, di circostanza,
Che si ripetono,
Anno per anno.

Si confondono i minuti.
Si confondono i significati,

E qualcuno non si chiede perché fermarsi.

 

di

Italia Sera - Specchio Romano - 2 APRILE 2008

Venerdì 16 Gennaio 2009

Confronto tra studiosi e artisti all’Università di Roma Tre
Incontri di sociologia delle arti di Cinzia Dal Maso

L’espressione artistica rappresenta una sintesi politica, storica, religiosa ed economica del tempo in cui viene realizzata. E’ uno strumento di identità sociale e come tale deve essere indagata per spiegare l’agire umano. Da queste considerazioni sono partiti gli “Incontri di sociologia delle arti”, tenutisi presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Roma Tre, con l’organizzazione di Marina D’Amato, docente di Sociologia Generale e di Sociologia delle comunicazioni di massa e con il coordinamento scientifico di Milena Gammaitoni, docente di discipline sociologiche presso le Università di Cassino, di Roma “La Sapienza” e di “Roma Tre”.
Illustri studiosi e artisti, attuando un confronto teorico pluridisciplinare, hanno condensato in concisi ma stimolanti interventi i risultati delle loro indagini o della loro ricerca espressiva.
Il primo contributo, sui nuovi paradigmi dell’immaginario, è stato di Marina D’Amato, seguito da molti altri interventi, come quello di Laura Verdi su “Totem e tabù. Arte, immaginario e il primato dello spettacolo”. Davide Brocchi si è soffermato su “il potenziale e i limiti dell’arte e della cultura come fattori di sviluppo sostenibile”, mentre Carlo Bordoni ha portato la riflessione sulla sociologia dell’arte nell’epoca del digitale. L’argomento di Paolo Landri è stata la sociologia dell’attaccamento alla matematica.
Nel corso della manifestazione, Gianni Losito ha ricordato Francesco Maria Battisti, noto sociologo recentemente scomparso, che ha portato un apporto determinante allo sviluppo della sua disciplina. Quindi la moglie di Battisti, la poetessa Paolina Carli, ha parlato di “Poesia in libertà”, la mostra itinerante di poesia aperta a tutti che parte ogni anno in agosto dalle strade e dalle piazze di Toffia, un borgo medioevale della Sabina. “La poesia – ha spiegato – raccoglie in sé mille facce diverse: il suo volto cambia non solo da un autore all’altro, ma anche a seconda di chi legge un componimento”.
Manuel Anselmi, docente di Sociologia del Mutamento sociale all’Università di Cassino e Davide Franceschini, docente presso la Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”, hanno presentato una relazione su “Arte e partecipazione sociale. Per una riflessione sulla sociologia dei processi artistici”. Anselmi ha seguito da un punto di vista sociologico esperienze di pratiche partecipative di arte contemporanea sia a Roma che in diverse parti del mondo. “L’arte partecipata – ha spiegato – è una nuova frontiera dell’arte pubblica, in cui le comunità sono direttamente coinvolte nel processo creativo dell’artista”. (more…)

Il Giornale di Rieti sabato 6 settembre 2008

Venerdì 16 Gennaio 2009

A Toffia riviviamo il centro storico tra poesia e gastronomia (di Fausta Genziana Le Piane)

Uno dei vicoli del centro storico  Due itinerari da percorrere: uno poetico e l’altro gastronomico  
  

Nel mese di agosto, Toffia ha organizzato un folto programma per far rivivere il centro storico nell’ambito dell’organizzazione dei festival dei centri storici della Valle del Farfa. Toffia è una cittadina medioevale, adagiata su uno sperone roccioso tra colline e valli verdi di boschi e ulivi. Il suo territorio, occupato fino all’alto medioevo solo da abitazioni sparse in campagna, fu soggetto, dopo i Sabini e i Romani, ai Longobardi del ducato di Spoleto (dal VII secolo) alla vicina Abbazia di Farfa, privilegiata da Carlo Magno e dagli imperatori di Germania.

Il terrore scatenato dalle incursioni arabe del X secolo provocò infine, a partire dall’XI secolo, la nascita di Toffia sul poderoso sperone di roccia. Cinta di mura e presidiata da un castello (ora Chiesa di Santa Maria Nuova) la città venne a lungo contesa tra Abbazia di Farfa e famiglie nobiliari: Colonna e Orsini. Prevalsero gli Orsini lasciando tre edifici tra i quali il pregevole palazzo Baronale ora sede del Comune. Tra le varie manifestazioni organizzate (sportive, teatrali, musicali, espositive ecc) due itinerari sono stati particolarmente gradevoli, uno poetico e l’altro gastronomico.

La mostra di poesia è stato organizzata da Paolina Carli: l’esposizione Itinerante di Poesia, Poesie in libertà giunta alla V edizione, ha consentito di passeggiare per le strade del paese e di leggere versi poetici piacevolmente esposti lungo i tragitti. All’entrata di Toffia, l’albero della poesia ha accolto e raggruppato poesie estemporanee scritte su foglietti appositamente predisposti e, una volta compilati, esposti appesi al vento. L’arte entra a giusto titolo nell’arredo urbano.

Non solo, è stato possibile curiosare tra mostre, botteghe, atelier artistici, murales e graffianti allestimenti all’insegna della sperimentazione: un po’ ovunque erano visibili appesi ombrelli, scarponi verniciati in colore argento, cravatte, sedie impagliate dipinte con vari colori. Due sedie, per esempio erano esposte come un dondolo, poste una di fronte all’altra. E poi ancora cerchi, giochi zen, vecchie foto relative alla storia del paese ecc.

Gli itinerari gastronomici sono stati in grado di soddisfare i palati più esigenti andando dalla ricca cucina contadina a base di antipasto di pecorino e coppa casalinga seguito da fregnacce al sugo di funghi e pancetta e arrosto misto di maiale, pomodori e patate agli odori ad un originale menù argentino, dalle proposte asiatiche di una originale pasta fritta malese alla semplice birra con sfizi per terminare con la tradizionale Trattoria e gli stand di fettuccine al ragù, ai funghi o al pomodoro.

Italia Sera, Specchio Romano pag. 10, 22 gennaio 2008

Venerdì 16 Gennaio 2009

“L’albero delle parole”     Paolina Carli e i suoi amici alla libreria Fuorilemura
Eugenia Serafini, artista e poetessa, prosegue l’Anno Accademico dell’Artecom con una rassegna poetica romana, “L’albero delle parole”, divisa in quattro incontri presso la libreria Fuorilemura, in via dei Reti 52-56. Ieri pomeriggio è stata la volta di Paolina Carli e dei suoi amici, che da quattro edizioni portano avanti a Toffia la “Mostra itinerante di poesia: riviviamo il centro storico”. E’ un’iniziativa stimolante e coinvolgente, quella della Carli, che vede nel periodo di Ferragosto i muri delle vie e delle piazze del suggestivo borgo medioevale in provincia di Rieti vestirsi di poesie, riunite quest’anno in circa sessanta pannelli: un modo piacevole per accostare il grande pubblico alla poesia, ma anche per permettere a chi scrive di essere letto senza dover passare per i canali dei mezzi di comunicazione ufficiali, che finiscono spesso per alzare barriere insormontabili.
Dalla mostra è nato un libro con poesie e racconti inviati a Toffia per l’occasione da tutta l’Italia, ma anche da diversi paesi del mondo, che è stato presentato e letto nella serata. Nell’incontro successivo dell’11 febbraio alle 18.15, ci sarà “La Maratona dei poeti di Francesca Farina”. Il 17 marzo, alla stessa ora, la sezione “Fresco di stampa” ospiterà riviste di particolare interesse; in chiusura per “La festa dei Poeti” kermesse di letture, performances e brindisi con il “Nettare dei poeti”. Tutti i poeti sono invitati a portare di volta in volta 10 poesie autografe da appendere all’Albero delle parole, per lasciarle in mostra nella libreria Fuorilemura per tutto il mese. Invece, le raccolte di poesie editate potranno essere lasciate in conto vendita nella libreria stessa. Eugenia Serafinj invita tutti a intervenire per dare forza alla voce dei poeti.

Ale. Ven.      

Roma intercultura.it

Venerdì 16 Gennaio 2009

Iniziativa interculturale:

Cinema e Poeti dal Mondo

Roma, 26 - 28 settembre 2007
Esquilino, Portico 47

L’Associazione “Apollo 11″ presenta:
Mercoledì 26 settembre ore 21:00 - Università degli Studi di Roma, Facoltà di Ingegneria informatica, Via Ariosto, 25 (Piazza Dante):
Reading: “Sfuggite al mondo” - Versi di donne travolte dal vento della follia. Con: Cristina Casal, Gabriella Gianfelici, Ingy Mubiayi, Paolina Carli, Josette Martial, Helene Paraskeva, Ribka Sibhatu, Hleopatra Jura. Al Contrabbasso Pino Pecorelli
Giovedì 27 settembre, ore 21:00, Piccolo Apollo (giardino), Via Conte Verde, 51: “I Popoli e le Storie: il racconto orale. Racconti d’Africa”, Con Jorge Canifa, Josette Martial, Ingy Mubiayi, Pape Kanoute, Ribka Sibhatu. Al loud Ziad Trabelsi Alla cora Pape Kanoute Alle percussioni Pap Yeri Samb
Venerdì 28 settembre, ore 21:00, Piccolo Apollo (giardino), Via Conte Verde, 51: “I Popoli e le storie: il racconto orale. Racconti d’Oriente e Medioriente”. Con Nyma Dhondup e Hleopatra Jura Flauti di corno Oscar Bonelli
Info:
Dina Capozio