Archivio di Febbraio 2009

Marco Tullio Dentale e Serena Damiani a Roma

Sabato 21 Febbraio 2009

Se non hai comprato la maschera di carnevale

Se non hai un veglione al quale partecipare

Se però è martedì grasso e hai voglia di uscire

Ci puoi trovare alla libreria Gabi (via gabi-zona san giovanni)

20 febbraio 2009 - ore 21,00

 facciamo uno spettacolo particolare. proietteremo infatti dei video art e da questi prenderemo spunto per raccontare frammenti di storie, emozioni, idee. insomma uno spettacolo originale, un vero working progress, dove sorridere, pensare, ridere. come sempre ingresso libero e libero contributo. allora che fai, vieni?

Noi ti aspettiamo

Marco Tullio Dentale e Serena Damiani

 

informazioni

www.artekreativa.com

www.libreriagabi.com

 06 70452498-99

 

Maria Cristina Nascosi - Franz BORGHESE Cinque lustri d’ironia graffiante

Sabato 21 Febbraio 2009

Franz BORGHESE
Cinque lustri d’ironia graffiante
Antologia di opere 1970  - 2005
Dipinti, disegni, gouaches, multipli in bronzo
Vinaia del Sapere
Delizia Estense del Verginese
Portomaggiore (FE)
25 marzo – 27 maggio 2009
 

La cosa più interessante per me rimane il volto dell’uomo, la sua faccia.
Trovo gli uomini la cosa più interessante da guardare, vivendo in mezzo a loro e me stesso, ed è questo che racconto in pittura.
Ho scoperto quand’ero ragazzo che la persona anziana più noiosa che potessi conoscere, apparentemente inutile, aveva in sé valori che erano per me di estremo interesse, si trattava soltanto di andare in profondità.
Mi piaceva, quand’ero ragazzo – può sembrare strano – trovandomi in autobus o tram, far parlare una persona anziana, seduta accanto a me, della sua vita.
Ognuno di noi crede che la propria vita un romanzo ed il mio provvisorio vicino cominciava a raccontare il suo romanzo.
 Franz Borghese
 

Homo sum, nihil humani a me alienum puto: l’assunto di Publio Terenzio Afro che si può banalmente tradurre con Nulla che sia umano è a me estraneo, potrebbe ben riassumere sinteticamente il credo e, a seguire, esistenzialmente ed artisticamente, la cifra stilistica di Franz Borghese – quanto insomma più sopra riportato.
E l’umanità con i suoi difetti, i suoi pregi, le sue grandezze, le sue miserie è quella che la fa da padrona nelle sue opere, di stile il più vario espresso visivamente, delicatamente e matericamente, tra dipinti, disegni, gouaches, multipli in bronzo esposti con perizia nello spazio splendido della Vinaia del Sapere del Verginese, depéndance, contenitore e cornice di lusso della straordinaria Delizia Estense del Verginese.
Un iter artistico completo che percorre il lavoro dell’artista dal 1970 all’anno della sua scomparsa, il 2005.
Era nato a Roma nel 1941. Vi morì, improvvisamente, una sera di dicembre del 1941, nel suo studio di via della Seggiola.

Nel 1957, dopo l’esame di ammissione preparato insieme con l’architetto Maurizio Sacripanti, si iscrive al Liceo Artistico di va Ripetta.

Tra i suoi insegnanti ci sono Domenico Purificato, Giuseppe Capogrossi, Giulio Turcato.

Comincia a dipingere. Scopre su una bancarella il Dizionario Filosofico di Voltaire.

Ed il corso della sua vita prosegue e si dipana tra conoscenze di vita e di arte, riviste, esposizioni sempre più numerose, in Italia ed all’estero, tra personali ed antologiche.

Ma, forse, è nel 1969 che si avvicina alla forma satirica ed ironica forse a lui più consóna, quella che si rifa all’Espressionismo; ed allora facile quasi automatico diviene il raffrontarlo con quello di George Grosz, James Ensor, Otto Dix , del nostro Mino Maccari, in una sorta di idea neo-espressionistica che trova in lui un calore umano-artistico che facilmente riporta alle sue parole in apertura sull’Uomo, sul suo viso, su ciò che simbolicamente e metaforicamente  esso rappresenta, un riferimento che fa pensare a  Dante quando scrive che nel volto umano, tra gli occhi e la linea che percorre sinuosamente le sopracciglia il naso e la bocca, si può leggere la parola OMO.

Il Gianicolo edizioni di Perugia gli ha dedicato un ottimo ed esauriente catalogo che contiene tutte le opere esposte  alla Vinaia del Verginese.

La mostra, curata da Francesco Pasini di Arstudio C di Portomaggiore, editore-imprenditore da più di trent’anni con all’attivo più di cento e cinquanta pubblicazioni e gallerista responsabile di un atélier anche a Knokke, nel Belgio, oltreché nel suo territorio di origine, è la seconda – dal 1993 non era più stato presente nel ferrarese – qui offerta, sempre a cura di Pasini.

Notevoli i patrocinii per quello che si sta rivelando uno degli eventi imperdibili di questa appena nata stagione artistico-espositiva ferrarese promossa dal Comune di Portomaggiore: le Regioni Emilia Romagna e Umbria, le province di Ferrara, Perugia e Piacenza.

Giustamente ‘sfruttata’ l’esposizione sarà itinerante: proseguirà nei comuni di Alseno (PC),

Conegliano Veneto (TV), Knokke e Roeselare in Belgio, per ritornare in Italia  a S. Giuliano Milanese ed a Cento, ancora, ellitticamente, in provincia di Ferrara, per concludersi nella primavera del 2010 a Perugia.

Maria Cristina Nascosi

Le Città Invisibili - Aspettando il Maggio

Venerdì 20 Febbraio 2009

Continuano gli appuntamenti della rassegna letteraria “Aspettando il Maggio” a cura dell’associazione Suergiu Uniti nella Cultura di San Giovanni Suergiu con la collaborazione delle ACLI di San Giovanni Suergiu, l’associazione Onlus “Le città invisibili” di Carbonia e la libreria “Cultura popular” di Sant’Antioco, con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco.

Sabato 21 febbraio ore 18:00 Sant’Antioco Sala Sufeti Carla Calò dialoga con Simona Tilocca autrice del libro “Scuola di guerra” (Zonza Editori).

Un abbraccio.


Associazione Culturale di Volontariato “Le Città Invisibili”
sede legale: Via Gramsci 213, 09013 Carbonia
C.f. 90026170929
http://cittainvisibili.wordpress.com

DIDONE ERRANTE Sceneggiatura e Regia di Francesco Randazzo

Lunedì 9 Febbraio 2009
La Biblioteca e Museo Teatrale del Burcardo (SIAE)
è lieta di invitarla alla presentazione 
 


DIDONE ERRANTE
mediometraggio di videoteatro
realizzato dall’Associazione Culturale degli Ostinati
con il contributo di IMAIE e Siracusa Film Commission

interverranno:
Giorgio Taffon
Francesco Randazzo - Giorgina Cantalini 
- Walter Da Pozzo - Giuliano Capozzi - Calogero Giallanza
Proiezione del film
24 febbraio  2009  ORE  17.00
SALA CONVEGNI Biblioteca e Museo Teatrale del Burcardo (SIAE) Via del Sudario, 44 - Roma

 

 

Una donna scarmigliata appare su una scogliera. Viene da un tempo molto lontano, a raccontarci e rivivere la sua storia. È Didone, la regina di Cartagine, sedotta e abbandonata da Enea. Come per un impeto di passione e dolore ancora vivi, riemerge nel nostro mondo, vaga nella nostra contemporaneità, coinvolge persone sconosciute nella sua vicenda, le riporta a lei e loro per un atto di magica coercizione del mito, divengono personaggi vivi ed attuali dentro al suo racconto. La parola poetica si filtra in immagini dell’oggi, sfrondando il mito classico dalle paludose nebbie scolastiche, restituendoci la forza dell’ineluttabilità e la potenza “barbara” del personaggio: la sua passione, il tradimento e l’ abbandono, fino alla sua totale annichilazione nell’amore.

A strange woman appears on a cliff. She comes from a very distant time, to relive and tell her story. She is Dido, the Queen of Carthage, seduced and abandoned by Aeneas. As an impetus of passion and pain still alive, emerges in our world, walks trough our contemporary time, involving persons unknown in her story, and  they by an act of coercion magic of myth, become characters living inside her story. The poetic word filters in pictures of today, with the “barbaric” strength and power  of the character: her passion, betrayal and abandonment, until her total destruction by love.

Tratto dallo spettacolo teatrale “Didone errante” questo film di mediometraggio (40’ ca) è una vera e propria trasposizione filmica dello stesso in location reali, l’immissione del personaggio mitico di Didone e della sua storia in un contesto contemporaneo che la protagonista attraversa, riaffiorando dalle profondità della Storia. Lo specifico della ricerca sia drammaturgica che visuale è la commistione di elementi e linguaggi artistici, espressivi e tecnici, che si fondano in un prodotto filmico transgenere.

Il mito classico si fonde con la realtà del mondo contemporaneo, la cultura antica con l’ immediatezza del nostro mondo, in uno stream di narrazione visiva ed emotiva.


Didone errante
Film di mediometraggio
Sceneggiatura e Regia: Francesco Randazzo
Fotografia: Giuliano Capozzi
Musiche originali: Calogero Giallanza
Costumi: Dora Argento
Attori principali: Giorgina Cantalini, Walter Da Pozzo,  Monica Mariotti
Durata: 40 min ca
Formato Hdv - Colore
Lingua Italiano (English Subtitles)
Genere: film di videoteatro
Location principali: Roma, Siracusa
Produzione: Associazione Culturale degli Ostinati

 

 

Migranti del mondo

Domenica 8 Febbraio 2009

Migranti del mondo

per il pane
hanno lasciato i paesi
i padri
le mogli
i figli
cedendo brandelli di carne
allo sviluppo avanzato

hanno abbandonato
gli aratri
il cielo azzurro
l’aria pulita
per essere ospitati in spiazzi inquinati

e se il giorno della paga
placa la nostalgia per il paese lontano
l’infortunio in agguato si mostra:
in maniche di giacche che pendono
nell’avanzare di chi s’aiuta con stampelle o bastoni
negli ospedali pieni
negli ambulatori gremiti
e i cimiteri zeppi di croci

dove le vittime del lavoro riposano

 

Paolina Carli

 

il cannocchiale

Ricominciamo Paolo Procaccini

Sabato 7 Febbraio 2009

Ricominciamo in due nuove sedi provvisorie: questa dell’Alberone;
l’altra a Mostacciano.Però sempre tignosi!
il Direttore dell’Accademia Romanesca
Paolo Procaccini
INVITO

PER UNA SERATA INSOLITA E DIVERTENTE

Martedi 10 febbraio ore 20

Incontro con soci e simpatizzanti.
Ci intratterremo e discuteremo
su temi della cultura popolare e sulla poesia dialettale,
con letture, declamazioni e commenti.

Vi aspettiamo in via Rea Silvia 4
(traversa di Piazza dell’Alberone,
metro “A” Ponte Lungo o
Furio Camillo

La mia vita

Venerdì 6 Febbraio 2009

La mia vita

come l’istrione
privo di podio e di corti
la mia vita si perde 
e colleziona rimpianti
in coni d’ombre
che confondono sguardi

Paolina Carli

 

Rita Iacomino Alex Mendizabal e David Santoro in poesie dette per te – un ascolto movimentato

Giovedì 5 Febbraio 2009

PERIFEZIE

poesie dette per te – un ascolto movimentato

poetica per juke-box umani e portavoce

di Rita Iacomino Alex Mendizabal e David Santoro

venerdì 6 febbraio dalle 18,30     alla Libreria De Miranda - Viale Giulio Cesare 51

Tre juke-box umani raccontano ciò che hanno trovato nel loro cammino. Le parole sono dette a te e per te, le trovi esposte all’entrata come frutti maturi, scegli quelle che ti ispirano e vai dai narratori ad ascoltare le poesie cui appartengono. Costruisci il tuo percorso seguendo il colore che porta dalle parole alla bocca che le dirà.

PREMIO NAZIONALE D’ARTE E CULTURA DEDICATO AL POETA “MARIO DELL’ARCO”

Lunedì 2 Febbraio 2009

PREMIO NAZIONALE D’ARTE E CULTURA DEDICATO AL POETA “MARIO DELL’ARCO” ORGANIZZATO DALL’ACCADEMIA GIUSEPPE GIOACHINO BELLI

REGOLAMENTO E BANDO
(SCADENZA ALLA MEZZANOTTE DEL 30 MARZO 2009)
PREMESSA INIZIALE: per poter partecipare al Concorso è necessaria per tutti i concorrenti, in qualsiasi sezione, la lettura completa e integrale di tutti gli articoli e le disposizioni previste dal presente Bando e Regolamento.

CAPO I - OGGETTO DEL CONCORSO

Art. 1) Presentazione del Premio
E’ indetto il XIII Concorso Nazionale dedicato a ” MARIO DELL’ARCO”, Illustre poeta vernacolare romanesco del XX Secolo, con scadenza alle ore 24,00 del giorno 30 MARZO 2009. Il Concorso è articolato in SEI SEZIONI
A) Poesia in Lingua Italiana: qualsiasi opera poetica espressa in lingua italiana, sotto ogni forma e metrica letteraria.
B) Poesia in Dialetto: qualsiasi opera poetica espressa in uno qualsiasi dei dialetti d’Italia (con annessa traduzione in lingua italiana).
C) Pubblicazione:  qualsiasi opera scritta in prosa, racconto, romanzo, novella, raccolta di poesie in lingua e/o dialetto, opera di saggistica, opera teatrale, e comunque qualsiasi opera che presenti un qualunque carattere e/o forma  letterario, anche se qui non esplicitata materialmente, con la sola esclusione di scritti di taglio giornalistico.
D) Arti Figurative ed Immagine: qualsiasi opera di disegno, scultura, litografia, dipinto, lavoro artigianale o manuale, collages, immagine fotografica e/o stampa originale, e comunque qualsiasi opera che presenti un qualunque carattere e/o forma  di arte figurativa e/o immagine, anche se qui non esplicitata materialmente.
E) Articolo Giornalistico: questa sezione è riservata a tutti coloro che aspirano, come praticanti, come dilettanti o come pubblicisti, a scrivere pezzi di taglio giornalistico su periodici e/o quotidiani, o giornali di ogni e qualsiasi specie; oppure anche a chi - pur non lavorando in questo ambiente professionale - desideri scrivere un articolo di taglio giornalistico da veder poi pubblicato sull’Organo ufficiale di stampa dell’Accademia Belli, o su qualsiasi altro Quotidiano e/o Periodico.
F) Sezione Green (fino ai 13 anni): alla quale possono partecipare i giovani concorrenti fino ai 13 anni, con le medesime regole previste per tutte le altre sezioni a concorso.
CAPO II - MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Art. 2) Partecipazione gratuita e libera
La partecipazione al Concorso è GRATUITA per tutti ed il TEMA DI OGNI OPERA È LIBERO.
Art. 3) Limiti ed obblighi relativi alla presentazione delle opere.
Per la Sezioni “A” e “B” (Poesia in Lingua e/o Dialetto) ogni opera non deve superare le trenta righe stampate o dattiloscritte in unico foglio. Ogni elaborato deve pervenire in numero di cinque copie interamente dattiloscritte (ciascuna in una unica pagina) ben leggibili, E’ obbligatorio allegare anche un supporto magnetico contente tutte le opere a concorso (ex artt. n. 8 e n.9).
Art. 4) Sezione “C” (pubblicazione): disciplina particolare
Per la Sezione “C” Pubblicazione ogni opera non deve superare un limite massimo di 64 (sessantaquattro) pagine dattiloscritte (cadauna con non più di 30 righe) o stampate, in numero di cinque copie in interlinea semplice.  E’ obbligatorio allegare anche un supporto magnetico contenente le medesime opere. Per le opere di questa Sezione NON è consentito l’invio a mezzo posta elettronica (@mail).
Art. 5) Sezione “D” (arte figurativa ed immagine): disciplina particolare
Per la Sezione “D” Arti Figurative ed Immagine, ogni opera deve partecipare con un originale più quattro copie (oppure anche con cinque copie fotografate a colori e/o in bianco e nero, purché ben intelligibili) con formato massimo di m. 1,00 x m. 1,00. nel caso di dipinti e/o disegni; con formato massimo di m. 1,00 x m. 1,00 x  cm.50, nel caso di scultura, litografia, collages e/o lavoro; con formato massimo di cm. 30 x cm. 21 (formato A/4) per fotografie e/o stampe.  E’ obbligatorio allegare anche un supporto magnetico con tutte le opere di questa Sezione (ex artt. n. 8 e n.9).

Art. 6) Sezione “E” (articolo giornalistico): disciplina particolare
Per la Sezione “E” Articolo Giornalistico ogni opera deve rispettare la modalità di taglio, formato e stile giornalistico. L’Accademia si riserva sin d’ora la possibilità di pubblicare i testi ricevuti, a proprio insindacabile giudizio. Non sono ammessi al concorso i Giornalisti Professionisti. Ogni opera inviata a mezzo posta ordinaria deve essere in cinque copie dattiloscritte chiaramente leggibili,  E’ obbligatorio allegare anche un supporto magnetico contenente tutte le opere di questa Sezione (ex artt. n. 8 e n.9).
Art. 7) Sezione Green (minori fino ai 13 anni)
E’ prevista una speciale Sezione “F” denominata “Green” a cui possono partecipare i giovani fino ai 13 anni, con le stesse regole previste per tutte le altre sezioni a concorso. E’ obbligatorio allegare anche un supporto magnetico contenente tutte le opere di questa Sezione (ex artt. n. 8 e n.9).
CAPO III - INVIO OPERE A MEZZO POSTA ORDINARIA
Art. 8) Indirizzo di spedizione e formalità di partecipazione a mezzo posta ordinaria

Tutte le opere inviate a mezzo posta ordinaria vanno indirizzate in UNICO PLICO con posta ordinaria NON RACCOMANDATA al seguente recapito:   “ACCADEMIA BELLI - VIA CASILINA N. 5/L - 00182 ROMA”.

Sul frontespizio di ogni PLICO deve essere indicata:

1) la “Sezione” di appartenenza (ad es. Sezione “A” Poesia in Lingua);
2) la Dicitura del Concorso (ad es.: Concorso Mario Dell’Arco anno 2009);
3) l’Indirizzo completo dell’Accademia (come sopra indicato);

Sul retro del PLICO deve essere indicato Il Nominativo e l’Indirizzo del Concorrente (ad es.: Mario Rossi, via Garibaldi 23 - 00125 Roma).
E’ AMMESSA ANCHE LA CONSEGNA A MANO DELLE OPERE presso la Sede, in orario di ufficio (9,00 - 14,30) di tutti i giorni feriali, escluso il sabato, con il preciso rispetto di quanto stabilito nel Bando e Regolamento. Per l’invio a mezzo posta farà sempre fede la data del timbro postale.
Ogni PLICO spedito a mezzo posta ordinaria deve contenere:

a) n. 5 copie di ciascuna opera.
b) n. 1 copia di ciascuna opera inserita su supporto magnetico (FLOPPY, CD. DVD) anche tutte insieme su unico supporto, purché in modo ordinato. Ogni opera deve contenere la  indicazione della “Sezione” a Concorso; il Titolo ed il testo dell’opera; il Motto (o pseudonimo);
c) una busta più piccola sul frontespizio della quale deve figurare SOLO il MOTTO (o pseudonimo) del concorrente.
 
All’INTERNO della busta più piccola, chiusa, ogni concorrente dovrà indicare:

- nome, cognome e indirizzo completo di recapito postale.
- numero di recapito di TELEFONIA FISSA (obbligatorio), e numero di telefono cellulare (se il concorrente ne dispone).
-  il MOTTO (o pseudonimo) scelto dal concorrente, contenente non più di 5 (cinque) parole.
- Indirizzo di CASELLA DI POSTA ELETTRONICA @mail (obbligatoria) posseduta in proprio o a mezzo un qualsiasi recapito presso terzi.
- un curriculum artistico (se il concorrente ne dispone).
- l’indicazione della “Sezione” di appartenenza (ad es.: Sezione “A” Poesia in Lingua).
 ATTENZIONE: tutto quanto sopra indicato deve risultare inserito all’atto della verifica
CAPO IV - INVIO OPERE A MEZZO POSTA ELETTRONICA (@MAIL):
SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER LE SEZIONI: ‘, “A”,  “B”,  “D” ed “E”)
Art. 9) Formalità di partecipazione a mezzo posta elettrocnica (@mail)
E’ ammesso anche l’invio a mezzo @MAIL all’indirizzo di posta elettronica, cioè per l’esattezza (accademia.belli@tiscali.it) oppure (accademiabelli@tiscali.it)

All’interno del TESTO del MESSAGGIO @MAIL ogni concorrente deve inserire quanto segue:
a) nome, cognome e indirizzo completo di recapito postale.
b) numero di recapito di TELEFONIA FISSA (obbligatorio), e numero di telefono cellulare (se in possesso).
c) il Motto (o pseudonimo) scelto dal concorrente, contenente non più di 5 (cinque) parole.
d) una Casella di POSTA ELETTRONICA @mail (obbligatoria) posseduta in proprio o recapito presso terzi.
e) un ‘curriculum’ artistico (se il concorrente ne dispone).
f) l’indicazione della “Sezione” di appartenenza (ad es.: Sezione “A” Poesia in Lingua).
All’interno dell’ALLEGATO al MESSAGGIO @MAIL debbono essere inserite esclusivamente le opere a concorso (un allegato per cadauna opera; ciascuna opera separatamente, ognuna in una diversa pagina).  
Nell’ALLEGATO deve figurare quanto segue:
 
1) la Sezione di appartenenza (ad es. Sezione “A” Poesia in Lingua).
2) il Titolo dell’opera
3) il Testo (o corpo) dell’opera
4) Il Motto (o pseudonimo) scelto dal concorrente, contenente non più di 5 (cinque) parole.
5) L’indicazione della “Sezione” di appartenenza (ad es.: Sezione “A” Poesia in Lingua).
 
All’interno del TESTO del messaggio @mail NON DEBBONO ESSERE INSERITE OPERE.
Nell’ALLEGATO NON DEBBONO MAI FIGURARE DATI PERSONALI DEL CONCORRENTE.
 ATTENZIONE: tutto quanto sopra indicato deve risultare inserito all’atto della verifica
CAPO V - PARTICOLARITA’ DELLE SEZIONI “C” E “D”
Art. 10) Divieti ed Obblighi specifici per le Sezioni “C” e “D”
Per la Sezione  “C” NON è ammesso l’invio a mezzo posta elettronica: ossia NON si possono inviare opere a mezzo messaggi @mail. L’invio deve essere effettuato esclusivamente a mezzo posta ordinaria NON RACCOMANDATA,
Tutti i dati anagrafici della Sezione “D” vanno inseriti NEL TESTO del messaggio @mail.  Per la Sezione ‘D’ è obbligatorio inviare ogni opera di arte figurativa e/o immagine via @mail, ciascuna IN UN APPOSITO ALLEGATO al messaggio @mail.
CAPO VI - REGOLE DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
Art. 11) Disciplina per la partecipazione a mezzo posta ordinaria con mezzi cartacei e supporti magnetici
Ogni COPIA di opera a Concorso trasmessa (o consegnata) presso la sede dell’Accademia dovrà essere INEDITA: ossia mai pubblicata da una Casa Editrice in precedenza. Per chi partecipa via posta ordinaria, oltre alle cinque copie cartacee per ciascuna opera a concorso, è obbligatorio allegare anche una ulteriore copia di ciascuna opera registrata su disco magnetico (FLOPPY DISK, CD, DVD) o strumento equivalente, purché ben chiaro e leggibile via computer. In nessuna copia cartacea di ogni opera deve figurare MAI alcun dato del concorrente. E’ possibile registrare in unico disco magnetico tutte le opere inviate a concorso, purché in modo ordinato e separato: ogni opera per ciascuna sezione in una pagina diversa.
Art. 12) Proprietà e possesso delle opere della Sezione “D” a concorso
Gli originali delle opere della Sezione D), solo se richiesti per iscritto all’atto della presentazione delle medesime al Concorso, verranno restituiti subito dopo il termine del Concorso. Tutte le altre opere inviate a Concorso, se non richieste per iscritto, non verranno restituite. L’Accademia Belli ne rimarrà in esclusivo possesso e se ne riserverà la pubblicazione e/o l’organizzazione e/o la partecipazione in apposite mostre artistiche. La proprietà di tutte le opere inviate a Concorso resterà invece, sempre e comunque, riservata a ciascun autore.
Art. 13) Rispetto del Bando e Regolamento
a) Verranno escluse tutte le opere pervenute o consegnate in modo difforme - anche solo parzialmente -  a quanto richiesto nel presente Regolamento e Bando.
b) Il mancato rispetto, anche di una sola parte del presente Regolamento e Bando, potrà comportare l’esclusione del concorrente, e la sua decadenza da ogni premio e/o riconoscimento, e/o qualifica, oltre alla perdita di ogni diritto.
c) In caso di opere pervenute con lievi irregolarità dovute a “meri errori materiali”, l’Accademia potrà – se del caso - inoltrare apposita comunicazione alla quale ogni concorrente sarà tenuto a fornire l’adeguamento richiesto entro e non oltre otto giorni. In carenza si applicherà automaticamente quanto disposto nel punto b) sopra indicato.

Art. 14) Realizzazione di una Raccolta Antologica delle opere
Previo contributo volontario dei concorrenti, potrà essere pubblicata una “Raccolta Antologica” delle opere finaliste partecipanti al Concorso. Qualora si raggiungesse il numero minimo di adesioni che dovrà essere stabilito dalla Giuria, la Raccolta Antologica sarà prodotta solo con le opere che ogni autore avrà liberamente e volontariamente prenotato e che per queste avrà espresso formalmente l’esplicito assenso alla pubblicazione a mezzo di una apposita “SCHEDA DI ADESIONE” che verrà inviata dalla Accademia Belli successivamente. Ogni concorrente - con il semplice invio anche di una sola pera a Concorso - accetta automaticamente anche eventuali correzioni di errori e di bozze, da parte di esperti tecnici dell’Accademia, nella realizzazione della Raccolta Antologica. Della Raccolta Antologica verranno stampate a cura dell’Accademia un numero di copie necessarie e sufficienti per realizzare una triplice finalità: 1) consegnare gratuitamente una copia della Raccolta ad ogni Finalista; 2) destinare gratuitamente una copia della Raccolta alle Biblioteche Convenzionate con l’Accademia. 3) dare ad ogni concorrente la possibilità di prenotare (con richiesta formale scritta, da presentare tassativamente entro i tempi stabiliti dalla Giuria) ulteriori copie della Raccolta stessa. La consegna delle Raccolte dei Finalisti è prevista contestualmente alla Cerimonia di Premiazione, salvo eventi imprevisti o imprevedibili.
Art. 15) Accettazione del Bando e Regolamento
La spedizione e/o la consegna anche di una sola opera attesterà la conoscenza e l’accettazione completa ed incondizionata del presente Regolamento e Bando, vincolante per tutti i concorrenti, i quali così rinunciano ad ogni e qualsiasi rivalsa futura nei confronti dell’Accademia. L’invio anche di una sola opera a concorso comporta anche l’automatica iscrizione per un anno associativo nell’Albo dei Soci Ordinari dell’Accademia, il che da diritto a partecipare gratuitamente a tutte le iniziative culturali dell’Accademia.
Art. 16) Premi a Concorso
Le Sei Sezioni prevedono premi in denaro o in valori equivalenti, in opere e/o oggetti d’arte, in gadgets artistici, in opere di cultura, in coppe, targhe, medaglie, diplomi e riconoscimenti o ricordi di valore simbolico, oltre ad un numero imprecisato di segnalazioni e riconoscimenti ufficiali che verranno stabiliti con decisioni della Giuria.
Art. 17) Decisioni della Giuria
Tutti i giudizi, le decisioni e le deliberazioni della Giuria sono e saranno, sempre e comunque, insindacabili ed inappellabili. Non saranno mai accettate contestazioni e/o critiche su giudizi, decisioni e deliberazioni.
Art. 18) Collegio dei Probiviri
Per qualsiasi controversia ogni concorrente potrà comunque sempre ricorrere al “Collegio dei Probiviri” dell’Accademia, che svolgerà autonomamente compiti di amichevole composizione ed arbitrato, i cui costi ed oneri saranno sempre a carico del richiedente. Resta escluso ogni e qualsiasi ulteriore ricorso in via legale, amministrativa e/o giurisprudenziale. Il ricorso al Collegio dei Probiviri è sempre propedeutico ed obbligatorio in caso di futura controversia insanabile. Il mancato ricorso al Collegio dei Probiviri renderà sempre nulla e priva di ogni efficacia ogni o azione legale, e/o controversia amministrativa e/o giurisprudenziale. In questi rari, deprecabili ed eccezionali casi, da verificare caso per caso (che dovranno comunque e sempre - per non essere poi considerati nulli e privi di efficacia - preventivamente ottenere ogni volta la decisione arbitrale del Collegio dei Probiviri) sarà unicamente competente a giudicare il Foro di Roma.
Art. 19) Presenza dei Concorrenti alla Cerimonia Finale e/o Deleghe
Tutti i premi in denaro, o valori equivalenti, in doni, in coppe, diplomi, targhe e riconoscimenti dovranno sempre essere ritirati personalmente da ciascun autore, o da suo delegato con delega scritta anche via @mail, che dovrà pervenire ALMENO OTTO GIORNI PRIMA DELLA CERIMONIA UFFICIALE fissata per la premiazione finale, presso la Segreteria dell’Accademia. Qualunque altra forma di delega non avrà alcun riconoscimento, non potrà essere accettata, e comporterà automaticamente l’esclusione dal concorso e la perdita di ogni diritto. Non saranno ammesse successive contestazioni in proposito.
Art. 20) Cerimonia di Premiazione
La Premiazione Ufficiale (che dovrebbe avvenire a titolo indicativo e solo presumibilmente entro la fine del mese di Giugno 2009, salvo complicazioni) verrà tempestivamente comunicata a ciascun concorrente con posta ordinaria e/o posta elettronica, e/o con spedizione del Giornale Diogene Nuovo. In qualsiasi caso si provvederà comunque ad informare tempestivamente tutti i Concorrenti. L’Accademia non potrà comunque mai rispondere per ritardata o mancata consegna delle comunicazioni, causate da disservizio postale. Tutti i concorrenti sono sempre comunque tenuti, in ogni caso, ad attivarsi per conoscere i tempi e le modalità della Premiazione.

Art. 21) Formalità di partecipazione per ogni opera
Ogni concorrente può partecipare a tutte le Sezioni ma con non più di tre opere per cadauna sezione. Ogni opera dovrà essere contrassegnata con un unico MOTTO (o pseudonimo), anche di fantasia. Questo dovrà essere SEMPRE UGUALE per tutte le opere a Concorso, e per tutte le Sezioni.
CAPO VII - REGOLE GENERALI FINALI
Art. 22) Plico di spedizione
Le opere a Concorso spedite a mezzo posta ordinaria debbono essere inserite in un PLICO o in una BUSTA di idonee dimensioni (o in una scatola per le opere della Sezione D) che sia chiuso/a, sopra al/la quale dovranno essere riportati per iscritto gli estremi del Concorso e della Sezione alla quale ogni concorrente intende partecipare, indicando sul retro dello/a stesso/a il nome, cognome ed indirizzo del mittente. Ogni concorrente, nello stesso plico o busta o scatola potrà inserire anche più opere, per più sezioni, da consegnare o da spedire. All’interno di questo plico dovrà essere inserita un’altra BUSTA PIU’ PICCOLA, sul frontespizio della quale dovrà essere ricopiato solamente il ‘MOTTO o pseudonimo’. Nella busta più piccola dovranno essere inseriti tutti i dati dei concorrenti previsti dal presente Bando e Regolamento. 
Art. 23) Recapiti personali o di appoggio per i concorrenti
Per chi non disponesse di un numero di telefonia fissa personale, o di posta elettronica personale, sarà possibile indicare un qualsiasi altro numero di telefonia fissa e/o qualsiasi recapito di posta elettronica (@mail) di appoggio o di recapito, laddove il concorrente possa essere sempre reperibile (ad. es. di un parente, di un amico, di un conoscente, ecc.).  Per chi lo possieda, si potrà allegare un BREVE curriculum personale (che indichi se ha partecipato ad altri concorsi e con quali risultati; se ha pubblicato delle opere in precedenza; se possiede titoli vari ecc.). E’ obbligatorio inserire nella busta piccola anche un recapito di TELEFONIA FISSA ed un recapito di POSTA ELETTRONICA (vedi anche artt. n.8 e n. 9 del Bando).
Art. 24) Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili
La semplice partecipazione anche ad una qualsiasi delle sezioni al presente concorso comporterà automaticamente l’accettazione della dichiarazione che si riporta qui di seguito, anche senza la necessità - per ogni concorrente - della specifica sottoscrizione scritta in segno di esplicita approvazione. La dichiarazione che ogni partecipante concorrente dà qui per approvata, è la seguente: “Io sottoscritto concorrente partecipante, acquisite tutte le informazioni dal titolare del concorso sul trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, dò - in forza del silenzio/assenso derivabile dalla adesione - il mio completo consenso al trattamento dei dati da parte del Centro Culturale Giuseppe Gioachino Belli, Accademia d’’Arte e Cultura, ai fini esclusivi del presente Concorso”. Non necessita quindi l’invio di alcuna dichiarazione scritta in tale proposito, intendendosi questa automaticamente da lui stesso approvata con la semplice adesione al concorso.
Art. 25) Informazioni sul Concorso
Per informazioni la Segreteria dell’Accademia è disponibile ai telefoni 06.70307000 – 70391750 in orario di ufficio dell’Accademia.  Oltre gli orari di ufficio (dalle ore 9.00 alle ore 14.30), è inserita una “segreteria telefonica 24 ore su 24″ (tel. 06.70307000) ed un fax (06.70391750) dove tutti i concorrenti potranno lasciare i propri messaggi con i loro personali recapiti telefonici. Sarà cura della Segreteria provvedere a rispondere e fornire tutti i chiarimenti nel più breve tempo possibile.

Testimoni di abbracci

Lunedì 2 Febbraio 2009

Testimoni di abbracci

miseri alloggi di periferia 
testimoniano abbracci
carichi di lusinghe e tormenti