Archivio di Febbraio 2009

L’ALBERO DELLE NOSTRE PAROLE

Lunedì 2 Febbraio 2009

L’Accademia in Europa di Studi Superiori                 
La Libera Accademia dei Sogni e delle Nuvole
ARTECOM-onlus
La rivista FOLIVM  
La Libreria Fuorilemura-Roma

PRESENTANO

L’ALBERO DELLE NOSTRE PAROLE
Rassegna Internazionale di Poesia e Scrittura Contemporanea
a cura di EUGENIA SERAFINI
con la partecipazione di Nicolò G. Brancato e Umberto M. Milizia
Anno Accademico 2008/2009

16 FEBBRAIO 2009, ore 18,00 

“GAZA BUM BUM ! ! ! “
I POETI E LA STORIA

READING DEI 30  “POETI AMICI DELL’ARTECOM-ONLUS”
 che a fine lettura appenderanno i FOGLI/FOGLIE ALL’ALBERO DELLE NOSTRE PAROLE

Presentazione del libro di Pilar Anita Quarzèll, Manuel, contrabbasso veliero, Roma, 2008

RIPRESE VIDEO DI VINCENZA SALVATORE

Brindisi e Saluto finale
  Libreria Fuorilemura, Via dei Reti, 54-56, Roma, Ufficio Stampa Artecom-onlus,  fax 06.4462438 - www.artecom-onlus.orgwww.eugeniaserafini.org

Marcia mondiale per la pace

Lunedì 2 Febbraio 2009

Ricevo e volentieri pubblico
Cortesi amici,
ai tempi convinsi il coordinameno del Circolo del PD Obama ad aderire alla marcia mondiale per la pace, che ovviamente ha proseguito il suo percorso e di cui potete leggere qui : http://www.marciamondiale.org/
 Per ora si tratta di una marcia di avvicinamento alla data prestabilita di inizio del vero percorso verso la pace.
I fortunati che si potranno permettere di partecipare alla marcia vera e propria inizieranno il loro cammino dalla Nuova Zelanda (Wellington) per poi giungere dopo circa tre mesi in Argentina (Punta de vacas), con una scappatina in Antartide (???!!!).
 Dalle notizie che abbiamo, sembra che l’onere da affrontare per questo giro del mondo della pace, ed é una curiosità, si aggiri intorno ai 6.000 euri, ovviamente senza alcuna speculazione commerciale. Personalmente mi piacerebbe moltissimo prendere aerei, treni e bus, biciclette  negli angoli più sperduti del mondo,per tre mesi, ma non penso che potrò farlo, ma la marcia non presuppone che tutti la compiano interamente e quindi ci saranno testimonianze e percorsi locali.
 Mano a mano che la notizia dell’iniziativa si diffonde si aggregano paesi, città nazioni che vogliono partecipare.
 E’ molto emozionante vedere gente e popoli del tutto diversi aggregarsi su tale obiettivo comune.
 La marcia di avvicinamento di cui vi dicevo sopra é molto semplice, ma, a mio avviso, decisamente geniale.
 Si tratta di organizzare miriadi di eventi in tutto il mondo, anche minuscoli, che supportino la marcia, e per testimoniare tale fatto vi dico che qualche giorno fa mi sono recato in un pub romano , dove si sosteneva questa causa.Il pub ha messo a disposizione il locale, offerto qualche salatino e coloro che fanno parte del gruppo organizzativo locale della marcia, tra una samba e un salatino, hanno spiegato di che si tratta.
 Un evento piccolo e modesto, ma moltiplicato per una cifra inverosimile di atti simili, contribuisce all’eccezionale evento dell’anno.
 Una mostra per la pace, un convegno, un incontro, un dibattito : tutto va bene se é per la pace.
 Il tutto é supportato da centinaia , se non migliaia, di volontari che in tutto il mondo sostengono l’iniziativa ed ecco quindi che l’impossibile si avvera: una marcia veramente mondiale per la pace.
 Non vi faccio l’elenco dei personaggi che hanno aderito perchè sono veramente tanti e li potrete vedere nel sito ufficiale.
 Nel momento in cui scrivo é arrivata l’adesione di Tenzin Gyatso,:-), quella del mio amico Tomás Hirsch, e quella del Presidente del Cile Michelle Bachelet, primo politico che aderisce, ma son certo che avremo stupende ulteriori sorprese.
 Non vi racconto di premi nobel , registi, cantanti ed attori.
 La diffusione capillare e l’inverosimile passa-parola serve sia a coinvolgere i singoli cittadini sia a raggiungere coloro che in qualche modo mediaticamente possano aiutare l’iniziativa.
 Se quindi partecipi ad un’associazione, ad un partito :-) , ad una entità socialmente significativa, oppure se hai almeno un amico , se ancora credi alle cose meravigliose ed inattese che questa esistenza terrena ci può riservare, beh: datti da fare, come puoi.
 grazie e scusate l’intrusione..
 
Luigi Gaglio

Milano - I poeti Franco Santamaria, Calogero Di Giuseppe e Serag Ahmed alla Libreria Esoterica

Domenica 1 Febbraio 2009

Giovedì 5 febbraio 2009, alle ore 17.50, a Milano, presso la Libreria Esoterica in Galleria Unione 1 (Piazza Missori), per gli “Incontri di lettura” promossi dal Cenacolo Sant’Eustorgio a cura di Carlo Riva, i poeti Franco Santamaria, Calogero Di Giuseppe e Serag Ahmed leggeranno loro testi da opere di poesia edite e inedite.
Info: Carlo Riva, tel. 02 428604; Libreria, tel. 02 878422
FRANCO SANTAMARIA, scrittore e pittore, di origini lucane, risiede a Poviglio (Reggio Emilia), dopo lunghe permanenze a Taranto e a Napoli.
Ha insegnato Letteratura Italiana e Storia negli istituti superiori fino al 1998.
Ha pubblicato: “Primo lievito” (poesie - Gastaldi, Milano), “Storie di echi” (poesie - Ferraro, Napoli), “Echi ad incastro” (poesie - Joker, Novi Ligure), “Se la catena non si spezza” (racconti - Bastogi, Foggia), “Passaggi d’ombra” (racconti - El Taller del Poeta, Pontevedra).
Sul sito Modulazioni.it (www.modulazioni.it) ha pubblicato: “Parola e Immagine”, opera sperimentale di poesia-pittura; “L’Immagine”, catalogo dei dipinti; e altre opere inedite su carta (”A radici perdute”, poesie; “La mia valle non è l’Eden”, poesie; “Il cavallo di grano”, romanzo).
È presente su riviste, antologie, siti web di letteratura e gallerie d’arte. Come pittore ha esposto in Italia e all’estero.
Di lui, poeta e/o pittore, hanno scritto: Isabella Michela Affinito, Anna Aita, Fabiano Alborghetti, Lorenzo Anastasio,  Anna Antolisei, Marco Baiotto, Massimo Barbaro, Federico Batini, Giuseppe Bearzi, Mariella Bettarini, Monica Borettini, Reno Bromuro, Alessandro Cabianca, Alfonsina Campisano Cangemi, Luigi Cannillo, Yvonne Carbonaro, Sandra Cervone, Antonia Chimenti, Vittorio Como, Enza Conti, Luigi Daga, Paul de Boulange,  Alberto dell’Aquila, Aurelio De Rose, Mariella De Santis, Andrea di Consoli, Calogero Di Giuseppe, Raoul Elia, Matteo Fantuzzi, Mauro Ferrari, Fioretti,  Monica Florio, Emilio Francescucci, Gianfranco Franchi, Massimo Giannotta, Giacomo Guidetti, Giulia Iannucci, Antonella Iozzo, Letizia Lanza, Benito Lecce, Lino Lista, Gianmario Lucini, M. T. Manganiello, Giuseppe Manitta, Pasquale Matrone, Piera Mattei, Gian Domenico Mazzocato, Vittorio Mazzone, Teo Mercurio, Franco Messina, Raffaele Messina, Sandro Montalto, Federico Moro, Giovanna Mulas, Claudio Perillo, Mariacristina Pianta, Raffaele Piazza, Franco Piri Focaldi, Thomas Pistoia, Larisa Poutsileva, Gian Mario Quinto, Paolo Ragni, Melisenda Ramstein, Enzo Rega, Adriana Ricci, Alfredo Rienzi, Cristiano Mario Sabbatini, Maria Teresa Santalucia Scibona, Ferdinando Santoro, Francesca Santucci, Carlo Alberto Sitta, Spectator di Dreams, Giulio Stocchi, Adam Vaccaro, Nereo Vicari, Lucia Visconti Cicchino, Maurizio Vitiello, Marina Zatta.

CALOGERO DI GIUSEPPE, nato a Mussomeli (CL), dal 1972 risiede a Pioltello (MI). Pubblicista, già conduttore radiofonico, ha collaborato o collabora con riviste letterarie, quotidiani e settimanali (Città Nostra; Gazzetta della Martesana; Piccola Città; Il Corriere della Martesana; Giornale della Martesana; Convivio Letterario; La Martinella; Linate Flash; Cral S.E.A.; Gruppo Culturale Marcelline; Voce Amica; Antigones (New Aven Yale University, USA); Progetto Vallone; Artecultura.
È autore di poesia, di narrativa e di poesia satirica. Si ricordano: L’espressione dell’anima (C.D.G), Fra lamiere aguzze (C.D.G), Frutti per voi piccoli (Pubblilambro), La Terra vista da Calogero Di Giuseppe (100 epigrammi), Cretinario (Rd. Nuove Scritture), Il Convivio dei cornuti, La spazzatura umana, L’onorevole taglia il nastro, L’aristocrazia del tubo.
È stato inserito nell’antologia Poeti per Milano tra i più grandi autori della poesia del Novecento, adottata dall’Università Cattolica milanese (ed. Viennepierre, 2002).
Nel 1984 ha fondato il Centro Culturale “Giorgio La Pira” a Pioltello. Fa parte de “I Poeti dell’Ariete” (laboratorio poetico milanese) e del gruppo “Sant’Eustorgio”, notissimo gruppo di poeti milanesi.

SERAG AHMED, immigrato egiziano, vive e lavora a Milano da molti anni. È autore di opere di poesia tradotte in italiano, tra cui la raccolta “Poesie”. Presente in molti reading poetici, è apprezzato per il modo in cui legge le sue composizioni, anche in egiziano, e per la mimica.